Nel panorama delle doppiette da caccia italiane, il nome Iside identifica uno dei progetti attraverso i quali FAIR ha reinterpretato il fascino del fucile a canne parallele utilizzando materiali, lavorazioni e soluzioni meccaniche contemporanee. Tra le configurazioni più raffinate si collocano la FAIR Iside Prestige e la FAIR Iside Prestige Tartaruga Gold, due armi costruite sulla stessa base tecnica ma caratterizzate da una differente personalità estetica.

In entrambe le versioni, FAIR non si limita a decorare una doppietta di produzione corrente. Il progetto Iside Prestige nasce intorno a una bascula dalle forme arrotondate, lavorata dal pieno e completata da cartelle laterali lunghe e affusolate, concepite per integrarsi nel profilo dell’arma e offrire una superficie ampia alle incisioni.
Il risultato è una doppietta destinata al cacciatore che apprezza la tradizione, ma desidera allo stesso tempo una meccanica affidabile, espulsori automatici, strozzatori intercambiabili e una scelta di calibri sufficientemente ampia da soddisfare differenti forme di caccia.
FAIR Iside Prestige: la doppietta classica interpretata in chiave moderna
La FAIR Iside Prestige rappresenta una lettura contemporanea della doppietta italiana. La disposizione delle canne affiancate, il profilo basso della bascula e la continuità tra calcio, azione e astina richiamano immediatamente le armi tradizionali, ma sotto questa impostazione classica si trova un progetto sviluppato con moderni sistemi di lavorazione.
Il corpo della bascula viene ricavato da un monoblocco forgiato mediante asportazione di materiale. Questa scelta permette di ottenere una struttura compatta, precisa e resistente, evitando il ricorso a una bascula in lega leggera. FAIR ha lavorato sulle sezioni e sulle geometrie per contenere ingombri e massa, mantenendo l’acciaio come materiale strutturale dell’azione.
Uno degli aspetti più riconoscibili è il profilo round body. Le superfici inferiori e laterali della bascula sono arrotondate e prive di spigoli marcati, così da accompagnare in modo naturale il passaggio verso il calcio. Non si tratta soltanto di una scelta estetica: una bascula dalle forme morbide rende l’arma più piacevole da impugnare e contribuisce alla sensazione di snellezza tipica delle doppiette più curate.
Le cartelle laterali della FAIR Iside Prestige
La differenza più evidente tra una Iside standard e la configurazione Prestige è rappresentata dalle cartelle laterali a profilo lungo e arrotondato. Questi elementi ampliano visivamente la bascula e creano una superficie sulla quale le incisioni possono svilupparsi con maggiore continuità.
Le cartelle non devono essere confuse con una batteria laterale tradizionale. La meccanica principale resta concentrata all’interno della bascula, mentre le superfici laterali hanno soprattutto una funzione estetica e compositiva. Permettono però di ottenere l’aspetto di una doppietta di categoria superiore, senza introdurre la complessità costruttiva e i costi di un autentico sistema sidelock.
Nella Iside Prestige la bascula presenta una finitura cromata, capace di creare un contrasto netto con le incisioni e con il colore caldo dei legni. La cromatura dona luminosità alle superfici metalliche e contribuisce a mettere in evidenza i motivi ornamentali presenti sulle cartelle, sul fondo della bascula, sulla chiave di apertura e sul ponticello.

L’effetto complessivo è elegante ma non eccessivamente appariscente. La Prestige mantiene infatti un’impostazione adatta all’uso venatorio, pur distinguendosi nettamente dalle doppiette più essenziali.
FAIR Iside Prestige Tartaruga Gold: tradizione, colore e dettagli dorati
La FAIR Iside Prestige Tartaruga Gold utilizza la stessa architettura meccanica della Prestige, ma ne modifica profondamente la presenza estetica. La bascula cromata lascia spazio a una finitura tartarugata, caratterizzata da sfumature irregolari che richiamano i trattamenti tradizionalmente applicati alle doppiette classiche.
Il termine “tartaruga” identifica proprio l’aspetto cromatico ottenuto sulla superficie dell’acciaio: tonalità brune, bluastre e paglierine si alternano creando un disegno mai completamente uniforme. Questa finitura rende ogni esemplare visivamente particolare e accentua la sensazione di trovarsi davanti a un’arma costruita secondo i codici estetici dell’archibugeria tradizionale.

Alla tartarugatura si aggiungono i soggetti dorati inseriti all’interno delle scene venatorie. L’oro non ricopre indiscriminatamente la bascula, ma viene utilizzato come punto di luce per evidenziare animali e dettagli delle incisioni. Il contrasto tra i soggetti dorati e il fondo tartarugato rende le cartelle più profonde e conferisce alla doppietta una personalità immediatamente riconoscibile.
Un ulteriore elemento distintivo è il calciolo in legno. Rispetto a una soluzione in gomma o materiale sintetico, il calciolo ligneo mantiene la continuità estetica della calciatura e rafforza l’impostazione classica dell’arma. È una scelta rivolta soprattutto al cacciatore che considera la doppietta non soltanto uno strumento venatorio, ma anche un oggetto da conservare e apprezzare nel tempo.
Prestige e Tartaruga Gold: due identità sulla stessa base tecnica
Le differenze tra i due modelli non riguardano la destinazione d’impiego o l’affidabilità della meccanica, ma il modo nel quale la doppietta interpreta il concetto di eleganza.
La Iside Prestige presenta un’immagine più luminosa e contemporanea. La bascula cromata rende immediatamente leggibili le incisioni, si abbina con facilità a differenti tonalità di noce e comunica una sensazione di precisione e pulizia formale.
La Iside Prestige Tartaruga Gold privilegia invece una presenza più tradizionale. Le sfumature della bascula, i soggetti dorati e il calciolo in legno richiamano le doppiette storiche e creano un contrasto più caldo con la calciatura.
La scelta tra le due versioni dipende quindi principalmente dal gusto personale. Chi ricerca una doppietta elegante ma sobria può trovare nella Prestige l’equilibrio più adatto. Chi desidera un’arma dal carattere maggiormente classico e decorativo può orientarsi verso la Tartaruga Gold.
Una meccanica pensata per l’utilizzo venatorio
Sotto le differenti finiture, le due doppiette condividono una meccanica sviluppata per garantire affidabilità e semplicità di utilizzo. Il sistema di chiusura deve mantenere le canne perfettamente accoppiate alla bascula, assorbendo le sollecitazioni prodotte dallo sparo senza alterare nel tempo la qualità dell’aggiustaggio.
Il profilo compatto dell’azione contribuisce a mantenere basso il punto di appoggio delle canne e favorisce una naturale continuità tra la linea di mira e la calciatura. Quando la doppietta viene portata alla spalla, la superficie superiore delle canne affiancate crea un riferimento ampio e immediato, particolarmente apprezzato nei tiri istintivi.
Le batterie sono costruite per offrire tempi di percussione rapidi e un funzionamento regolare. La sicura è collocata sulla codetta superiore, in una posizione facilmente raggiungibile dal pollice durante l’imbracciata.
Espulsori automatici a lunga corsa
Sia la Iside Prestige sia la Iside Prestige Tartaruga Gold adottano espulsori automatici selettivi a lunga corsa. Dopo lo sparo, l’apertura della doppietta provoca l’espulsione della sola cartuccia esplosa, mentre un’eventuale cartuccia non utilizzata viene semplicemente sollevata dalla camera.
Il sistema facilita una ricarica rapida e rende la doppietta più funzionale nelle situazioni in cui può essere necessario effettuare un secondo incontro con il selvatico in pochi istanti. La corsa generosa degli espulsori favorisce un’estrazione decisa anche in presenza di bossoli che, a causa dei residui o delle pressioni, tendono ad aderire maggiormente alla camera.
Pur essendo una soluzione moderna e pratica, l’espulsione automatica non modifica il gesto tradizionale della doppietta: l’arma viene aperta, le cartucce esplose vengono espulse e le nuove munizioni possono essere inserite direttamente nelle camere.
Monogrillo selettivo e possibilità del doppio grilletto
La configurazione standard prevede il monogrillo selettivo. Attraverso il selettore, il cacciatore può stabilire quale canna utilizzare per prima, scegliendo la strozzatura più adatta alla distanza prevista.
Questa soluzione rende il funzionamento immediato anche per chi è abituato ai moderni sovrapposti. Un solo grilletto comanda entrambe le canne e il passaggio al secondo colpo avviene senza modificare la posizione della mano.
Per chi desidera mantenere l’impostazione più tradizionale della doppietta, i modelli possono essere richiesti anche con doppio grilletto. In questo caso ogni grilletto comanda direttamente una canna, consentendo di scegliere istantaneamente la strozzatura senza intervenire su un selettore.
Il doppio grilletto conserva un fascino particolare ed è ancora apprezzato da molti cacciatori esperti, soprattutto nelle forme di caccia nelle quali la distanza del tiro può cambiare improvvisamente.
Canne affiancate e strozzatori TECHNICHOKE XP50
Le canne sono disponibili nelle lunghezze di 68, 71 e 76 centimetri. Questa possibilità consente di configurare la doppietta in base al calibro, al tipo di selvatico e alle preferenze del cacciatore.
Le canne da 68 centimetri privilegiano maneggevolezza e rapidità, risultando adatte alla caccia vagante e agli ambienti caratterizzati da vegetazione, chi ama cacciare la “regina” sicuramente le apprezzerà. La lunghezza di 71 centimetri rappresenta una soluzione equilibrata e polivalente, mentre le canne da 76 centimetri offrono un movimento più progressivo e una linea di mira maggiormente distesa.
I modelli utilizzano cinque strozzatori intercambiabili TECHNICHOKE Hunting XP50. Il cacciatore può quindi modificare la strozzatura senza sostituire le canne, adattando la distribuzione della rosata alle differenti condizioni venatorie.

La possibilità di scegliere tra strozzature aperte e più concentrate aumenta la versatilità della doppietta. Un’arma dalle linee classiche può così essere configurata per la caccia con il cane da ferma, per la migratoria oppure per tiri a distanze più impegnative.
Un’ampia scelta di calibri
Uno dei punti di forza della FAIR Iside Prestige è la disponibilità nei calibri 12, 16, 20, 28 e .410. La scelta non risponde soltanto a differenti esigenze balistiche, ma modifica proporzioni, peso e comportamento dinamico della doppietta.
Il calibro 12 rappresenta la soluzione più versatile per disponibilità di munizioni e ampiezza delle grammature utilizzabili. È adatto al cacciatore che desidera una doppietta capace di affrontare numerose forme di caccia.
Il calibro 16 conserva un equilibrio particolarmente interessante tra efficacia e snellezza dell’arma. È un calibro legato alla tradizione europea (per gli amanti del calibro vi invitiamo a visitare il nostro sito web “www.calibro16.com” che l’amico Luca Rizzini, “gran patron” di FAIR tra i primi ci ha dato sotegno, consigli e spinta per il rilancio di questo nobile calibro a cui va il nostro ringraziamento) , apprezzato da chi desidera una doppietta più sottile rispetto al 12 senza scendere verso i piccoli calibri.
Il calibro 20 costituisce probabilmente una delle configurazioni più armoniche per la Iside Prestige. La bascula proporzionata, il peso contenuto e la disponibilità di caricamenti moderni creano una doppietta agile, piacevole da portare e sufficientemente versatile.
I calibri 28 e .410 valorizzano ulteriormente la compattezza del progetto. Sono destinati al cacciatore che predilige armi leggere e un tiro tecnicamente più selettivo, nel quale la corretta scelta della cartuccia e la precisione del gesto assumono un’importanza ancora maggiore.
Camera di cartuccia e configurazioni disponibili
Nei calibri 12 e 20 la camera misura 76 millimetri, mentre nei calibri 16 e 28 è prevista la camera da 70 millimetri. Il calibro .410 utilizza invece la camera da 76 millimetri.
La presenza della camera Magnum nei calibri compatibili amplia la scelta delle munizioni, ma non implica la necessità di utilizzare sempre caricamenti pesanti. La cartuccia deve essere selezionata in funzione del selvatico, della strozzatura e della distanza effettiva di tiro.
In una doppietta elegante e ben bilanciata, un munizionamento proporzionato contribuisce a mantenere piacevole il comportamento allo sparo, limitando rinculo e rilevamento eccessivi.
Calciatura e proporzioni della doppietta
La lunghezza di tiro indicativa è di 368 millimetri. La calciatura può essere realizzata in configurazione inglese o a pistola, secondo l’allestimento e le richieste del cacciatore.
Il calcio all’inglese rappresenta l’abbinamento più tradizionale con una doppietta a canne affiancate. La linea diritta dell’impugnatura permette alla mano di scorrere naturalmente tra i grilletti nella configurazione bigrillo e accentua l’eleganza complessiva dell’arma.
Il calcio a pistola offre invece una presa più definita e può essere preferito in presenza del monogrillo selettivo. La mano mantiene una posizione stabile, favorendo il controllo durante il primo e il secondo colpo.
Anche l’astina contribuisce all’identità della doppietta. Il suo profilo deve offrire una presa sicura senza appesantire visivamente le canne, preservando la snellezza dell’insieme.
Peso e comportamento dinamico
Il peso indicativo è di circa 3 chilogrammi nei calibri 12 e 16, circa 2,8 chilogrammi nel calibro 20 e circa 2,6 chilogrammi nei calibri 28 e .410.
Questi valori possono variare in funzione della lunghezza delle canne, della densità del legno e della configurazione scelta. Il peso di una doppietta deve comunque essere valutato insieme al bilanciamento: un’arma ben distribuita può risultare più agile e meno affaticante di un modello nominalmente più leggero ma sbilanciato.
La disposizione parallela delle canne conferisce alla Iside Prestige una sensazione di immediatezza durante l’imbracciata. Il campo visivo resta aperto e il cacciatore percepisce la superficie superiore delle canne come un unico riferimento, senza la necessità di concentrarsi rigidamente sulla bindella.
Questa caratteristica rende la doppietta particolarmente naturale nei tiri alla selvaggina in movimento, dove il bersaglio deve rimanere al centro dell’attenzione e l’arma deve essere guidata in modo istintivo.
Tabella tecnica FAIR Iside Prestige e Prestige Tartaruga Gold
| Caratteristica | Iside Prestige | Iside Prestige Tartaruga Gold |
|---|---|---|
| Tipologia | Doppietta da caccia a canne affiancate | Doppietta da caccia a canne affiancate |
| Calibri disponibili | 12, 16, 20, 28 e .410 | 12, 16, 20, 28 e .410 |
| Camera calibro 12 e 20 | 76 mm | 76 mm |
| Camera calibro 16 e 28 | 70 mm | 70 mm |
| Camera calibro .410 | 76 mm | 76 mm |
| Lunghezze canne | 68, 71 e 76 cm | 68, 71 e 76 cm |
| Strozzatori | 5 TECHNICHOKE Hunting XP50 intercambiabili | 5 TECHNICHOKE Hunting XP50 intercambiabili |
| Sistema di scatto | Monogrillo selettivo; doppio grilletto su richiesta | Monogrillo selettivo; doppio grilletto su richiesta |
| Espulsione | Espulsori automatici selettivi a lunga corsa | Espulsori automatici selettivi a lunga corsa |
| Bascula | In acciaio, ricavata da monoblocco forgiato | In acciaio, ricavata da monoblocco forgiato |
| Profilo della bascula | Round body con cartelle laterali lunghe | Round body con cartelle laterali lunghe |
| Finitura della bascula | Cromata con incisioni | Tartarugata con incisioni e soggetti dorati |
| Calciolo | Secondo configurazione | In legno |
| Lunghezza di tiro | 368 mm | 368 mm |
| Peso indicativo calibro 12 | Circa 3 kg | Circa 3 kg |
| Peso indicativo calibro 16 | Circa 3 kg | Circa 3 kg |
| Peso indicativo calibro 20 | Circa 2,8 kg | Circa 2,8 kg |
| Peso indicativo calibro 28 e .410 | Circa 2,6 kg | Circa 2,6 kg |
| Valigetta | V400SP | V400SP |
Le caratteristiche, le calciature, le incisioni e alcuni dettagli di allestimento possono variare in funzione del calibro, della configurazione richiesta e della disponibilità commerciale.

Considerazioni finali sulla FAIR Iside Prestige
La FAIR Iside Prestige e la Iside Prestige Tartaruga Gold dimostrano come la doppietta possa conservare il proprio fascino senza rimanere vincolata a soluzioni tecniche del passato. Le linee round body, le canne affiancate e la possibilità del doppio grilletto mantengono vivo il legame con la tradizione, mentre gli espulsori automatici, il monogrillo selettivo e gli strozzatori intercambiabili rispondono alle esigenze del cacciatore contemporaneo.
La lavorazione della bascula da un blocco forgiato, le cartelle laterali dal profilo affusolato e l’ampia scelta di calibri permettono di configurare una doppietta capace di adattarsi a differenti forme di caccia, dalla vagante con il cane da ferma alla piccola migratoria.
La Prestige interpreta questo progetto con sobrietà e luminosità; la Tartaruga Gold lo arricchisce con finiture che richiamano l’archibugeria classica. Due espressioni differenti della stessa idea: offrire una doppietta italiana elegante, funzionale e realmente utilizzabile sul terreno, nella quale la cura estetica non sostituisce la sostanza meccanica, ma la completa.
FAIR è un marchio distribuito in Italia da TFC




















