Cerca approfondimenti simili

Come si acquista legalmente un’arma?

Per acquistare legalmente un’arma in Italia bisogna essere maggiorenni e possedere una licenza di porto d’armi in corso di validità oppure un nulla osta all’acquisto rilasciato dal Questore. Dopo l’acquisto, l’arma deve essere denunciata entro 72 ore all’autorità competente per il luogo in cui verrà detenuta.

L’acquisto può avvenire presso un’armeria autorizzata oppure direttamente da un altro privato, ma in entrambi i casi devono essere verificati il titolo dell’acquirente, la provenienza dell’arma, la sua classificazione e il rispetto dei limiti di detenzione.

Acquistare e detenere un’arma non significa essere autorizzati a portarla fuori dall’abitazione. Porto, trasporto, acquisto e detenzione sono situazioni giuridicamente differenti.

Quale titolo serve per acquistare un’arma?

L’acquisto è consentito a chi possiede uno dei seguenti titoli:

  • licenza di porto di fucile per uso caccia in corso di validità;
  • licenza di porto di fucile per tiro a volo, comunemente chiamata porto d’armi sportivo;
  • licenza di porto di pistola o rivoltella per difesa personale in corso di validità;
  • nulla osta all’acquisto di armi e munizioni rilasciato dal Questore.

Il titolo deve essere valido nel momento in cui si perfeziona l’acquisto e viene acquisita la materiale disponibilità dell’arma. Una licenza scaduta non può essere utilizzata per acquistare armi o munizioni.

Riferimento: articolo 35 del Regio Decreto 18 giugno 1931, n. 773 – TULPS.

Che cos’è il nulla osta all’acquisto?

Il nulla osta permette a chi non possiede un porto d’armi di acquistare le armi e le eventuali munizioni indicate nel provvedimento e di trasportarle fino al luogo autorizzato di detenzione.

La domanda deve essere presentata al Questore competente e deve normalmente indicare:

  • il tipo di arma che si intende acquistare;
  • l’eventuale quantitativo di munizioni;
  • il motivo dell’acquisto;
  • il luogo nel quale l’arma sarà detenuta;
  • i dati personali e le dichiarazioni richieste dalla modulistica.

Il richiedente deve possedere i requisiti psicofisici e di affidabilità previsti per le autorizzazioni in materia di armi. Quando richiesto, deve inoltre dimostrare l’idoneità al maneggio delle armi.

Il nulla osta ha normalmente una validità di 30 giorni dalla data di rilascio. Deve essere utilizzato rispettando le indicazioni, i limiti territoriali e le eventuali prescrizioni riportate nel documento.

Quali documenti servono per richiedere il nulla osta?

La Questura richiede generalmente:

  • modulo di domanda compilato e sottoscritto;
  • certificato di idoneità psicofisica rilasciato da una struttura o da un medico autorizzato;
  • certificato anamnestico del medico di fiducia, necessario per la successiva visita;
  • attestazione di idoneità al maneggio delle armi, quando prevista;
  • copia del documento d’identità e del codice fiscale;
  • dichiarazione relativa ai conviventi;
  • marca da bollo o altri adempimenti indicati dall’ufficio;
  • eventuale documentazione relativa all’arma che si intende acquistare o ricevere.

Il rilascio non è automatico: il Questore verifica le condizioni previste dagli articoli 11 e 43 TULPS e valuta che il richiedente offra sufficienti garanzie di non abusare delle armi.

Il nulla osta è un porto d’armi?

No. Il nulla osta permette l’acquisto e il trasporto dell’arma fino al luogo di detenzione secondo quanto autorizzato, ma non consente di portarla, andare a caccia o trasportarla successivamente per recarsi liberamente al poligono.

Per gli spostamenti successivi può essere necessario un porto d’armi valido oppure una specifica autorizzazione al trasporto.

Come avviene l’acquisto in armeria?

L’armiere deve identificare l’acquirente e verificare la validità del porto d’armi o del nulla osta. Deve inoltre controllare che la cessione sia consentita e registrare l’operazione secondo la normativa applicabile.

Al momento dell’acquisto vengono normalmente consegnati:

  • la dichiarazione di vendita o cessione;
  • i dati identificativi dell’arma;
  • l’indicazione di marca, modello, calibro e matricola;
  • la documentazione necessaria per presentare la denuncia di detenzione.

Prima di lasciare l’armeria è opportuno controllare che tutti i dati dell’arma siano riportati correttamente e coincidano con le marcature presenti sull’esemplare.

Si può acquistare un’arma da un altro privato?

Sì, ma l’acquirente deve possedere un porto d’armi valido o uno specifico nulla osta all’acquisto. Il cedente deve verificare il titolo prima di consegnare l’arma.

Le parti devono predisporre una dichiarazione di cessione contenente almeno:

  • dati completi del cedente e dell’acquirente;
  • estremi dei rispettivi documenti d’identità;
  • estremi del porto d’armi o del nulla osta dell’acquirente;
  • marca, modello, tipo, calibro e matricola dell’arma;
  • data e luogo della cessione;
  • firma del cedente e dell’acquirente.

L’acquirente deve presentare la denuncia entro 72 ore. Il cedente deve comunicare la cessione all’ufficio presso il quale l’arma risultava denunciata, affinché venga aggiornata la sua posizione.

È opportuno allegare alla pratica anche una copia della precedente denuncia di detenzione del cedente.

Entro quanto tempo deve essere denunciata l’arma?

L’acquisto o l’acquisizione dell’arma deve essere denunciato entro 72 ore dal momento in cui se ne ottiene la materiale disponibilità.

L’obbligo riguarda anche chi possiede già un porto d’armi e ha altre armi regolarmente denunciate. Il porto d’armi permette l’acquisto, ma non sostituisce la denuncia di detenzione.

Riferimento: articolo 38 TULPS.

Dove si presenta la denuncia?

La denuncia deve essere presentata all’ufficio competente per il luogo nel quale l’arma sarà effettivamente conservata:

  • Questura o Commissariato di Pubblica Sicurezza;
  • Stazione dei Carabinieri, quando non è presente un ufficio di pubblica sicurezza;
  • tramite PEC o altra modalità telematica, quando ammessa dall’ufficio competente.

È opportuno conservare la copia protocollata della denuncia o le ricevute di avvenuta consegna e accettazione della PEC.

Quali documenti si allegano alla denuncia?

Normalmente vengono richiesti:

  • modulo di denuncia compilato;
  • dichiarazione di vendita dell’armeria oppure atto di cessione tra privati;
  • copia del porto d’armi o del nulla osta;
  • copia del documento d’identità;
  • precedente denuncia delle altre armi eventualmente detenute;
  • in caso di acquisto tra privati, copia della denuncia del cedente.

Le modalità possono differire tra gli uffici

Ti potrebbe interessare anche:

In Evidenza