ASSOCIAZIONI AMBIENTALISTE: CACCIA DA CHIUDERE AL 31 DICEMBRE

Puntuali e tipiche del periodo le intimazioni delle solite note associazioni ambientaliste, che intimano alle Regioni di promulgare calendari venatori che non vadano oltre il 31 dicembre.

Puntuali non potevano mancare i comunicati intimidatori delle associazioni animaliste e ambientaliste, indirizzati agli uffici regionali preposti alla redazione dei calendari venatori, intimidatori perché naturalmente strombazzano la minaccia di ricorsi ai vari TAR Regionali.

Ecco il WWF che in accordo con Enpa, Lac, Lav e Lipu,  ha inviato una lettera agli Assessori Regionali di tutta Italia, imponendo le proprie idee di corretta applicazione della Legge quadro sulla caccia, pena i soliti ricorsi ai Tar.

Un esempio di idea? La chiusura della stagione venatoria a tutte le specie di uccelli al 31 dicembre.

Altra brillante idea è L’apertura generale della stagione venatoria al 1° ottobre, evitando ogni forma di preapertura”.
Ma non solo, WWF & C premono per la sottoposizione a Valutazione di Incidenza di tutti gli strumenti di gestione venatoria (piano faunistico-venatorio regionale, piani faunistico-venatori provinciali e calendari venatori)”.

Altre idee di ancor maggio fantasia sono che in mancanza della VINCA “esplicito divieto di caccia nei siti della Rete Natura 2000”, “estensione delle misure di conservazione previste dalla normativa vigente per i siti Natura 2000 agli habitat esterni”.

Per l’Abruzzo, poi una menzione speciale; si è aggiunta la richiesta di rendere effettiva la presenza dell’area contigua del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, istituita con DGR n. 480 del 5/7/2018.

Estate stagione ove ragionevolmente il caldo abbonda …….

 

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