FRANCHI HORIZON WOOD: IL PIACERE DEL LEGNO

La fortunata gamma di carabine bolt action, prevede tra le altre la versione Wood, punto di riferimento per tutti quegli appassionati che non riescono a separarsi dal piacere del bel legno.

Franchi alcuni anni or sono, come le è spesso proprio, ha anticipato i tempi, osservando con lungimiranza nuovi possibili scenari nel quali la caccia nazionale ed europea si sarebbe proiettata vista la espansione di molte specie di ungulati. Previsione puntualmente centrata che naturalmente ha innescato nuove aspettative per schiere di cacciatori e la loro volontà di dotarsi di attrezzature ed armi per un tipo di attività venatoria che prima non stava nelle loro corde. Evidentemente tale allargamento di mercato verso cacciatori non specialistici aveva insito in sé almeno quattro elementi che sono la sintesi perfetta del progetto Horizon: precisione, semplicità d’utilizzo, affidabilità e prezzo contenuto.

Franchi, muovendosi su tali asset progettuali non ha certo lesinato in ricerca, accompagnando l’ideazione della Horizon con una imponente dose di raffinati studi ingegneristici, volti a rendere la carabina bolt action decisamente performante ed attinente alle esigenze del cacciatore di ungulati del nostro secolo.

franchi horizon wood carabina da caccia

Tante le versioni sin qui prodotte, con scelte che vanno incontro ai variegati gusti dei cacciatori; dal polimero di differenti colorazioni alla Wood, versione che personalmente apprezzo di più per la mia esagerata passione per il legno.

Horizon Wood ha centrato e continuerà a farlo, oltre le mie, le aspettative di tanti cacciatori per una serie di particolarità che ho potuto apprezzare in due uscite nella impegnativa riserva di caccia di Valle di Fiordimonte.

Il primo motivo di apprezzamento è il peso, che si distacca dalle bolt action in legno della tradizione. Attestandosi al di sotto dei 3 kg, abbraccia il concetto della versatilità totale per gran parte della fauna cacciabile, la cui caccia, può essere quella tranquilla da appostamento o quella decisamente faticosa alla cerca.

I tre calibri con i quali è proposta (.300 WM, .308 Win e 30-06) sono perfettamente aderenti alle necessità della caccia europea e nordamericana, supportati anche da una vastissima presenza sul mercato di munizioni ad ampio range di grammatura.

Nel corso dell’utilizzo venatorio si è potuto apprezzare come la Horizon abbia potuto beneficiare della piattaforma Evolved Ergonom-X con la quale Franchi si è concentrata sullo studio ergonomico nel rapporto arma/cacciatore analizzando un gran numero di posture di tiro e fisicità e su di esse realizzando il prodotto. Il risultato è una facilità di imbracciata eccellente, con la carabina che va in mira con naturalezza in tutte le posizioni che abbiamo testato. Salda alla spalla, fornisce un notevole grip alle mani grazie alla forma degli zigrini Allround Interlacement, che Franchi ha immesso in tutta la sua produzione per la straordinaria efficienza riscontrata. I due test venatori sono avvenuti in estate e le mani sudate non sono state un problema per la saldezza appunto della presa. La stessa pistola ha una forma che sposa perfettamente il serraggio della mano per una perfetta presa.

Guardando l’arma in attesa della preda non si può non apprezzare la linea alla quale non sfugge un aspetto tradizionale rivisto in forme moderne e sinuose che vengono esaltate dal bel legno. Sarà per la sua qualità o per il trattamento Weathercoat Wood che protegge la calciatura dagli agenti atmosferici e dallo stesso sudore, ma l’aspetto cromatico del legno gratifica la vista, facendo quasi pensare che debba avere un prezzo elevato. Ma non è cosi.

franchi horizon wood carabina da caccia

Franchi ha scelto di produrre una azione dotata di un otturatore fluted a tre solide alette di serraggio, ed il risultato è una eccellente efficienza e un movimento lineare in apertura/chiusura decisamente fluido. Le tre alette inoltre implicano un movimento rotatorio di soli 60°, cosa che abbiamo trovato decisamente interessante, pratico, silenzioso e veloce; tutte cose che nella caccia non distraggono la concentrazione che ci porta al meglio sul bersaglio. La stessa sicura a due posizioni, è posta sul retro della culatta, si trova e si aziona facilmente con il dito pollice senza distogliere l’occhio dall’ottica montata sulla slitta piccatinny che sormonta l’otturatore.

La Wood che abbiamo utilizzato, era in calibro .308 Win, non proprio un calibro leggero, e i colpi sparati sia prima in poligono per la taratura che poi sul terreno di caccia, hanno fatto apprezzare particolarmente il calciolo TSA, che Franchi ha raffinato negli anni ed è in grado di assorbire gran parte del rinculo non gravando sulla spalla del cacciatore. Supponiamo che lo stesso calciolo per la sua forma e tecnologia sia in grado di fornire analoga performance anche con il .300 WM che è presente nella gamma della Horizon Wood.

La canna della Wood non prevede organi di mira meccanici, come logico nelle armi destinate al tiro di precisione e nella versione utilizzata è di 22” (51 cm) come quella della 30-06. Nel .300 WM l’esigenza di una completa combustione della maggior dose di polvere del calibro, porta la lunghezza di canna a 24” (61 cm). Tutte hanno passo di rigatura di 11” corretto per i suddetti calibri, ed in effetti tale scelta è suffragata dai risultati pratici nel tiro e in quello che Franchi dichiara: 3 colpi in 1 M.O.A. è la certificazione che Franchi consegna al fortunato cacciatore che decide di acquistare una Horizon Wood. Noi siamo meno “bravi” del tecnico certificatore, ma sui tiri anche a lunga distanza (200 m) ci siamo veramente stupiti dei risultati ottenuti.

Il caricatore da tre colpi più quello in canna, è quasi del tutto annegato nella carcassa dell’arma e la piccola porzione che sporge lo fa con eleganza di forma che completa un profilo degno di essere guardato. Elementare lo sgancio, con pulsante posto nella parte anteriore della guardia che libera un caricatore in materiale plastico decisamente amichevole nell’accogliere le munizioni.

franchi horizon wood carabina da cacciaSe dovessimo fare una sintesi della esperienza di tiro e venatoria con la Franchi Horizon Wood il termine che d’impulso ci viene in mente è essere ENTUSIASTI. Questo ha una spiegazione che dobbiamo: quando si prende in mano per la prima volta, per esempio in una fiera, una carabina, si hanno tante belle sensazioni ma non si ha in quel momento l’approccio mentale alla caccia; la si può solo immaginare, ma tutti noi amanti dell’arte venatoria sappiamo che è altra cosa. Ma quando si prende in mano un’arma per la prima volta come ci è successo con la Horizon Wood per l’uscita venatoria, mai si ha la pretesa che essa possa essere sin da subito il prolungamento di sé stessi. Non si può immaginare che ci metta talmente a nostro agio da concederci automatismi memonici nelle azioni di armamento e di azionamento della sicura e che quando ci si mette in postura di puntamento questo avvenga con straordinaria naturalezza quasi fosse la carabina che utilizziamo abitualmente.

E invece Franchi è stata in grado di stupire …. La carabina Horizon Wood è decisamente la tua arma.

Quindi ENTUSIASTI, per la precisione dei tiri effettuati e per la semplicità dei movimenti d’armamento (sicura, azione, caricatore). L’affidabilità che sempre ricerca il cacciatore in un’arma, non è possibile valutarla in due uscite, ma la lunghissima garanzia di 7 anni che Franchi fa sulle parti meccaniche, la dice lunga su questo versante. In ultimo il prezzo, altro elemento di prioritaria importanza per il cacciatore: andando in armeria troverete ulteriore conferma del nostro “essere entusiasti”.