Le ustioni nel cane possono essere provocate da fiamme, liquidi bollenti, superfici calde, sostanze chimiche, elettricità, attrito e radiazioni solari. Anche una lesione apparentemente limitata può estendersi in profondità, perché il mantello nasconde la cute e il danno può continuare a evolvere nelle ore successive.
Il primo soccorso ha tre obiettivi: interrompere l’esposizione, raffreddare o decontaminare la zona e raggiungere rapidamente il veterinario. Non bisogna applicare ghiaccio, pomate, oli o rimedi casalinghi.
Le ustioni profonde, estese, chimiche ed elettriche, quelle che interessano occhi, bocca, muso, articolazioni, genitali o vie respiratorie e qualsiasi lesione associata a un incendio rappresentano un’emergenza veterinaria.
Mettere in sicurezza il cane e il soccorritore
Prima di avvicinarsi bisogna eliminare o interrompere la fonte dell’ustione senza esporsi al pericolo.
- Allontanare il cane da fiamme, fumo e superfici calde.
- Interrompere la corrente prima di toccare un animale folgorato.
- Indossare guanti in presenza di sostanze chimiche.
- Non entrare in un ambiente pieno di fumo o a rischio d’incendio.
- Non toccare direttamente prodotti corrosivi.
- Allontanare altri animali e persone dall’area contaminata.
Un cane ustionato può reagire mordendo a causa del dolore e della paura. Bisogna muoversi lentamente e non avvicinare il viso alla sua bocca. La museruola non deve essere applicata se il cane presenta difficoltà respiratorie, vomito, ustioni del muso o sospetta inalazione di fumo.
Tipi di ustione nel cane
Ustioni termiche
Sono provocate dal contatto con:
- fiamme;
- acqua, olio o altri liquidi bollenti;
- stufe, fornelli e caminetti;
- marmitte e parti calde di veicoli;
- asfalto, sabbia o superfici surriscaldate;
- termofori, borse dell’acqua calda e coperte elettriche;
- phon o lampade riscaldanti.
Ustioni chimiche
Possono essere causate da acidi, prodotti alcalini, detergenti, disincrostanti, calce, sostanze agricole, batterie, solventi e altri prodotti corrosivi.
Il danno può continuare finché la sostanza rimane sulla cute o sul mantello.
Ustioni elettriche
Si verificano soprattutto quando cuccioli e cani giovani mordono cavi elettrici. La lesione visibile nella bocca può sembrare piccola, ma l’elettricità può provocare alterazioni cardiache e accumulo di liquido nei polmoni anche diverse ore dopo.
Ustioni da inalazione
Fumo, vapore e gas caldi possono danneggiare le vie respiratorie senza produrre necessariamente grandi lesioni sulla pelle. Il gonfiore delle vie aeree può peggiorare progressivamente nelle ore successive.
Ustioni da attrito
Sono provocate dallo sfregamento della pelle contro asfalto, terreno, corde, reti o superfici ruvide. Possono combinare abrasione, contaminazione e danno termico.
Ustioni solari
I cani con mantello rado, pelle chiara, zone rasate o alcune patologie cutanee possono sviluppare ustioni solari. Le aree più esposte comprendono naso, orecchie, addome e regioni con poco pelo.
Come riconoscere un’ustione
I segni iniziali possono comprendere:
- arrossamento della pelle;
- dolore e forte sensibilità;
- gonfiore;
- leccamento insistente;
- pelo bruciato o incollato;
- vesciche;
- cute umida o essudante;
- aree biancastre, grigie, marroni o nere;
- perdita di pelle;
- cuscinetti scoloriti o sollevati;
- riluttanza a camminare.
La mancanza di dolore non indica necessariamente una lesione lieve. Nelle ustioni profonde le terminazioni nervose possono essere danneggiate e la zona può apparire insensibile.
Come intervenire su un’ustione termica
1. Interrompere il contatto con il calore
Allontanare immediatamente il cane dalla fonte. Se il mantello sta bruciando, spegnere le fiamme con acqua o soffocarle con un tessuto pesante, facendo attenzione a non ustionarsi.
Non strappare materiale, plastica o tessuto aderente alla pelle.
2. Raffreddare la zona
Far scorrere delicatamente sulla lesione acqua fresca ma non gelata. Il raffreddamento deve iniziare il prima possibile e proseguire, quando praticabile, per circa 10-20 minuti, senza ritardare il trasferimento in ambulatorio.
Se non è disponibile acqua corrente, utilizzare garze o panni puliti imbevuti di acqua fresca, sostituendoli frequentemente quando diventano caldi.
Il getto non deve essere forte e non bisogna strofinare la pelle.
3. Evitare l’ipotermia
Quando l’ustione è estesa, raffreddare soltanto la parte lesionata e mantenere il resto del corpo asciutto e coperto. Cuccioli, cani piccoli, anziani e animali in shock possono raffreddarsi rapidamente.
4. Coprire la lesione
Dopo il raffreddamento, coprire delicatamente la zona con una medicazione sterile non aderente o un panno pulito e privo di fibre. La copertura deve essere appoggiata senza comprimere.
Non utilizzare cotone sfuso, perché può aderire ai tessuti.
5. Raggiungere il veterinario
Contattare la struttura durante il trasporto, descrivendo causa, ora dell’incidente, sede ed estensione apparente dell’ustione.
Perché non bisogna utilizzare il ghiaccio
Il ghiaccio e l’acqua molto fredda provocano vasocostrizione e possono ridurre ulteriormente l’afflusso di sangue ai tessuti lesionati. Il contatto diretto può aggiungere un danno da freddo all’ustione.
Non bisogna applicare:
- cubetti di ghiaccio;
- ghiaccio sintetico direttamente sulla pelle;
- spray refrigeranti;
- acqua gelata;
- alimenti congelati.
Come intervenire su un’ustione chimica
Le ustioni chimiche richiedono una decontaminazione immediata, ma il soccorritore deve evitare il contatto con il prodotto.
Sostanza secca o in polvere
- Indossare guanti e, se necessario, proteggere occhi e abiti.
- Impedire al cane di leccarsi.
- Spazzolare delicatamente la polvere asciutta senza disperderla nell’aria.
- Solo dopo aver rimosso la maggior parte del prodotto, iniziare il lavaggio se compatibile con la sostanza.
Alcune polveri possono reagire con l’acqua. Se il prodotto è identificabile, leggere l’etichetta e contattare immediatamente il veterinario prima di bagnarlo.
Sostanza liquida
Risciacquare la zona con abbondante acqua corrente fresca per almeno 15-20 minuti, salvo diverse indicazioni specifiche riportate sull’etichetta o fornite dal veterinario.
Rimuovere collare, pettorina o altri oggetti contaminati senza spargere il prodotto su zone sane. Gli indumenti del soccorritore contaminati devono essere tolti in sicurezza.
Un detergente delicato può essere utilizzato soltanto quando indicato per quella sostanza. È necessario risciacquare accuratamente il mantello.
Non tentare di neutralizzare il prodotto
Non bisogna applicare un acido su una sostanza alcalina o viceversa. La reazione chimica può produrre calore e aggravare l’ustione.
Non utilizzare autonomamente:
- aceto;
- bicarbonato;
- succo di limone;
- disinfettanti;
- solventi;
- alcol;
- altri prodotti chimici.
Sostanza chimica negli occhi
Se il prodotto raggiunge gli occhi, iniziare immediatamente il lavaggio con soluzione fisiologica o acqua pulita a temperatura ambiente.
Il liquido deve scorrere dall’angolo interno verso l’esterno, evitando di contaminare l’altro occhio. Il lavaggio dovrebbe proseguire per almeno 15-20 minuti, se possibile durante il contatto e il trasferimento verso il veterinario.
Non utilizzare colliri, pomate, sostanze neutralizzanti o prodotti avanzati da precedenti terapie.
Sostanza corrosiva nella bocca
Non bisogna provocare il vomito, perché il prodotto danneggerebbe nuovamente esofago e bocca durante la risalita.
Se il cane è vigile e riesce a deglutire normalmente, il veterinario può indicare un risciacquo delicato della bocca. Non bisogna versare grandi quantità di acqua direttamente in gola, perché potrebbero essere inalate.
Non somministrare latte, olio, carbone attivo, cibo o sostanze neutralizzanti senza indicazioni professionali.
Come intervenire su un’ustione elettrica
1. Interrompere la corrente
Non toccare il cane finché la fonte elettrica non è stata scollegata. Spegnere l’interruttore generale o staccare la spina, se può essere fatto in sicurezza.
Non utilizzare oggetti metallici e non toccare fili scoperti.
2. Controllare respirazione e coscienza
Dopo avere eliminato il pericolo, verificare se il cane respira ed è cosciente. In assenza di respiro o battito, iniziare le manovre di rianimazione soltanto se si è stati formati e contattare immediatamente il pronto soccorso veterinario.
3. Non concentrarsi soltanto sulla bocca
Le ustioni elettriche sono spesso visibili su labbra, gengive, lingua e angoli della bocca. Possono però essere associate a:
- aritmie cardiache;
- difficoltà respiratoria;
- accumulo di liquido nei polmoni;
- collasso;
- perdita progressiva di tessuto;
- danni dentali.
Un cane che ha morso un cavo elettrico deve essere visitato urgentemente anche se appare normale subito dopo l’incidente.
Inalazione di fumo
Un cane esposto a un incendio deve essere valutato immediatamente. Il danno alle vie respiratorie può peggiorare nelle 12-24 ore successive, anche in assenza di ustioni cutanee evidenti.
I segnali comprendono:
- tosse e conati;
- respirazione rapida o rumorosa;
- difficoltà respiratoria;
- collo mantenuto esteso per respirare;
- fuliggine sul muso o nelle narici;
- secrezioni nasali;
- ustioni del naso e delle labbra;
- mucose rosso vivo, pallide o bluastre;
- debolezza e disorientamento;
- perdita di coscienza.
Portare il cane immediatamente all’aria aperta senza entrare in un ambiente pericoloso. Non somministrare cibo o acqua e non applicare una museruola. Trasportarlo con il minimo stress possibile.
Ustioni dei cuscinetti plantari
Asfalto, sabbia, rocce, superfici metalliche e pavimentazioni surriscaldate possono ustionare i cuscinetti. Il cane può iniziare a zoppicare, fermarsi, sollevare le zampe o leccarsi insistentemente.
In caso di sospetta ustione:
- spostare il cane su una superficie fresca;
- impedirgli di continuare a camminare;
- raffreddare le zampe con acqua fresca;
- non staccare lembi di cuscinetto;
- coprire delicatamente con garze non aderenti;
- trasportare il cane dal veterinario.
Cuscinetti scoloriti, vesciche, tessuto scoperto e impossibilità di appoggiare la zampa richiedono una visita urgente.
Ustioni da freddo
Anche ghiaccio, neve e contatto prolungato con superfici congelate possono provocare lesioni dei tessuti. Le estremità possono apparire pallide, fredde, gonfie o doloranti e diventare successivamente scure.
Non strofinare la zona e non utilizzare acqua bollente o calore diretto. Proteggere la parte, riscaldare gradualmente il cane e contattare il veterinario.
Valutare la gravità dell’ustione
La profondità non può essere determinata con sicurezza dal proprietario. Il mantello può nascondere il danno e i tessuti possono peggiorare dopo l’incidente.
In termini generali, le ustioni possono interessare:
- soltanto gli strati superficiali della pelle, con arrossamento e dolore;
- strati più profondi, con gonfiore, vesciche e perdita di cute;
- l’intero spessore della pelle e i tessuti sottostanti, con aree bianche, grigie, marroni o nere.
Le ustioni profonde possono essere inizialmente poco dolorose per la distruzione delle terminazioni nervose. Questo non indica una lesione lieve.
Segni di shock
Un’ustione estesa può causare perdita di liquidi, dolore intenso e shock.
I segnali comprendono:
- gengive pallide o grigiastre;
- respirazione rapida;
- polso debole;
- estremità fredde;
- forte debolezza;
- disorientamento;
- collasso.
Mantenere il cane sdraiato, coprire le parti non ustionate e raggiungere immediatamente il pronto soccorso veterinario.
Cosa non applicare sull’ustione
Non utilizzare:
- ghiaccio;
- burro, olio o margarina;
- dentifricio;
- farina o amido;
- albume d’uovo;
- miele alimentare;
- creme cosmetiche;
- pomate antibiotiche o cortisoniche non prescritte;
- disinfettanti concentrati;
- alcol o acqua ossigenata;
- oli essenziali;
- spray anestetici;
- cotone direttamente sulla ferita.
Le sostanze grasse possono trattenere il calore e rendere più difficile la pulizia veterinaria. Alcuni prodotti per uso umano sono tossici se leccati.
Farmaci antidolorifici
Non somministrare farmaci umani. Ibuprofene, paracetamolo, acido acetilsalicilico e altri analgesici possono essere tossici o interferire con il trattamento.
Le ustioni sono molto dolorose e richiedono analgesici veterinari scelti in base alle condizioni del cane, all’estensione della lesione e agli eventuali danni agli organi.
Protezione durante il trasporto
Dopo il raffreddamento:
- coprire la zona con una medicazione non aderente;
- non esercitare pressione sulla lesione;
- non avvolgere strettamente il corpo;
- mantenere il resto del cane caldo e asciutto;
- impedire che lecchi o morda la parte;
- ridurre movimenti e stress;
- avvisare la struttura veterinaria dell’arrivo.
Se la medicazione aderisce alla ferita, non strapparla: deve essere rimossa dal veterinario in modo atraumatico.
Trattamento veterinario delle ustioni
Il trattamento dipende da origine, profondità, estensione e sede della lesione. Può comprendere:
- controllo della respirazione e della funzione cardiaca;
- ossigenoterapia;
- analgesia;
- fluidoterapia;
- pulizia e rimozione dei tessuti danneggiati;
- medicazioni specifiche;
- controllo delle infezioni;
- supporto nutrizionale;
- interventi chirurgici o innesti cutanei;
- monitoraggio per complicazioni tardive.
Gli antibiotici non vengono utilizzati automaticamente per qualsiasi ustione: la loro necessità dipende dalla contaminazione, dall’infezione e dalle condizioni cliniche.
Ustioni nei cani da caccia
I cani impiegati nell’attività venatoria possono ustionarsi entrando in contatto con incendi, braci, marmitte, prodotti agricoli, calce, fertilizzanti o superfici surriscaldate durante il trasporto.
Nel kit di primo soccorso è utile avere:
- acqua pulita in quantità adeguata;
- soluzione fisiologica;
- guanti protettivi;
- garze sterili non aderenti;
- teli puliti;
- numeri delle strutture veterinarie della zona.
Dopo un’ustione il cane non deve riprendere l’attività. Movimento, vegetazione, fango e acqua contaminata possono aggravare la lesione.
Come prevenire le ustioni
- Tenere il cane lontano da fornelli, caminetti e barbecue.
- Proteggere i cavi elettrici, soprattutto in presenza di cuccioli.
- Conservare prodotti chimici e agricoli in armadi chiusi.
- Controllare la temperatura dell’asfalto prima della passeggiata.
- Non lasciare il cane su cassoni o superfici metalliche esposte al sole.
- Controllare termofori, lampade e coperte riscaldanti.
- Non applicare fonti di calore direttamente sulla pelle.
- Proteggere le zone rasate dall’esposizione solare.
- Tenere il cane lontano dalle aree incendiate.
- Controllare l’assenza di braci prima di consentire l’accesso a un’area.
Errori da evitare
- Applicare ghiaccio o acqua gelata.
- Utilizzare burro, olio, dentifricio o altre sostanze casalinghe.
- Strofinare la zona ustionata.
- Forare le vesciche.
- Staccare pelle, pelo o materiale aderente.
- Rasare la zona senza preparazione.
- Avvolgere la lesione con una benda stretta.
- Tentare di neutralizzare un prodotto chimico.
- Toccare un cane folgorato prima di interrompere la corrente.
- Somministrare antidolorifici umani.
- Sottovalutare l’inalazione di fumo.
- Attendere che la lesione peggiori prima di contattare il veterinario.
Quando è necessaria assistenza immediata
Recarsi urgentemente dal veterinario in caso di:
- ustione elettrica o chimica;
- esposizione a fumo o incendio;
- ustione del muso, della bocca o degli occhi;
- difficoltà respiratoria;
- ustione estesa o profonda;
- pelle bianca, grigia, marrone o nera;
- vesciche o perdita di tessuto;
- dolore intenso;
- lesione che circonda completamente un arto o il torace;
- debolezza, disorientamento o collasso;
- ustione in un cucciolo, cane anziano o animale con patologie croniche.
In sintesi
Per prestare il primo soccorso a un cane ustionato bisogna interrompere l’esposizione, raffreddare la zona con acqua fresca, coprirla con una medicazione sterile non aderente e contattare il veterinario.
Non utilizzare ghiaccio, sostanze grasse, pomate, disinfettanti o antidolorifici umani. Le ustioni chimiche devono essere decontaminate proteggendo il soccorritore, mentre quelle elettriche e da inalazione richiedono sempre una valutazione urgente anche quando il cane sembra inizialmente stare bene.























