Ci sono calzature progettate per essere versatili e altre che nascono con una destinazione d’uso molto precisa. Armond Anapurna appartiene decisamente alla seconda categoria. Presentato tra le novità della collezione 2026, è uno scarpone strutturato e avvolgente sviluppato per l’attività venatoria negli ambienti nei quali vegetazione fitta, rovi, spine, pietre e fondo irregolare sottopongono piede e calzatura a continue sollecitazioni.
La filosofia progettuale emerge immediatamente osservandone la costruzione. Armond ha scelto una tomaia monopezzo in pelle idrorepellente, protetta esternamente da un rivestimento in poliuretano resistente a graffi e abrasioni, aggiungendo un ampio fascione perimetrale in gomma nelle zone maggiormente esposte. All’interno troviamo invece una fodera Sympatex impermeabile e traspirante, mentre alla base dello scarpone lavora una suola Vibram Masai abbinata a un inserto ammortizzante in EVA.
Il risultato è uno scarpone che non cerca la leggerezza estrema, ma privilegia protezione, contenimento del piede, stabilità e resistenza all’usura: caratteristiche particolarmente importanti nella caccia vagante su terreni impegnativi.
Una novità 2026 pensata espressamente per rovi e spine
Armond identifica chiaramente l’ambiente per il quale è stato sviluppato Anapurna: terreni ostili caratterizzati dalla presenza di rovi e spine. Non si tratta quindi di una generica calzatura da trekking adattata successivamente all’attività venatoria, ma di un progetto nel quale le esigenze del cacciatore hanno determinato la scelta dei materiali e delle protezioni.
Chi pratica la caccia vagante in ambienti mediterranei, boschi con sottobosco fitto, macchia e terreni incolti conosce bene il problema. La calzatura viene continuamente sfregata contro rami, pietre e vegetazione e le zone inferiori della tomaia sono sottoposte a un’usura molto più severa rispetto a quella normalmente incontrata su un sentiero escursionistico.
Anapurna risponde a queste condizioni con una struttura robusta e fortemente protettiva, senza rinunciare alla flessibilità necessaria per affrontare spostamenti prolungati. Anche gli inserti cromatici ad alta visibilità hanno una funzione coerente con la destinazione venatoria, aggiungendo elementi facilmente riconoscibili alla colorazione prevalentemente tecnica dello scarpone.
Tomaia monopezzo in pelle idrorepellente rivestita in PU
Uno degli elementi tecnicamente più interessanti dell’Anapurna è la costruzione della tomaia. Armond utilizza pelle idrorepellente con struttura a taglio unico, soluzione che permette di ridurre il numero delle giunzioni nelle zone maggiormente esposte.
Su uno scarpone destinato a entrare frequentemente in contatto con vegetazione aggressiva, limitare cuciture e punti di discontinuità rappresenta una scelta razionale. La superficie risulta più uniforme e offre meno zone potenzialmente esposte allo sfregamento continuo.
La pelle viene ulteriormente protetta attraverso un rivestimento in PU – poliuretano, scelto per aumentare la resistenza superficiale contro graffi e abrasioni. È proprio questa combinazione a caratterizzare Anapurna rispetto a una classica calzatura venatoria interamente in pelle a vista.
La pelle continua a costituire la struttura principale della tomaia, mentre il rivestimento esterno aggiunge una barriera protettiva nelle situazioni nelle quali il contatto con rovi e superfici abrasive diventa particolarmente frequente.
Il fascione in gomma protegge la parte più esposta dello scarpone
La protezione non viene affidata esclusivamente alla tomaia. La parte inferiore dell’Anapurna è circondata da un ampio fascione protettivo in gomma.
È una soluzione importante perché proprio la zona di raccordo tra tomaia e suola è quella che durante la marcia entra più frequentemente in contatto con pietre, rami, radici e spine. Il fascione crea uno strato supplementare tra questi elementi e la struttura dello scarpone.
Armond lo descrive espressamente come una protezione contro graffi e lacerazioni. L’obiettivo non è quindi soltanto preservare l’aspetto estetico della calzatura, ma ridurre l’aggressione meccanica sui materiali principali quando si procede fuori dai sentieri.
La combinazione tra rivestimento in PU e protezione perimetrale in gomma rende Anapurna particolarmente coerente con un utilizzo intensivo nella macchia, nel bosco e nei terreni accidentati.
Collarino in morbida pelle: protezione senza irrigidire la zona della caviglia
Una calzatura molto protettiva rischia di diventare eccessivamente rigida se ogni sua parte viene progettata esclusivamente in funzione della resistenza. Armond interviene su questo aspetto utilizzando un collarino realizzato in morbido pellame.
La funzione è duplice: aumentare la flessibilità nella zona superiore e migliorare il comfort intorno alla caviglia. Durante lunghe camminate, soprattutto quando il terreno obbliga il piede a continue variazioni di inclinazione, la parte superiore dello scarpone deve infatti accompagnare il movimento senza creare inutili punti di pressione.
Anapurna cerca quindi un equilibrio preciso: struttura e contenimento nella parte inferiore, maggiore morbidezza nella zona di contatto con la caviglia.
Sympatex: impermeabilità e traspirabilità
All’interno dello scarpone troviamo una fodera Sympatex. Armond utilizza questa tecnologia per ottenere contemporaneamente impermeabilità e traspirabilità, due caratteristiche essenziali in una calzatura destinata a rimanere ai piedi per molte ore.
Sympatex utilizza una membrana idrofila e non porosa: l’acqua proveniente dall’esterno viene bloccata, mentre l’umidità prodotta dal piede viene trasportata verso l’esterno attraverso il materiale. Armond sottolinea inoltre l’impiego di una versione realizzata con attenzione alla sostenibilità ambientale.
La presenza della membrana assume particolare importanza nell’attività venatoria. Erba bagnata, fango, sottobosco umido e attraversamenti occasionali di zone con acqua possono mettere rapidamente in difficoltà una calzatura priva di un’efficace barriera impermeabile.
Allo stesso tempo, una membrana destinata alla camminata deve gestire il vapore prodotto durante lo sforzo. È quindi il rapporto tra protezione dall’acqua e gestione dell’umidità interna a rendere Sympatex particolarmente adatta alla filosofia dell’Anapurna.
Vibram Masai ed EVA: stabilità e ammortizzazione
La parte inferiore dello scarpone è affidata alla Vibram Masai 1212, abbinata a un inserto in EVA.
Armond attribuisce a questa configurazione due compiti principali: migliorare la stabilità del piede e garantire una buona ammortizzazione. Sono aspetti strettamente collegati alla destinazione dello scarpone.
Su un fondo irregolare il piede non lavora mai su una superficie perfettamente piana. Pietre, radici, pendenze e cambiamenti continui della consistenza del terreno richiedono una base capace di sostenere il passo e mantenere un comportamento prevedibile.
L’EVA svolge invece una funzione ammortizzante, contribuendo ad assorbire parte delle sollecitazioni generate durante la camminata. Su percorsi lunghi questo elemento diventa importante perché il comfort non dipende soltanto dalla morbidezza interna dello scarpone, ma anche dalla capacità della struttura inferiore di gestire gli impatti ripetuti con il terreno.
Uno scarpone strutturato e avvolgente
Armond definisce Anapurna uno scarpone “strutturato e avvolgente”, due termini che spiegano bene la sua impostazione.
La struttura serve a sostenere il piede quando il terreno diventa irregolare; la costruzione avvolgente punta invece a mantenerlo correttamente posizionato all’interno della calzatura. Un contenimento efficace diventa particolarmente importante sui traversi, nelle discese e quando il fondo costringe a continui appoggi laterali.
Questo non significa trasformare lo scarpone in una calzatura rigida da alpinismo. Anapurna rimane un modello sviluppato per la caccia in movimento, nella quale il cacciatore può percorrere distanze importanti alternando terreno morbido, roccia, fango, vegetazione e pendenze.
La sua filosofia è quindi quella di offrire maggiore protezione rispetto a uno scarpone leggero, mantenendo contemporaneamente il comfort necessario per affrontare molte ore sul terreno.
Una costruzione coerente dalla tomaia alla suola
L’aspetto più convincente del progetto Anapurna è la coerenza tra i diversi componenti. Non troviamo una singola tecnologia utilizzata come elemento distintivo, ma una serie di soluzioni che lavorano nella stessa direzione.
La pelle idrorepellente costituisce la base resistente della tomaia; il rivestimento in PU ne aumenta la protezione superficiale; il fascione in gomma difende la parte più esposta; Sympatex gestisce acqua e umidità; il collarino in pelle introduce morbidezza nella zona della caviglia; infine Vibram Masai ed EVA lavorano su appoggio, stabilità e ammortizzazione.
È proprio questa integrazione a rendere Anapurna uno scarpone fortemente specializzato. Armond non ha cercato di alleggerire il prodotto eliminando protezioni, ma ha costruito la calzatura partendo dalle condizioni nelle quali dovrà essere utilizzata.
Armond Anapurna: caratteristiche tecniche
| Caratteristica | Armond Anapurna |
|---|---|
| Tipologia | Scarpone tecnico da caccia |
| Collezione | Novità 2026 |
| Destinazione principale | Caccia in terreni difficili, presenza di rovi e spine |
| Costruzione | Strutturata e avvolgente |
| Tomaia | Pelle idrorepellente a taglio unico |
| Protezione tomaia | Rivestimento in PU antigraffio e resistente alle abrasioni |
| Collarino | Morbido pellame |
| Fodera | Sympatex |
| Impermeabilità | Sì |
| Traspirabilità | Sì |
| Protezione perimetrale | Ampio fascione in gomma |
| Suola | Vibram Masai 1212 |
| Inserto ammortizzante | EVA |
| Elementi ad alta visibilità | Sì |
Armond Anapurna: quando la protezione viene prima della leggerezza estrema
Armond Anapurna è uno scarpone dalla destinazione molto chiara. Non nasce per chi cerca semplicemente una calzatura outdoor da utilizzare occasionalmente su facili sentieri, ma per il cacciatore che affronta frequentemente vegetazione aggressiva, sottobosco, pietraie e terreni irregolari.
È soprattutto la protezione della tomaia a distinguerlo. Pelle idrorepellente, rivestimento in PU e fascione in gomma costituiscono tre livelli differenti di difesa contro le sollecitazioni meccaniche, mentre la membrana Sympatex protegge dall’acqua senza rinunciare alla gestione dell’umidità interna.
La Vibram Masai con inserto EVA completa il progetto lavorando su due aspetti altrettanto importanti durante le lunghe percorrenze: stabilità e ammortizzazione.
Anapurna rappresenta così bene la filosofia che Armond porta avanti dal 1967: partire dall’esperienza nella costruzione di calzature tecniche e adattarla alle esigenze concrete di chi vive il territorio. Nel caso dell’Anapurna l’obiettivo è molto preciso: proteggere piede e scarpone quando il percorso non segue più il sentiero e comincia il terreno realmente difficile.


























