Ogni volta che si parla di utilità del cacciatore si viene snobbati, derisi e a volte offesi. Eppure Bologna, come altre città sempre più hanno problemi con la presenza del cinghiale. Forse questo cacciatore è davvero utile al sociale.
E’ addirittura il sito internet della Città Metropolitana di Bologna che ha pubblicato un appello per personale in grado di coadiuvare (ossia cacciatori) il personale addetto al controllo costituito dalla Polizia Provinciale.
L’esigenza impellente di intervenire nel controllo della specie cinghiale ha fatto si che di concerto con la Regione Emilia Romagna si promuovessero ulteriori candidature in grado di dare risposte e tutela ad agricoltori, residenti e semplici cittadini che percorrono le strade del bolognese.
Secondo il Consigliere delegato alla questione – Raffaele Persiano – i residenti sono preoccupati ed urge che la Polizia Provinciale intervenga supportata da figure di elevato livello tecnico di preparazione. Ed in questo risultano utili coadiutori volontari in grado di dare le giuste risposte nel controllo della specie cinghiale.
Persiano non ha fatto nessun riferimento alla recente sentenza della Corte Costituzionale che di fatto ha delegittimato l’utilizzo dei cacciatori nella attuazione dei piani di controllo della fauna invasiva.
Però al di la di tutto, infischiandosene dei pronunciamenti dell’Alta Corte il cinghiale prolifera e l’esigenza di un controllo serrato è sempre più viva.
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