Il calcio all’inglese è una delle configurazioni più eleganti e tradizionali impiegate nei fucili da caccia. La sua caratteristica principale è l’assenza di una vera impugnatura a pistola: la linea inferiore del calcio procede dalla zona della bascula verso il tallone con un andamento quasi rettilineo e continuo.
Nella terminologia anglosassone viene indicato come English stock, straight-hand stock o straight grip. È particolarmente associato alle doppiette fini britanniche e continentali, ma può essere utilizzato anche su sovrapposti e, più raramente, su fucili semiautomatici o a ripetizione manuale.
Come è fatto
Nel calcio all’inglese il collo non forma la pronunciata curva verso il basso tipica del calcio a pistola. La mano forte si dispone quindi lungo una superficie relativamente diritta, con il polso meno chiuso e le dita raccolte attorno alla parte inferiore dell’impugnatura.
Le sue parti principali sono:
- testa del calcio, accoppiata alla bascula o alla carcassa;
- collo, sottile e quasi rettilineo;
- zigrinatura dell’impugnatura, destinata a migliorare la presa;
- pettine, sul quale viene appoggiata la guancia;
- dorso, linea superiore del calcio;
- faccia destra e sinistra, modellate in funzione della mano e del volto;
- punta, estremità inferiore del calciolo;
- tallone, estremità superiore del calciolo;
- calciolo, superficie appoggiata alla spalla.
La definizione “all’inglese” riguarda principalmente la forma dell’impugnatura. Piega, vantaggio, lunghezza e inclinazione del calciolo rimangono misure indipendenti, da adattare alla corporatura e alla tecnica del tiratore.
La presa della mano
L’impugnatura diritta determina una posizione della mano differente rispetto a quella prodotta da un calcio a pistola. Il polso assume generalmente un angolo più aperto e la mano può scorrere con maggiore facilità in avanti o indietro.
Questa libertà di movimento può risultare utile nei fucili dotati di doppio grilletto. Il tiratore può modificare leggermente la posizione della mano per raggiungere il grilletto anteriore o quello posteriore, mantenendo una presa naturale.
La forma all’inglese non obbliga però a spostare continuamente la mano. Su un calcio correttamente dimensionato entrambi i grilletti devono essere raggiungibili senza perdere il controllo dell’arma e senza allungare eccessivamente il dito indice.
Calcio all’inglese e doppio grilletto
L’abbinamento tradizionale fra calcio all’inglese e doppio grilletto deriva dalla capacità dell’impugnatura diritta di agevolare piccoli spostamenti longitudinali della mano.
In una doppietta con due grilletti, ciascun comando aziona normalmente una canna:
- il grilletto anteriore comanda generalmente la canna destra;
- il grilletto posteriore comanda generalmente la canna sinistra.
La disposizione può variare su armi particolari o modificate. La possibilità di scegliere direttamente la canna e quindi la strozzatura desiderata rappresenta uno dei vantaggi del sistema a doppio grilletto.
Il calcio all’inglese può essere utilizzato anche con il monogrillo. In questo caso la libertà di movimento della mano rimane utile durante l’imbracciata, ma non è necessario cambiare posizione per selezionare il secondo colpo.
Impiego sulle doppiette
Il calcio all’inglese è strettamente legato alla doppietta tradizionale. La sua linea semplice accompagna il profilo sottile della bascula e contribuisce all’equilibrio estetico dell’arma.
È frequente sulle doppiette dotate di:
- batterie laterali;
- meccanismi Anson & Deeley;
- bascula round body;
- doppio grilletto;
- astina sottile all’inglese;
- estrattori automatici o manuali;
- calci realizzati su misura.
La snellezza dell’impugnatura può contribuire alla sensazione di leggerezza e rapidità dell’arma, qualità apprezzate nella caccia vagante e nei tiri istintivi contro selvatici in rapido movimento.
Impiego sui sovrapposti
Sebbene sia meno comune, il calcio all’inglese può essere montato anche su un fucile sovrapposto. Alcune armi fini vengono offerte con la possibilità di scegliere fra impugnatura a pistola, Prince of Wales e configurazione inglese.
Sul sovrapposto il calcio diritto produce una linea particolarmente slanciata. Deve però essere correttamente proporzionato alla maggiore altezza della bascula e alla posizione del grilletto.
Nei fucili da tiro sportivo si preferiscono generalmente impugnature a pistola più pronunciate, capaci di offrire un riferimento stabile e ripetibile alla mano. Il calcio all’inglese rimane quindi più frequente sui sovrapposti destinati alla caccia o realizzati secondo uno stile tradizionale.
Vantaggi del calcio all’inglese
La configurazione inglese offre diversi vantaggi, soprattutto quando viene impiegata su un fucile leggero e correttamente adattato al tiratore:
- presa dinamica, grazie alla posizione relativamente aperta del polso;
- facilità di passaggio fra due grilletti;
- rapidità nell’imbracciata e nei cambi di direzione;
- profilo sottile, adatto alle doppiette fini;
- riduzione della massa rispetto ad alcune impugnature più voluminose;
- eleganza delle linee, con continuità fra bascula e calcio;
- libertà di posizionamento della mano lungo l’impugnatura;
- buona maneggevolezza nella caccia vagante.
Questi vantaggi non dipendono esclusivamente dalla forma dell’impugnatura. Bilanciamento, peso, lunghezza delle canne, misure del calcio e tecnica del tiratore contribuiscono in modo determinante al comportamento complessivo del fucile.
Possibili limiti
Il calcio all’inglese offre meno contenimento verticale rispetto a una pronunciata impugnatura a pistola. Durante il tiro con cartucce particolarmente potenti, alcuni tiratori possono percepire una minore stabilità della mano o una maggiore tendenza del fucile a scorrere all’indietro.
Fra i possibili limiti rientrano:
- minore ancoraggio della mano forte;
- controllo meno rigido nei tiri molto ripetitivi;
- maggiore sensibilità alla corretta dimensione del collo;
- possibile affaticamento se l’angolo del polso non è adatto al tiratore;
- minore ripetibilità della posizione della mano rispetto a un’impugnatura fortemente sagomata;
- maggiore delicatezza strutturale quando il collo è molto sottile.
Per queste ragioni l’impugnatura all’inglese è meno diffusa nei fucili destinati alle discipline intensive di tiro a volo, dove la stabilità e la ripetibilità della presa assumono particolare importanza.
Calcio all’inglese e calcio a pistola
Il calcio a pistola presenta una curva più marcata dietro la bascula. La mano viene guidata in una posizione precisa e il polso assume un angolo più chiuso.
Le principali differenze sono:
- il calcio all’inglese permette alla mano di scorrere più facilmente;
- il calcio a pistola trattiene maggiormente la mano;
- l’impugnatura inglese facilita il passaggio fra due grilletti;
- l’impugnatura a pistola offre un riferimento più stabile e ripetibile;
- il calcio inglese presenta una linea più sottile e continua;
- il calcio a pistola può offrire maggiore controllo con cariche sostenute e nelle lunghe sessioni di tiro.
Nessuna delle due configurazioni è universalmente superiore. La scelta dipende dal tipo di fucile, dalla disciplina, dalla potenza delle cartucce, dalla conformazione della mano e dalle preferenze del tiratore.
Differenza dal Prince of Wales
Il calcio Prince of Wales rappresenta una soluzione intermedia fra il calcio all’inglese e quello a pistola. La sua impugnatura forma una curva dolce, meno pronunciata rispetto alla pistola completa.
Il Prince of Wales offre un maggiore sostegno alla mano rispetto al calcio diritto, ma conserva una certa libertà di movimento. Per questo viene apprezzato sui fucili da caccia eleganti, specialmente quando si desidera combinare controllo, comodità e linee tradizionali.
La differenza principale può essere riassunta nel modo seguente:
- calcio all’inglese: impugnatura quasi diritta;
- Prince of Wales: impugnatura dolcemente curva;
- calcio a mezza pistola: curva più evidente ma non completamente chiusa;
- calcio a pistola: impugnatura pronunciata e maggiormente verticale.
Il legno utilizzato
Il materiale tradizionalmente più utilizzato è il noce, scelto per la combinazione di resistenza, elasticità, lavorabilità ed eleganza delle venature.
Nel calcio all’inglese la zona del collo deve essere selezionata con particolare attenzione. Poiché l’impugnatura è spesso sottile, le fibre del legno devono seguire correttamente l’andamento della forma per garantire una buona resistenza alle sollecitazioni e al rinculo.
Una venatura molto spettacolare ma disposta trasversalmente rispetto al collo può creare un punto strutturalmente debole. Nelle armi di qualità, la scelta del grezzo non viene quindi effettuata soltanto in base all’aspetto estetico.
La zigrinatura
La parte inferiore e laterale dell’impugnatura viene normalmente lavorata con una zigrinatura formata da sottili linee incrociate. La superficie così ottenuta aumenta l’aderenza della mano senza richiedere una stretta eccessiva.
La zigrinatura deve essere:
- ben posizionata rispetto alla presa;
- sufficientemente estesa;
- regolare e priva di bordi taglienti;
- proporzionata allo stile del fucile;
- compatibile con le dimensioni dell’impugnatura.
Sui fucili fini viene spesso eseguita manualmente e può essere coordinata con il disegno presente sull’astina.
Le misure fondamentali
Anche un calcio all’inglese deve essere adattato alla corporatura del tiratore. Le misure principali comprendono:
- lunghezza di tiro, misurata dal grilletto al centro del calciolo;
- piega al nasello;
- piega al tallone;
- vantaggio o deviazione laterale;
- pitch del calciolo;
- spessore e larghezza del pettine;
- circonferenza del collo;
- distanza fra impugnatura e grilletti.
Nel caso del doppio grilletto deve essere verificata la possibilità di raggiungere entrambi i comandi senza alterare eccessivamente la presa o perdere il corretto contatto della guancia con il pettine.
Adattabilità al tiratore
Il calcio è corretto quando, durante un’imbracciata naturale, consente all’occhio dominante di allinearsi con la bindella senza richiedere correzioni volontarie della testa.
Un calcio all’inglese non adatto può provocare:
- difficoltà nel raggiungere il secondo grilletto;
- scivolamento della mano durante il rinculo;
- tensione eccessiva del polso;
- posizionamento irregolare del dito indice;
- imbracciata incostante;
- dolore alla guancia o alla spalla;
- perdita di controllo nei colpi successivi.
La forma diritta non deve essere considerata automaticamente adatta a ogni mano. Spessore, lunghezza e sezione del collo devono essere modellati in funzione delle dimensioni del tiratore.
Calcio destro e calcio mancino
L’impugnatura all’inglese può sembrare simmetrica, ma il calcio completo può essere configurato specificamente per un tiratore destro o mancino.
La personalizzazione può comprendere:
- deviazione laterale verso destra o sinistra;
- modellazione asimmetrica del pettine;
- forma differente delle facce del calcio;
- orientamento del calciolo;
- distribuzione specifica degli spessori;
- posizione e forma della zigrinatura.
Un calcio apparentemente diritto può quindi possedere correzioni laterali poco visibili ma determinanti per il corretto allineamento dell’occhio.
Resistenza del collo
La sottigliezza del collo rappresenta uno degli aspetti più delicati di questa configurazione. La zona compresa tra la testa del calcio e l’impugnatura riceve parte delle sollecitazioni generate dal rinculo e dalla manipolazione dell’arma.
La resistenza dipende da:
- qualità e stagionatura del noce;
- orientamento delle fibre;
- spessore minimo del collo;
- precisione dell’incassatura nella bascula;
- presenza di intagli per tiranti o meccanismi;
- assenza di crepe e riparazioni precedenti;
- corretto serraggio del calcio.
Una crepa nella zona posteriore della bascula deve essere valutata tempestivamente da un armaiolo, perché le sollecitazioni dello sparo possono determinarne il progressivo allargamento.
Manutenzione
Il calcio all’inglese richiede le stesse attenzioni previste per gli altri calci in legno. Dopo l’uso è opportuno rimuovere umidità, sudore e residui, evitando di impregnare il legno con quantità eccessive di olio destinato alle parti metalliche.
Occorre controllare periodicamente:
- zona di raccordo con la bascula;
- collo dell’impugnatura;
- eventuali crepe lungo le fibre;
- stato della zigrinatura;
- fissaggio del calciolo;
- finitura protettiva del legno;
- presenza di movimenti anomali tra calcio e bascula.
Il fucile non deve essere riposto ancora bagnato all’interno di una custodia chiusa. L’umidità può danneggiare sia la finitura del legno sia le superfici metalliche.
Errori frequenti
- Considerarlo sempre completamente diritto: piega e vantaggio possono essere presenti anche su un calcio all’inglese.
- Confonderlo con il Prince of Wales: quest’ultimo possiede una curva inferiore più evidente.
- Ritenerlo adatto soltanto alle doppiette: può essere montato anche su altre tipologie di fucile.
- Associarlo obbligatoriamente al doppio grilletto: può essere utilizzato anche con il monogrillo.
- Valutarlo soltanto per l’estetica: lunghezza, sezione e distanza dai grilletti devono adattarsi alla mano.
- Stringere eccessivamente l’impugnatura: una presa troppo rigida può rallentare il movimento e aumentare l’affaticamento.
- Ignorare l’orientamento delle fibre: nel collo sottile la struttura del legno è particolarmente importante.
Eleganza e funzionalità
Il successo del calcio all’inglese non dipende soltanto dalla sua eleganza. La forma diritta risponde a precise esigenze funzionali: consente una presa mobile, accompagna il passaggio fra due grilletti e favorisce la maneggevolezza dei fucili leggeri.
È particolarmente adatto alle doppiette destinate alla caccia vagante, nelle quali rapidità d’imbracciata, equilibrio e naturalezza del movimento assumono grande importanza.
Quando viene realizzato nelle misure corrette, il calcio all’inglese crea una linea continua tra bascula, mano e spalla. Il risultato è una configurazione essenziale che unisce tradizione armaiola, leggerezza, mobilità della presa ed eleganza formale.























