Nella sintesi dello studio si parla di Lupo perchè ci si riferisce a questo animale, ma il discorso, anche può essere relativo a qualsiasi predatore.
Il processo fu studiato dal Prof. Valerius Geist, docente di Zoologia all’Università di Calgary che pose queste osservazioni a seguito di sua residenza nell’Isola di Vancouver negli anni ’90 in compagnia della moglie. Gradatamente si accorse che il comportamento dei lupi mutava di anno in anno, fino a diventare alla fine ed in certe circostanze manifestamente predatorio nei confronti dell’uomo.
Il suo lavoro, va detto, fu anche apertamente contrastato da altri ricercatori.
Può essere riassunto nel seguente SCHEMA DI ASSUEFAZIONE, suddiviso in 7 step; la cosa interessante è che a studiare la storia dell’antropofagia del lupo si ritrovano alcune analogie nei vari periodi storici……
1 – All’interno del territorio del branco, le prede diminuiscono non solo a causa dell’aumento della predazione, ma anche per il fatto che non tollerano gli spazi domestici. I lupi così visitano sempre di più le discariche.
2- I lupi in cerca di cibo iniziano ad avvicinarsi sempre di più alle abitazioni. La loro presenza è segnalata dall’insistente abbaiare dei cani da guardia delle fattorie.
3- I lupi iniziano a comparire alla luce del giorno e a debita distanza osservano le persone intente nelle loro faccende quotidiane.
4- Animali domestici di piccola taglia vengono attaccati vicino alle abitazioni, anche durante il giorno. I lupi preferiscono i cani e li seguono fino alle case dove i padroni si ritrovano a difenderli.
5- I lupi rivolgono la loro attenzione al bestiame di grandi dimensioni avvicinandosi con atteggiamenti minacciosi. Il bestiame può correre e saltare le recinzioni in cerca di fuga. I lupi diventano sempre più sfacciati e il bestiame può essere ucciso vicino alle case. I lupi possono iniziare a inseguire chi va a cavallo e a circondarli. Possono avvicinarsi alle case e guardare attraverso le finestre.
6- I lupi rivolgono la loro attenzione alle persone e si avvicinano, inizialmente semplicemente esaminandole. Possono fare attacchi esitanti, quasi scherzosi, mordere e strappare gli indumenti, tentando di mordere gli arti ma ritirandosi se affrontati. Si difendono dalla gente ringhiando e abbaiando e rimanendo a circa 10, 20 passi di distanza.
7- I lupi attaccano le persone. Questi attacchi iniziali sono maldestri, poiché i lupi non hanno ancora imparato come abbattere la nuova preda in modo efficiente. Le persone attaccate possono spesso fuggire a causa della goffaggine negli attacchi. Un uomo maturo e coraggioso può sconfiggere o far fuggire un lupo. Tuttavia, contro un branco di lupi non c’è difesa.






















