Il Griffone a pelo duro Korthals, conosciuto comunemente come Korthals o Griffon Korthals, è un cane da ferma continentale dalla forte vocazione venatoria, apprezzato soprattutto per la sua versatilità , la resistenza e la capacità di lavorare con efficacia nei terreni difficili. Il caratteristico mantello duro, completato da barba e sopracciglia ben evidenti, non rappresenta soltanto un elemento estetico: costituisce una protezione funzionale per un cane selezionato per affrontare vegetazione fitta, sottobosco, freddo e ambienti umidi.
Il Korthals è soprattutto un cane da caccia pratico e polivalente. Cerca, ferma, recupera e riporta, dimostrando generalmente un forte collegamento con il conduttore e una notevole capacità di adattare il proprio lavoro alle caratteristiche del terreno e della selvaggina.
Non è un cane nel quale ricercare necessariamente la velocità esasperata o l’ampiezza estrema della cerca. La sua forza risiede soprattutto nella concretezza, nel metodo, nell’olfatto e nella capacità di affrontare ambienti impegnativi, qualità che possono renderlo particolarmente interessante per il cacciatore che frequenta boschi, macchia, zone umide e territori caratterizzati da vegetazione difficile.

Griffone Korthals: carta d’identitÃ
| Nome ufficiale | Griffon d’arrêt à poil dur Korthals |
| Nome italiano | Griffone a pelo duro Korthals |
| Nome comunemente utilizzato | Korthals / Griffon Korthals |
| Patronato della razza | Francia |
| Categoria venatoria | Cane da ferma |
| Classificazione FCI | Gruppo 7 – Cani da ferma |
| Sezione | Cani da ferma continentali – Tipo Griffon |
| Standard FCI | N. 107 |
| Prova di lavoro | Prevista |
| Taglia | Media |
| Altezza maschi | Circa 55-60 cm |
| Altezza femmine | Circa 50-55 cm |
| Mantello | Duro e grossolano, con sottopelo fine e fitto |
| Colori tipici | Preferibilmente grigio acciaio con macchie marroni; ammessi anche altri colori previsti dallo standard |
| Temperamento | Energico, intelligente, equilibrato e molto legato al conduttore |
| Attitudine principale | Ferma e caccia polivalente |
Le principali attitudini venatorie del Korthals
| Ferma | ★★★★★ |
| Cerca | ★★★★☆ |
| Olfatto | ★★★★★ |
| Riporto | ★★★★★ |
| Recupero | ★★★★★ |
| Lavoro in acqua | ★★★★★ |
| Resistenza | ★★★★★ |
| Velocità | ★★★☆☆ |
| Lavoro nella vegetazione difficile | ★★★★★ |
| Versatilità | ★★★★★ |
| Collegamento con il conduttore | ★★★★★ |
Le valutazioni hanno carattere orientativo e sintetizzano le attitudini generalmente associate alla razza. Le caratteristiche del singolo soggetto possono variare in funzione della selezione, della genealogia, dell’esperienza e dell’addestramento.
Il Korthals in poche parole: un cane costruito per la caccia vera
Per comprendere il Griffone Korthals bisogna partire dalla sua filosofia di selezione. È un cane nel quale la funzionalità ha sempre avuto un’importanza fondamentale: struttura, mantello, temperamento e stile di lavoro devono concorrere a creare un ausiliare capace di affrontare una giornata di caccia completa.
La sua azione tende a essere metodica, concreta e collegata. Il Korthals deve esplorare efficacemente il terreno senza perdere il rapporto con il cacciatore, utilizzando il proprio olfatto per individuare la selvaggina anche nelle condizioni nelle quali vegetazione, umidità e conformazione dell’ambiente rendono il lavoro particolarmente complesso.
La combinazione tra ferma, recupero, riporto, predisposizione all’acqua e resistenza permette alla razza di affrontare situazioni venatorie molto differenti.
Origini e storia del Griffone Korthals
La storia del Korthals è indissolubilmente legata alla figura di Eduard Karel Korthals, cinofilo di origine olandese che nella seconda metà dell’Ottocento intraprese un importante lavoro di selezione finalizzato alla creazione di un griffone da ferma stabile nelle caratteristiche e particolarmente efficace nell’impiego venatorio.
Korthals lavorò con grande attenzione sulla selezione dei riproduttori, perseguendo l’obiettivo di ottenere un cane robusto, resistente, dotato di eccellenti capacità olfattive e capace di lavorare su differenti terreni.
Il progetto non puntava semplicemente alla definizione di un particolare aspetto morfologico. L’obiettivo principale era creare un cane da caccia funzionale e polivalente, capace di affrontare ambienti difficili e di collaborare strettamente con il cacciatore.
Il lavoro di Korthals si sviluppò soprattutto nell’Europa continentale e trovò un ambiente particolarmente favorevole nella cultura cinofila franco-tedesca dell’epoca. La razza venne progressivamente consolidata attraverso una selezione rigorosa che contribuì a fissarne morfologia, mantello e qualità venatorie.
Oggi il Griffone a pelo duro Korthals mantiene il nome del suo grande selezionatore e rappresenta una delle razze più caratteristiche tra i cani da ferma continentali di tipo Griffon.
Perché si chiama Griffone Korthals?
La denominazione della razza permette di comprenderne immediatamente due caratteristiche fondamentali.
Il termine Griffone identifica una tipologia di cane caratterizzata, tra gli altri elementi, da un mantello ruvido e da una particolare espressione conferita da barba e sopracciglia.
Il nome Korthals rende invece omaggio a Eduard Karel Korthals, protagonista del processo selettivo che portò alla stabilizzazione della razza moderna.
La denominazione completa permette inoltre di distinguerlo da altri griffoni e da differenti razze continentali a pelo duro.
Morfologia del Griffone a pelo duro Korthals
Il Korthals presenta una costruzione robusta e funzionale, senza apparire eccessivamente pesante. L’impressione generale deve essere quella di un cane forte, resistente e capace di sostenere un lavoro prolungato.
La testa è una delle parti più caratteristiche della razza. Barba, baffi e sopracciglia contribuiscono alla tipica espressione vigorosa e intelligente.
Il corpo deve offrire un buon equilibrio tra solidità e agilità . Torace, dorso, regione lombare e arti devono consentire al cane di affrontare terreni irregolari e vegetazione complessa mantenendo efficienza nel movimento.
La morfologia non deve quindi essere interpretata soltanto in chiave estetica. Nel Korthals ogni elemento dovrebbe contribuire alla sua identità di cane da lavoro resistente e versatile.
Il pelo duro del Korthals: una vera protezione sul terreno
Il mantello rappresenta uno degli elementi funzionali più importanti della razza.
Il pelo deve essere duro e grossolano, con una consistenza che viene tradizionalmente paragonata alle setole del cinghiale. Sotto il pelo di copertura è presente un sottopelo fine e fitto.
Questa combinazione contribuisce a proteggere il cane durante il lavoro nella vegetazione e nelle condizioni climatiche difficili.
Barba e sopracciglia completano l’aspetto caratteristico del Korthals senza compromettere la funzionalità .
Per il cacciatore che frequenta roveti, macchia, sottobosco, zone umide e terreni difficili, la qualità del mantello rappresenta un vantaggio concreto e non semplicemente estetico.
Il Korthals a caccia: come lavora
È sul terreno che emerge pienamente la personalità del Griffone Korthals da caccia.
La sua azione non deve essere confrontata esclusivamente con quella dei cani da ferma caratterizzati da galoppo molto veloce e cerca estremamente ampia. Il Korthals privilegia generalmente un lavoro metodico, efficace e strettamente funzionale alla ricerca della selvaggina.
Deve saper esplorare il terreno, utilizzare vento ed emanazioni e modificare il proprio comportamento in funzione dell’ambiente.
Il collegamento con il conduttore costituisce uno degli elementi centrali della sua azione.
La cerca del Griffone Korthals
La cerca del Korthals tende generalmente a essere di ampiezza media e fortemente adattata al terreno.
Negli spazi più aperti il cane può allargare l’azione, mentre entrando nel bosco o nella vegetazione fitta deve essere capace di ridurre naturalmente le distanze e mantenere un rapporto efficace con il conduttore.
Non è la quantità di terreno percorsa a determinare la qualità del lavoro, ma la capacità di esplorare le zone utili con metodo.
Questa caratteristica rende il Korthals particolarmente interessante per il cacciatore che privilegia un cane concreto e facilmente leggibile durante l’azione venatoria.
L’olfatto del Korthals
Le capacità olfattive del Griffone Korthals costituiscono uno dei punti di forza della razza.
Un buon soggetto deve utilizzare efficacemente le emanazioni trasportate dall’aria, interpretando vento, vegetazione e conformazione del terreno.
Quando incontra un’emanazione interessante, l’azione deve progressivamente modificarsi fino alla localizzazione del selvatico.
La capacità di lavorare con concentrazione e metodo diventa particolarmente importante negli ambienti chiusi, dove l’emanazione può risultare disturbata dalla vegetazione, dal vento irregolare e dalla conformazione del terreno.
La ferma del Griffone Korthals
La ferma rappresenta naturalmente una delle caratteristiche fondamentali della razza.
Il Korthals deve prendere punto con sicurezza e mantenere la posizione permettendo al cacciatore di avvicinarsi e interpretare la situazione.
La qualità della ferma deve essere valutata soprattutto sotto il profilo funzionale. Non conta soltanto l’immagine del cane immobile, ma la precisione con la quale ha individuato il selvatico e la capacità di mantenere il controllo dell’emanazione.
Esperienza e conoscenza della selvaggina permettono progressivamente al cane di modificare il comportamento in relazione alle differenti specie incontrate.
Guidata e capacità di interpretare il selvatico
La gestione di un selvatico che tende a spostarsi rappresenta una delle situazioni nelle quali esperienza e intelligenza venatoria assumono particolare importanza.
Il Korthals deve saper mantenere il contatto con l’emanazione avanzando con la necessaria prudenza quando le condizioni lo richiedono.
Una buona guidata nasce dall’equilibrio tra determinazione e controllo. Un cane eccessivamente precipitoso può forzare il selvatico, mentre un soggetto troppo prudente rischia di perdere efficacia.
Il grande cane impara progressivamente a leggere non soltanto l’odore, ma anche il comportamento della selvaggina.
Il Korthals nel bosco e nella vegetazione fitta
È probabilmente negli ambienti difficili che molte delle caratteristiche del Griffone Korthals acquistano maggiore significato.
Il mantello protettivo, la robustezza fisica, il collegamento e la cerca metodica permettono al cane di affrontare boschi, macchia, sottobosco e vegetazione intricata con notevole efficacia.
In questi ambienti una velocità esasperata può essere meno importante della capacità di entrare nella vegetazione, esplorare le zone promettenti e mantenere continuità nell’azione.
Il Korthals deve dimostrare determinazione senza perdere metodo, qualità particolarmente apprezzabile nelle lunghe giornate di caccia su terreni impegnativi.
Il Korthals nella caccia alla beccaccia
La caccia alla beccaccia con il Korthals rappresenta uno degli impieghi più interessanti della razza.
Il bosco richiede infatti molte delle caratteristiche che appartengono al suo patrimonio funzionale: olfatto, resistenza, collegamento, capacità di affrontare vegetazione difficile e adattamento dell’ampiezza della cerca.
Un soggetto esperto deve imparare a individuare le zone più promettenti, interpretare le emanazioni spesso complesse del bosco e mantenere il contatto con il conduttore anche quando la vegetazione impedisce il controllo visivo.
La protezione offerta dal pelo duro costituisce inoltre un vantaggio quando il cane deve affrontare rovi, sottobosco e ambienti particolarmente aggressivi.
Come per ogni grande cane da beccaccia, tuttavia, genetica e qualità naturali devono essere accompagnate da esperienza specifica e molte ore trascorse sul selvatico vero.
Riporto e recupero della selvaggina
Il Korthals non è stato concepito soltanto per il lavoro che precede lo sparo.
La predisposizione al recupero e al riporto costituisce una componente importante della sua polivalenza venatoria.
Un ausiliare completo deve contribuire a ritrovare la selvaggina abbattuta, soprattutto quando cade nella vegetazione fitta, nel bosco o in ambienti nei quali il recupero da parte del cacciatore risulterebbe difficile.
Questa capacità completa il lavoro di cerca e ferma e rappresenta uno degli aspetti che rendono particolarmente interessante la razza nella caccia pratica.
Il Korthals e il lavoro in acqua
Il Griffone Korthals possiede generalmente una buona predisposizione all’acqua e può diventare un efficace ausiliare anche nelle zone umide.
Struttura, resistenza e mantello protettivo risultano particolarmente utili quando il cane deve affrontare acqua, freddo e vegetazione palustre.
Il rapporto con l’ambiente acquatico dovrebbe comunque essere sviluppato progressivamente fin dalla giovane età , attraverso esperienze positive e senza forzature.
Un soggetto correttamente preparato può effettuare efficacemente anche il riporto della selvaggina dall’acqua.
I terreni ideali per il Griffone Korthals
| Bosco | ★★★★★ |
| Vegetazione fitta e macchia | ★★★★★ |
| Zone umide | ★★★★★ |
| Collina | ★★★★★ |
| Pianura | ★★★★☆ |
| Montagna | ★★★★☆ |
Il Korthals può essere utilizzato in numerosi ambienti, ma sono soprattutto i terreni complessi e ricchi di vegetazione a permettergli di mettere in evidenza alcune delle proprie qualità più caratteristiche.
Bosco, macchia e zone umide valorizzano resistenza, mantello protettivo, metodo e capacità di mantenere un’efficace collaborazione con il cacciatore.
Questo non significa che la razza non possa lavorare bene negli ambienti aperti. In pianura e collina un soggetto atleticamente preparato può sviluppare una cerca efficace, adattandola alle caratteristiche del territorio e alla selvaggina insidiata.
Quale selvaggina cacciare con il Korthals?
La versatilità del Griffone a pelo duro permette di impiegarlo su differenti specie di selvaggina da piuma, sfruttando ferma, olfatto e capacità di recupero.
Beccaccia
Attitudine: ★★★★★
Il bosco permette al Korthals di esprimere molte delle sue caratteristiche migliori: olfatto, metodo, resistenza, protezione del mantello e forte collegamento con il conduttore.
Fagiano
Attitudine: ★★★★★
Il fagiano consente al cane di mettere in evidenza cerca, ferma, capacità di gestire il selvatico pedinatore e successivo recupero nella vegetazione.
Starna
Attitudine: ★★★★☆
Negli ambienti aperti il Korthals può sviluppare una cerca efficace utilizzando correttamente vento e capacità olfattive.
Quaglia
Attitudine: ★★★★☆
La capacità di lavorare con metodo e attenzione permette alla razza di affrontare efficacemente anche emanazioni delicate e discontinue.
Pernice
Attitudine: ★★★★☆
Robustezza e resistenza rappresentano qualità utili quando la caccia si sviluppa su terreni collinari o montani fisicamente impegnativi.
Selvaggina acquatica
Attitudine: ★★★★★
La predisposizione all’acqua, il mantello protettivo e le capacità di riporto rendono il Korthals particolarmente interessante anche nelle zone umide.
Come riconoscere un buon Korthals sul terreno
Il Griffone Korthals non deve essere giudicato semplicemente in base alla velocità o all’ampiezza della cerca.
Per valutarne realmente la qualità bisogna osservare l’insieme:
olfatto, metodo, iniziativa, collegamento, capacità di affrontare la vegetazione, adattamento al terreno, sicurezza nella ferma, perseveranza, recupero e riporto.
Un grande Korthals deve dare la sensazione di utilizzare ogni energia con uno scopo preciso. Non deve semplicemente percorrere terreno, ma cacciare il terreno, individuando le zone nelle quali è più probabile incontrare il selvatico.
La concretezza costituisce probabilmente uno degli elementi più importanti della sua identità venatoria.
Carattere del Griffone Korthals
Il Korthals è generalmente un cane intelligente, equilibrato, energico e fortemente legato al proprio conduttore.
Il rapporto con il cacciatore rappresenta una componente fondamentale della sua efficacia sul terreno. Deve possedere sufficiente autonomia per prendere iniziative durante la cerca, ma senza trasformarsi in un cane difficile da controllare.
La forte predisposizione alla collaborazione rende particolarmente importante costruire fin da giovane un rapporto basato su fiducia, coerenza e chiarezza.
Come tutti i veri cani da lavoro necessita inoltre di attività fisica e stimoli durante tutto l’anno.
Il rapporto tra Korthals e cacciatore
Uno degli aspetti maggiormente apprezzati della razza è il collegamento naturale con il conduttore.
Questo non significa che il cane debba lavorare continuamente vicino al cacciatore. Il vero collegamento consiste nella capacità di mantenere consapevolezza della posizione e della direzione del conduttore mentre esplora autonomamente il terreno.
Nel bosco questa qualità diventa particolarmente importante perché il contatto visivo viene frequentemente interrotto dalla vegetazione.
Un soggetto maturo deve imparare a regolare spontaneamente il proprio lavoro senza dipendere da continui richiami.
Addestramento del Griffone Korthals
L’addestramento del Korthals dovrebbe valorizzare le predisposizioni naturali della razza mantenendo equilibrio tra disciplina e iniziativa.
Educazione di base
Richiamo, socializzazione, relazione con il conduttore e abitudine ai differenti ambienti rappresentano le fondamenta del futuro lavoro venatorio.
Le prime uscite
Il giovane cane deve avere la possibilità di esplorare e sviluppare progressivamente autonomia e sicurezza.
Un controllo eccessivo rischia di ridurre iniziativa e capacità di prendere decisioni sul terreno.
L’incontro con la selvaggina
Il contatto con selvatici rappresenta un elemento fondamentale della formazione. Attraverso l’esperienza il cane impara progressivamente a interpretare emanazioni e comportamenti differenti.
La ferma
La predisposizione naturale deve essere consolidata senza interventi eccessivamente rigidi. L’obiettivo deve essere ottenere una ferma sicura e funzionale all’azione venatoria.
Il riporto
La naturale predisposizione della razza può essere sviluppata attraverso un lavoro progressivo finalizzato a ottenere un riporto affidabile sia sul terreno sia dall’acqua.
L’abitudine all’acqua
Il giovane cane dovrebbe conoscere progressivamente l’ambiente acquatico attraverso esperienze positive, evitando qualsiasi forzatura.
Preparazione atletica del Korthals
La robustezza della razza non deve far pensare che il cane possa affrontare giornate impegnative senza un’adeguata preparazione.
Prima della stagione venatoria è necessario sviluppare progressivamente resistenza cardiovascolare, muscolatura, efficienza del movimento e robustezza dei piedi.
La preparazione assume particolare importanza quando il cane viene utilizzato nel bosco, in montagna o nella vegetazione fitta, dove il consumo energetico può essere molto elevato.
Durante la stagione devono inoltre essere attentamente gestiti idratazione, alimentazione, recupero e condizioni generali del cane.
Cura del pelo del Griffone Korthals dopo la caccia
Il pelo duro protegge efficacemente il cane, ma necessita comunque di controlli dopo ogni giornata di lavoro.
È opportuno verificare con attenzione barba, orecchie, ascelle, ventre, arti e spazi interdigitali, soprattutto dopo il passaggio attraverso rovi, erba alta o vegetazione ricca di semi e forasacchi.
Il mantello non dovrebbe essere alterato con interventi che ne compromettano la naturale struttura protettiva. Una corretta manutenzione deve preservare le caratteristiche funzionali del pelo duro e del sottopelo.
Salute e gestione del Korthals
La scelta di un cucciolo dovrebbe privilegiare allevatori che lavorano seriamente sulla salute, sul carattere, sulla morfologia funzionale e sulle qualità venatorie dei riproduttori.
È importante informarsi sugli screening sanitari utilizzati nelle linee di allevamento e sulla storia genealogica dei soggetti.
Per il cane destinato a un’attività venatoria intensa sono inoltre fondamentali controllo del peso, alimentazione adeguata, preparazione fisica, prevenzione antiparassitaria e periodiche valutazioni veterinarie.
Il Griffone Korthals è il cane da caccia giusto per te?
| Versatilità venatoria | ★★★★★ |
| Olfatto | ★★★★★ |
| Ferma | ★★★★★ |
| Riporto e recupero | ★★★★★ |
| Resistenza | ★★★★★ |
| Lavoro nel bosco | ★★★★★ |
| Lavoro in acqua | ★★★★★ |
| Collegamento | ★★★★★ |
| Velocità | ★★★☆☆ |
| Necessità di attività fisica | ★★★★★ |
Il Griffone Korthals è particolarmente indicato per il cacciatore che cerca un ausiliare concreto, resistente e versatile, capace di lavorare efficacemente anche quando terreno e vegetazione diventano difficili.
È particolarmente interessante per chi frequenta bosco, collina, macchia e zone umide e preferisce un cane ben collegato, metodico e capace di accompagnare il cacciatore nelle differenti fasi dell’azione venatoria.
Griffone Korthals: punti di forza e aspetti da considerare
| Punti di forza | Aspetti da considerare |
|---|---|
| Grande versatilità venatoria | Cerca generalmente meno ampia rispetto ad alcuni grandi galoppatori |
| Ottime capacità olfattive | Richiede attività fisica regolare |
| Ferma sicura e funzionale | Importante scegliere linee realmente selezionate per il lavoro |
| Eccellente collegamento | Il mantello necessita di corretta manutenzione |
| Grande resistenza | Richiede continuità nella gestione |
| Ottimo nella vegetazione difficile | La velocità non è la sua caratteristica principale |
| Predisposizione al riporto | Necessita di preparazione atletica |
| Buona predisposizione all’acqua | La qualità della selezione è determinante |
Korthals e Drahthaar: quali differenze?
Il confronto tra Korthals e Drahthaar è particolarmente interessante perché entrambi sono cani da ferma continentali a pelo duro, fortemente orientati alla funzionalità e alla polivalenza venatoria.
Il Drahthaar nasce dalla tradizione selettiva tedesca del cane da caccia versatile ed è stato sviluppato con una forte attenzione alla completezza del lavoro prima e dopo lo sparo.
Il Griffone Korthals presenta una propria identità morfologica e funzionale, con un lavoro generalmente metodico, un forte collegamento e una particolare capacità di affrontare terreni coperti e vegetazione difficile.
Entrambi possono rappresentare eccellenti ausiliari, ma la scelta dovrebbe essere effettuata considerando tipo di caccia, terreno, selvaggina, caratteristiche delle linee di sangue e preferenze personali del cacciatore.
Korthals e Spinone Italiano
Anche il confronto tra Griffone Korthals e Spinone Italiano è interessante per il cacciatore alla ricerca di un continentale robusto e capace di affrontare ambienti impegnativi.
Lo Spinone possiede una storia e uno stile di razza profondamente italiani ed è tradizionalmente apprezzato per metodo, resistenza, olfatto e capacità di affrontare terreni difficili.
Il Korthals condivide con lo Spinone una forte impostazione funzionale, ma presenta proprie caratteristiche morfologiche, movimento e modalità di cerca.
Non si tratta quindi di stabilire quale sia il migliore, ma di comprendere quale tipo di ausiliare risponda maggiormente alle esigenze del singolo cacciatore.
Korthals, Kurzhaar e Drahthaar: tre diversi continentali da caccia
Il confronto con Kurzhaar e Drahthaar permette di comprendere ancora meglio la personalità del Korthals.
Il Kurzhaar tende generalmente a esprimere un’azione più atletica e veloce. Il Drahthaar rappresenta una delle massime espressioni della polivalenza tedesca a pelo duro. Il Korthals mette particolarmente in evidenza metodo, collegamento, resistenza e capacità di lavorare efficacemente nella vegetazione difficile.
Le differenze tra singoli soggetti e linee di selezione possono essere notevoli, ma conoscere la filosofia delle diverse razze aiuta il cacciatore a orientare meglio la propria scelta.
Razze simili al Griffone Korthals da conoscere
Chi apprezza le caratteristiche del Korthals può approfondire anche altri importanti cani da ferma continentali.
Drahthaar – grande polivalente tedesco a pelo duro, robusto e particolarmente versatile.
Spinone Italiano – storico cane da ferma italiano, resistente, metodico e adatto ai terreni difficili.
Kurzhaar – continentale tedesco a pelo corto, atletico, dinamico e molto versatile.
Bracco Italiano – una delle più importanti razze italiane da ferma, caratterizzata da uno stile di lavoro fortemente tipico.
Epagneul Breton – cane compatto, dinamico e versatile, molto diffuso nella caccia pratica.
Perché scegliere un Griffone Korthals per la caccia
Il Griffone a pelo duro Korthals rappresenta una scelta particolarmente interessante per chi interpreta il cane da caccia prima di tutto come ausiliare completo e collaborativo.
Non cerca di conquistare il cacciatore soltanto attraverso velocità o spettacolarità . Le sue qualità emergono soprattutto quando il terreno diventa difficile e sono necessarie resistenza, olfatto, metodo, determinazione, ferma, recupero e collegamento.
Il mantello duro e protettivo amplia ulteriormente le possibilità d’impiego, consentendogli di affrontare con efficacia boschi, macchia, zone umide e vegetazione impegnativa.
Quando proviene da una selezione orientata realmente al lavoro, viene correttamente educato e acquisisce esperienza sulla selvaggina, il Griffone Korthals può diventare un compagno di caccia estremamente affidabile: meno interessato all’apparenza e profondamente orientato alla concretezza dell’azione venatoria.























