Cerca approfondimenti simili

CALCIO – la DEVIAZIONE

La deviazione del calcio è lo spostamento laterale del calcio rispetto al piano verticale passante per l’asse delle canne o della carcassa. Nella terminologia internazionale viene indicata con il termine cast.

Osservando l’arma dall’alto, un calcio neutro prosegue lungo l’asse centrale delle canne. Un calcio deviato, invece, si sposta progressivamente verso destra o verso sinistra. Questa geometria permette di collocare l’occhio dominante sulla linea di mira senza costringere il tiratore a inclinare lateralmente la testa.

La deviazione costituisce una misura fondamentale della calciatura insieme a:

  • lunghezza del calcio o Length of Pull;
  • piega al naso;
  • piega al tallone;
  • pitch del calciolo;
  • altezza e forma del dorso;
  • rotazione del calciolo;
  • forma dell’impugnatura.

Calcio neutro, cast-off e cast-on

Le principali configurazioni sono tre:

  • calcio neutro: il calcio rimane centrato rispetto all’asse dell’arma;
  • cast-off: il calcio viene spostato verso destra osservandolo dalla posizione del tiratore, cioè da dietro verso la volata;
  • cast-on: il calcio viene spostato verso sinistra osservandolo dalla posizione del tiratore.

Il cast-off è frequentemente impiegato per i tiratori destrimani, mentre il cast-on è normalmente associato ai mancini. Questa corrispondenza non deve essere considerata automatica: dominanza oculare, conformazione del volto, larghezza delle spalle e tecnica d’imbracciata possono richiedere soluzioni differenti.


Vista dall’alto di tre calci: uno centrato, uno deviato verso destra e uno deviato verso sinistra.

VISTA DALL’ALTO

Asse dell’arma CALCIO NEUTRO

CAST-OFF deviazione a destra

CAST-ON deviazione a sinistra

Direzioni definite osservando l’arma da dietro verso la volata

Nel cast-off il calcio si sposta verso destra rispetto all’asse delle canne; nel cast-on si sposta verso sinistra. Il riferimento è sempre il tiratore che guarda verso la volata.

Perché il calcio viene deviato

Quando un’arma viene imbracciata, il calciolo si appoggia lateralmente rispetto alla colonna vertebrale, mentre l’occhio deve trovarsi sulla linea centrale della bindella o dell’ottica. Un calcio perfettamente diritto non sempre permette di collegare comodamente questi due punti.

La deviazione consente di spostare il dorso verso il volto del tiratore mantenendo il calciolo nella corretta zona della spalla. Se la misura è adatta, l’occhio dominante raggiunge naturalmente il centro della linea di mira.

Gli obiettivi principali sono:

  • centrare l’occhio rispetto alla bindella;
  • ridurre l’inclinazione laterale della testa;
  • mantenere il collo in una posizione naturale;
  • distribuire correttamente il calciolo sulla spalla;
  • rendere l’imbracciata più rapida e ripetibile;
  • migliorare il controllo dell’arma durante il rinculo.

Piano di riferimento

La deviazione viene misurata rispetto al piano verticale mediano dell’arma. Questo piano passa per l’asse longitudinale delle canne e della bascula o della carcassa.

Per rilevare correttamente la misura è possibile collocare l’arma capovolta su una superficie di riscontro, oppure utilizzare un banco specifico per la misurazione dei calci. Una linea o un piano di riferimento viene prolungato verso la parte posteriore e confrontato con diversi punti del calcio.

La semplice osservazione visiva può indicare la direzione della deviazione, ma non permette una misurazione sufficientemente accurata.

Deviazione al naso e al tallone

Il calcio non viene descritto mediante una sola misura laterale. I due valori principali sono:

  • deviazione al naso: spostamento laterale della parte anteriore del dorso rispetto all’asse dell’arma;
  • deviazione al tallone: spostamento laterale del punto superiore del calciolo.

In alcune schede tecniche viene registrata anche la deviazione alla punta, misurata nella parte inferiore del calciolo. Il confronto fra tallone e punta permette di rilevare un’eventuale rotazione del calcio o del calciolo.

Vista dall’alto di un calcio con le quote laterali al naso, al tallone e alla punta.

PUNTI DI MISURAZIONE Piano mediano dell’armaDeviazione al naso, Deviazione al tallone, Deviazione alla punta

Tallone – Punta

Le quote vengono rilevate perpendicolarmente al piano mediano dell’arma. Naso, tallone e punta possono presentare spostamenti differenti.

Valori indipendenti

La deviazione al naso e quella al tallone non devono necessariamente essere uguali. Un calcio può possedere:

  • deviazione progressiva e regolare;
  • deviazione maggiore al tallone;
  • deviazione concentrata nella zona del dorso;
  • calciolo ruotato rispetto al resto della pala;
  • naso quasi neutro e tallone maggiormente spostato;
  • nasello regolabile lateralmente con pala pressoché neutra.

Una maggiore deviazione al tallone crea un andamento obliquo più evidente. La distribuzione della curvatura determina la posizione della guancia e il punto nel quale il calciolo incontra la spalla.

Deviazione e vantaggio

Nella terminologia armiera italiana la deviazione laterale viene spesso chiamata anche vantaggio. Si può quindi parlare di vantaggio al naso, al tallone o alla punta.

Il termine esprime l’idea che il calcio venga portato lateralmente per offrire al tiratore una posizione più favorevole. Nelle schede moderne è comunque opportuno specificare sempre:

  • punto nel quale è stata rilevata la misura;
  • direzione destra o sinistra;
  • unità di misura;
  • piano di riferimento utilizzato;
  • posizione del nasello regolabile;
  • eventuale rotazione del calciolo.

Come si misura

La misurazione deve essere effettuata con l’arma scarica e stabilmente appoggiata. Il procedimento varia secondo il banco utilizzato, ma il principio consiste nel confrontare i punti del calcio con l’asse longitudinale dell’arma.

Una procedura tecnica comprende:

  1. verificare che l’arma sia completamente scarica;
  2. stabilire il piano mediano delle canne o della carcassa;
  3. bloccare l’arma senza esercitare pressioni sul calcio;
  4. prolungare posteriormente il piano di riferimento;
  5. misurare perpendicolarmente la distanza dal naso;
  6. misurare la distanza dal tallone;
  7. misurare, quando necessario, la distanza dalla punta;
  8. annotare la direzione dello spostamento;
  9. registrare la posizione di eventuali elementi regolabili.

Le quote vengono generalmente espresse in millimetri. Nei Paesi anglosassoni possono essere indicate in pollici o frazioni di pollice.

Schema della misurazione

Quota Punto interessato Informazione fornita
Deviazione al naso Parte anteriore del dorso Posizione della guancia e dell’occhio
Deviazione al tallone Estremità superiore del calciolo Posizione della pala sulla spalla
Deviazione alla punta Estremità inferiore del calciolo Rotazione e orientamento della parte inferiore
Deviazione del nasello Poggiaguancia regolabile Allineamento locale del volto

Rapporto con l’occhio dominante

Nei fucili a canna liscia l’occhio svolge la funzione di riferimento posteriore della linea di mira. Se si trova a destra o a sinistra del centro della bindella, il tiro può risultare spostato lateralmente.

Una deviazione corretta porta l’occhio dominante sopra la bindella senza costringere il tiratore a spingere il volto contro il calcio. Durante un’imbracciata naturale dovrebbero risultare allineati:

  • occhio dominante;
  • centro della bindella;
  • mirino;
  • direzione del bersaglio.

La deviazione del calcio non corregge automaticamente tutti i problemi di dominanza incrociata. Un tiratore destro con occhio dominante sinistro può richiedere una tecnica specifica, un calcio fortemente adattato oppure una diversa gestione della visione.

Vista posteriore e allineamento

Confronto posteriore fra occhio non centrato e occhio correttamente allineato sulla bindella.ALLINEAMENTO DELL’OCCHIO

DEVIAZIONE NON ADATTA

L’occhio resta fuori asse

DEVIAZIONE CORRETTA

Occhio, bindella e mirino allineati

La deviazione non serve a “puntare di lato”, ma a collocare correttamente il volto rispetto all’asse di mira mantenendo il calciolo sulla spalla.

Deviazione insufficiente

Quando il cast-off di un calcio destinato a un tiratore destro è insufficiente, il volto può rimanere troppo a sinistra rispetto alla bindella. Per compensare, il tiratore tende a:

  • inclinare la testa verso destra;
  • premere eccessivamente la guancia sul dorso;
  • ruotare il collo;
  • spostare il calciolo verso l’esterno della spalla;
  • modificare la posizione a ogni imbracciata.

L’immagine della bindella può apparire decentrata e la distribuzione dei pallini può risultare lateralmente spostata rispetto al punto osservato.

Deviazione eccessiva

Se il cast-off è eccessivo, l’occhio può superare il centro della bindella e collocarsi troppo a destra. Il calciolo può inoltre appoggiare in una zona poco stabile della spalla.

I possibili segnali sono:

  • occhio visibilmente spostato oltre l’asse della bindella;
  • contatto insufficiente fra guancia e dorso;
  • calciolo troppo esterno;
  • sensazione di arma inclinata;
  • necessità di riportare la testa verso l’interno;
  • pressione irregolare durante il rinculo.

Deviazione e rinculo

La deviazione influenza il percorso delle forze fra arma e corpo. Una misura corretta permette al calciolo di appoggiare in modo uniforme e al dorso di sostenere la guancia senza colpirla lateralmente.

Una deviazione errata può provocare:

  • pressione concentrata sul bordo del calciolo;
  • scivolamento dell’arma sulla spalla;
  • colpi laterali sullo zigomo;
  • rotazione dell’arma durante il rinculo;
  • perdita del contatto con il dorso;
  • difficoltà nel recupero del secondo colpo.

La sensazione di rinculo dipende comunque anche da pitch, piega, lunghezza, peso dell’arma, cartuccia e tecnica del tiratore.

Deviazione e conformazione fisica

La quantità di cast necessaria dipende dalle proporzioni individuali. Fra gli elementi da valutare rientrano:

  • larghezza delle spalle;
  • ampiezza del torace;
  • lunghezza del collo;
  • larghezza e forma del volto;
  • distanza fra occhio e guancia;
  • posizione della cavità della spalla;
  • dominanza oculare;
  • postura e inclinazione del busto;
  • altezza alla quale viene portata la spalla.

Due tiratori della stessa altezza possono richiedere deviazioni completamente differenti.

Deviazione e posizione della testa

La testa dovrebbe appoggiarsi sul dorso in modo naturale e ripetibile. Non dovrebbe essere necessario:

  • ruotare il viso verso la bindella;
  • inclinare fortemente il capo;
  • premere la guancia per raggiungere l’asse;
  • sollevare il volto dal calcio;
  • spostare il calciolo dopo l’imbracciata.

Un calcio correttamente deviato permette di mantenere una pressione moderata e costante della guancia.

Deviazione nei calci destri e mancini

Un calcio destro e uno mancino non differiscono soltanto per l’eventuale appoggiaguancia. Possono presentare deviazioni opposte, differenti palm swell e una diversa rotazione del calciolo.

Configurazione Direzione prevalente Utilizzo più comune
Cast-off Verso destra Tiratore destro
Cast-on Verso sinistra Tiratore mancino
Neutra Nessuno spostamento Calcio ambidestro o adattamento generico

La scelta deve essere confermata attraverso l’imbracciata e la verifica dell’occhio dominante, non soltanto dalla mano utilizzata per azionare il grilletto.

Rotazione del calciolo

La deviazione laterale non deve essere confusa con la rotazione del calciolo. Il calcio può essere spostato lateralmente mantenendo il calciolo verticale, oppure il calciolo può essere ruotato per seguire meglio la forma della spalla.

Quando la punta viene portata verso l’esterno rispetto al tallone si parla spesso di toe-out. Quando viene orientata verso l’interno si parla di toe-in.

La rotazione modifica:

  • pressione della punta sul torace;
  • distribuzione del rinculo;
  • stabilità del calciolo;
  • sensazione di verticalità dell’arma;
  • posizione del gomito e della spalla.

Per descrivere correttamente un calcio bisogna quindi distinguere cast, deviazione alla punta e rotazione del calciolo.

Calcio piegato lateralmente

Nei calci tradizionali in legno la deviazione può essere modificata mediante una procedura di piegatura controllata. Il calcio viene sottoposto a calore, umidità o altri sistemi specifici e mantenuto nella nuova posizione durante il raffreddamento e l’assestamento.

L’operazione richiede esperienza perché può provocare:

  • fessurazioni del legno;
  • danni alla finitura;
  • cedimenti nella zona del calcio collegata alla bascula;
  • ritorno parziale alla forma originaria;
  • deformazioni indesiderate della piega verticale;
  • alterazione del contatto con le parti metalliche.

La modifica deve essere affidata a un armaiolo o a un calcista specializzato. Non tutti i legni e non tutte le strutture interne consentono la stessa entità di correzione.

Spessori di regolazione

Molti fucili semiautomatici e alcune carabine impiegano spessori collocati fra carcassa e calcio. Ruotando o sostituendo questi elementi è possibile modificare piega e deviazione.

Il sistema comprende normalmente:

  • spessore anteriore sagomato;
  • piastra posteriore di bloccaggio;
  • tirante centrale;
  • marcature che indicano configurazione e direzione;
  • combinazioni destre, sinistre o neutre.

Spessore anteriore e piastra posteriore devono essere compatibili. Un montaggio scorretto può creare tensioni, impedire il corretto serraggio o collocare il calcio in una posizione diversa da quella prevista.

Nasello regolabile

Nei calci sportivi il nasello può essere spostato lateralmente senza deviare l’intera pala. Questa regolazione agisce soprattutto sulla posizione del volto e dell’occhio.

Il nasello regolabile consente di modificare:

  • spostamento laterale;
  • altezza;
  • inclinazione;
  • rotazione;
  • posizione longitudinale, nei sistemi più completi.

Spostare soltanto il nasello non modifica il punto nel quale il calciolo incontra la spalla. È quindi possibile ottenere un corretto allineamento dell’occhio lasciando invariata la posizione della pala, ma ciò non risolve necessariamente un appoggio laterale errato del calciolo.

Calci completamente regolabili

I calci modulari da tiro possono consentire regolazioni indipendenti di cast, piega, lunghezza e pitch. Alcuni sistemi permettono anche di spostare lateralmente l’intero gruppo posteriore.

Il vantaggio principale consiste nella reversibilità. Il tiratore può:

  • provare più configurazioni;
  • registrare le misure migliori;
  • correggere pochi millimetri alla volta;
  • adattare l’arma a discipline differenti;
  • ripristinare la posizione precedente.

Ogni modifica dovrebbe essere effettuata singolarmente. Cambiare contemporaneamente altezza, deviazione e lunghezza rende difficile identificare la causa di un miglioramento o di un errore.

Deviazione nelle carabine

Nelle carabine la deviazione è generalmente meno evidente rispetto ai fucili fini costruiti su misura, ma continua a influenzare la posizione della testa e l’allineamento con l’ottica.

È necessario considerare:

  • altezza dell’asse ottico;
  • distanza dall’oculare;
  • forma del poggiaguancia;
  • posizione in piedi, seduti o proni;
  • impugnatura verticale o inclinata;
  • rotazione dell’arma durante il rinculo.

Una deviazione molto pronunciata può rendere meno naturale l’uso da posizioni diverse. Per questo molte carabine moderne preferiscono calci neutri con naselli regolabili.

Deviazione e punto d’impatto

Nei fucili a canna liscia una posizione laterale errata dell’occhio modifica il rapporto fra linea visiva e asse della rosata. Se l’occhio non è centrato, il tiratore può indirizzare l’arma a destra o a sinistra rispetto al bersaglio.

La deviazione del calcio non modifica direttamente la regolazione meccanica delle canne. Modifica invece la posizione con la quale il tiratore guarda lungo la bindella.

Per valutare il risultato sono utili:

  • prove ripetute d’imbracciata;
  • verifica visiva da parte di un istruttore;
  • tiro su placca o bersaglio di controllo;
  • confronto fra più configurazioni;
  • analisi della distribuzione degli errori laterali.

Prova dinamica

La deviazione non dovrebbe essere valutata soltanto con l’arma appoggiata. Occorre verificare come il tiratore la porta alla spalla.

Una procedura utile consiste nel:

  1. adottare una posizione naturale;
  2. chiudere gli occhi;
  3. imbracciare senza correggere il movimento;
  4. appoggiare normalmente la guancia;
  5. aprire gli occhi;
  6. verificare la posizione rispetto alla bindella;
  7. ripetere la prova più volte;
  8. controllare che il risultato sia costante.

Se l’occhio appare alternativamente a destra e a sinistra, il problema potrebbe non dipendere soltanto dal cast ma da un’imbracciata poco ripetibile, da una lunghezza errata o da un appoggio instabile della guancia.

Influenza dell’abbigliamento

Giacche pesanti, imbottiture e protezioni possono spostare il calciolo lateralmente e modificare la percezione della deviazione. L’arma dovrebbe essere provata con l’abbigliamento normalmente utilizzato.

Lo spessore dei vestiti influisce soprattutto su:

  • posizione del calciolo;
  • lunghezza effettiva del calcio;
  • rotazione della spalla;
  • altezza del volto sul dorso;
  • libertà di movimento durante l’imbracciata.

Valori indicativi

La deviazione viene spesso espressa in pochi millimetri, ma piccole variazioni possono produrre effetti chiaramente percepibili. Non è opportuno indicare un valore universale per destrimani o mancini.

Le quote corrette dipendono da:

  • larghezza del viso;
  • posizione dell’occhio dominante;
  • larghezza delle spalle;
  • altezza e spessore del dorso;
  • tipo di disciplina;
  • postura del tiratore;
  • punto di appoggio del calciolo.

Su un calcio regolabile conviene procedere con variazioni minime, verificando ogni passaggio mediante imbracciate e prove di tiro.

Errori comuni

  • confondere cast-off e cast-on osservando l’arma dalla direzione sbagliata;
  • misurare soltanto il tallone senza considerare il naso;
  • ignorare la deviazione alla punta;
  • confondere la deviazione con la rotazione del calciolo;
  • scegliere il cast soltanto in base alla mano dominante;
  • trascurare la dominanza oculare;
  • modificare il calcio senza verificare piega e lunghezza;
  • valutare l’allineamento con la testa volontariamente corretta;
  • cambiare più regolazioni contemporaneamente;
  • effettuare piegature artigianali senza attrezzatura professionale.

Procedura tecnica di adattamento

Una valutazione completa può seguire questa sequenza:

  1. misurare la deviazione esistente al naso, al tallone e alla punta;
  2. registrare lunghezza, piega e pitch del calcio;
  3. determinare mano e occhio dominanti;
  4. controllare il punto di appoggio del calciolo;
  5. eseguire ripetute imbracciate a occhi chiusi;
  6. osservare la posizione naturale dell’occhio;
  7. apportare una variazione laterale minima;
  8. ripetere la prova dinamica;
  9. verificare il risultato mediante tiro su placca;
  10. annotare la configurazione finale.

Pregi di una deviazione corretta

  • occhio naturalmente centrato sulla bindella;
  • riduzione delle tensioni del collo;
  • appoggio più uniforme della guancia;
  • calciolo correttamente posizionato sulla spalla;
  • imbracciata più rapida e ripetibile;
  • migliore controllo durante il rinculo;
  • minore necessità di correzioni volontarie;
  • maggiore regolarità del punto d’impatto.

Conseguenze di una deviazione errata

  • occhio fuori asse rispetto alla bindella;
  • errori laterali ripetuti;
  • testa inclinata o ruotata;
  • pressione eccessiva sullo zigomo;
  • calciolo collocato troppo internamente o esternamente;
  • rinculo distribuito in modo irregolare;
  • imbracciata lenta e poco naturale;
  • difficoltà nel mantenere la stessa posizione fra un colpo e l’altro.

Conclusioni

La deviazione del calcio è lo spostamento laterale della calciatura rispetto al piano mediano dell’arma. Il cast-off porta il calcio verso destra, mentre il cast-on lo porta verso sinistra, considerando sempre la visuale del tiratore da dietro verso la volata.

Le quote principali sono la deviazione al naso e al tallone, alle quali può essere aggiunta quella alla punta. Queste misure descrivono la posizione del volto, della pala e del calciolo, ma devono essere interpretate insieme a lunghezza, piega, pitch e rotazione.

Una deviazione corretta colloca naturalmente l’occhio dominante sulla linea di mira e permette al calciolo di appoggiarsi stabilmente sulla spalla. Non esiste un valore universale: l’adattamento deve essere effettuato attraverso misurazioni, prove dinamiche e controllo del punto d’impatto, preferibilmente con l’assistenza di un armaiolo, un calcista o un tecnico qualificato.

In Evidenza