All’indomani della trasmissione “Indovina chi viene a cena” di RAI 3 del 27 febbraio ove si erano affermazioni negative sulla caccia il parlamentare del Pd si è mosso per avere spiegazioni.
Ha inviato una lettera a Presidente ed Amministratore Delegato RAI chiedendo se la direzione RAI fosse stata al corrente dei contenuto e della impostazione della puntata. La lettera contiene inoltre la richiesta esplicita per sapere quali fossero stati i riferimenti scientifici ed informativi a cui hanno fatto riferimento gli autori della puntata per realizzare servizi che vanno nella direzione del discredito dell’attività venatoria. Riferimenti scientifici ed informativi si afferma a cui il servizio pubblico non può derogare per una informazione oggettiva e corretta.
In proposito Andrea Romano ha chiesto alla RAI di promuovere all’interno di quel programma e di altri spazi informativi con il coinvolgimento delle associazioni venatorie in grado di ricondurre l’informazione su corretti binari della gestione faunistica e del prelievo venatorio. Questo si afferma è effettuato da tanti concittadini nel pieno rispetto delle Leggi della Repubblica Italiana e dietro il coordinamento della Pubblica Amministrazione. Guardando semplicemente al valore storico-culturale dell’attività venatoria ed al positivo impatto in termini di socialità, cultura di molte comunità nazionali, la valenza è ampia oltre al ruolo di salvaguardia dell’equilibrio dell’ambiente che la caccia svolge.






















