Il bossolo rimmed, chiamato anche bossolo flangiato o bossolo con orlo sporgente, presenta alla base una flangia di diametro maggiore rispetto al corpo del bossolo. Questa parte, denominata rim, svolge una funzione fondamentale nel posizionamento della cartuccia nella camera di scoppio e facilita l’estrazione del bossolo dopo lo sparo.
Si tratta di una delle configurazioni più antiche nella storia delle munizioni metalliche, ma è ancora ampiamente utilizzata nelle cartucce per revolver, nei fucili basculanti, nelle carabine a leva e in numerose munizioni da caccia.
Com’è fatto un bossolo rimmed
Nel bossolo rimmed il fondello termina con un orlo circolare nettamente più largo del corpo. L’estrattore dell’arma si appoggia dietro questa flangia per rimuovere il bossolo dalla camera di cartuccia.
Il rim può svolgere contemporaneamente due funzioni:
- arrestare la cartuccia alla corretta profondità nella camera;
- fornire una superficie di presa all’estrattore o all’espulsore.
La presenza dell’orlo rende il sistema particolarmente semplice e affidabile, soprattutto nelle armi nelle quali le cartucce vengono inserite direttamente nelle camere, come revolver, doppiette, sovrapposti, express e combinati.
Headspace e posizionamento della cartuccia
Nei bossoli rimmed lo spazio di testa, o headspace, viene normalmente determinato dallo spessore del rim. Quando la cartuccia viene introdotta nella camera, la superficie anteriore dell’orlo si appoggia sull’apposita battuta ricavata nella culatta.
Questo arresto impedisce alla cartuccia di avanzare eccessivamente e mantiene il fondello nella posizione corretta rispetto all’otturatore e al percussore.
Il sistema è particolarmente adatto ai bossoli cilindrici o poco rastremati, che non possiedono una spalla pronunciata sulla quale effettuare il posizionamento. Nei bossoli rimless a collo di bottiglia, invece, l’headspace viene generalmente determinato dalla spalla del bossolo.
Estrazione nelle armi basculanti
Il bossolo rimmed è particolarmente adatto ai fucili e alle carabine basculanti. Quando l’arma viene aperta, l’estrattore può agire direttamente contro la parte posteriore dell’orlo, sollevando il bossolo dalla camera.
Questa caratteristica spiega la diffusione delle cartucce flangiate nelle doppiette express e nei fucili combinati. Nelle armi dotate di espulsori automatici, la grande superficie offerta dal rim permette inoltre di espellere con decisione il bossolo sparato.
Per questo motivo molte cartucce europee destinate alle armi basculanti sono contraddistinte dalla lettera “R”, derivata dal termine tedesco Rand, cioè orlo. Ne sono esempi il 7×57 R, il 7×65 R, l’8×57 JRS e il 9,3×74 R.
Il bossolo rimmed nei revolver
Nei revolver l’orlo impedisce alla cartuccia di attraversare completamente la camera del tamburo. Al momento dell’apertura, l’estrattore a stella spinge contemporaneamente contro i rim di tutte le cartucce, consentendo di estrarre o espellere i bossoli.
Le cartucce rimless possono essere impiegate in alcuni revolver appositamente progettati, ma spesso richiedono l’utilizzo di apposite moon clip. Le cartucce rimmed, invece, funzionano direttamente con il tradizionale sistema di estrazione del tamburo.
Tra gli esempi più conosciuti figurano:
- .38 Special;
- .357 Magnum;
- .44 Magnum;
- .45 Colt;
- .22 Long Rifle.
Il bossolo rimmed nelle carabine
Numerose cartucce storiche e moderne per carabina utilizzano un bossolo rimmed. La configurazione è comune nelle armi a leva con caricatore tubolare, nelle carabine monocolpo e nelle armi basculanti da caccia.
Tra le cartucce più rappresentative si possono ricordare:
- .30-30 Winchester;
- .45-70 Government;
- .303 British;
- 7,62×54 R;
- 7×65 R;
- 8×57 JRS;
- 9,3×74 R;
- numerose cartucce britanniche denominate Nitro Express.
Alcune di queste munizioni sono nate per armi militari ad otturatore, altre per carabine a leva o fucili express destinati alla caccia alla grossa selvaggina.
Vantaggi del bossolo rimmed
- Estrazione semplice e sicura: il rim offre un’ampia superficie di presa.
- Headspace ben definito: la cartuccia viene arrestata dall’orlo senza dipendere dalla spalla o dal colletto.
- Affidabilità nelle armi basculanti: è particolarmente adatto a doppiette, express, combinati e monocolpo.
- Funzionamento naturale nei revolver: il rim trattiene la cartuccia nel tamburo e permette l’estrazione simultanea dei bossoli.
- Adattabilità ai bossoli cilindrici: può essere utilizzato anche quando manca una spalla sufficientemente pronunciata.
Limiti del bossolo rimmed
La flangia sporgente può creare difficoltà quando le cartucce vengono sovrapposte all’interno di un caricatore. Se il rim della cartuccia superiore si posiziona dietro quello della cartuccia sottostante, può verificarsi il cosiddetto rim lock, cioè un bloccaggio che impedisce la corretta alimentazione.
Per evitare questo inconveniente, i caricatori destinati alle munizioni rimmed devono essere progettati in modo da mantenere gli orli nella corretta disposizione. La cartuccia superiore deve trovarsi con il proprio rim davanti a quello della cartuccia sottostante.
Rispetto ai bossoli rimless, quelli rimmed risultano quindi generalmente meno adatti ai moderni caricatori bifilari ad alta capacità e alle armi semiautomatiche. Esistono comunque numerose eccezioni, soprattutto tra le armi militari storiche e alcune carabine da caccia.
Differenza tra rimmed e rimless
Nel bossolo rimmed l’orlo sporge chiaramente oltre il diametro del corpo. Nel bossolo rimless, nonostante il nome, il fondello è comunque presente, ma ha un diametro sostanzialmente uguale a quello del corpo del bossolo. L’estrattore si inserisce in una scanalatura ricavata davanti al fondello.
I bossoli rimless favoriscono un’alimentazione più lineare dai caricatori e sono quindi molto diffusi nelle pistole semiautomatiche e nelle moderne carabine bolt-action o semiautomatiche.
Esistono inoltre configurazioni intermedie o differenti:
- semi-rimmed: orlo leggermente più largo del corpo;
- rebated rim: fondello di diametro inferiore rispetto al corpo;
- belted: bossolo dotato di una cintura di rinforzo e posizionamento vicino al fondello.
Rimmed e rimfire non significano la stessa cosa
I termini rimmed e rimfire indicano due caratteristiche differenti. Rimmed descrive la forma del fondello, mentre rimfire indica il sistema di accensione della cartuccia.
In una cartuccia rimfire, come la .22 Long Rifle, la miscela innescante è distribuita all’interno dell’orlo e viene attivata dallo schiacciamento prodotto dal percussore. Una cartuccia a percussione centrale può essere ugualmente rimmed, ma utilizza un innesco collocato al centro del fondello.
La .22 Long Rifle è quindi contemporaneamente rimmed e rimfire, mentre cartucce come .357 Magnum, .30-30 Winchester e 9,3×74 R sono rimmed ma a percussione centrale.
I bossoli delle cartucce da fucile ad anima liscia
Anche le cartucce per fucili ad anima liscia presentano normalmente un fondello flangiato. Il rim trattiene la cartuccia nella camera e permette all’estrattore o all’espulsore di rimuoverla dopo lo sparo.
Questo principio viene utilizzato tanto nei fucili basculanti quanto nei semiautomatici e nei fucili a pompa. La particolare struttura delle cartucce a pallini, tuttavia, viene generalmente trattata separatamente rispetto alla classificazione dei bossoli metallici per armi rigate.
Considerazioni finali
Il bossolo rimmed rappresenta una soluzione semplice, robusta e ancora pienamente attuale. La flangia sporgente assicura un posizionamento preciso della cartuccia e rende particolarmente affidabile l’estrazione nelle armi basculanti e nei revolver.
Il suo principale limite riguarda l’alimentazione dai caricatori, dove la sovrapposizione degli orli richiede una progettazione specifica. Per questo motivo i bossoli rimless dominano nelle moderne armi a ripetizione e semiautomatiche, mentre i rimmed continuano a essere una scelta privilegiata per revolver, express, combinati, monocolpo e numerose cartucce tradizionali da caccia.
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