LOMBARDIA DI NUOVO A CACCIA

In tempi record la Regione Lombardia ha approvato disposizione che integrano il calendario venatorio e che si adeguano al parere ISPRA.

La ripartenza venatoria come ha affermato l’Assessore Rolfi è da sabato per l’addestramento cani e per alcune specie di appostamento. Dal 2 ottobre riprenderà tutto il resto della attività venatoria e questa nuova delibera riattiva la cacia su tutto il territorio regionale.

Purtroppo questo provvedimento si è reso necessario a seguito dell’Atto Monocratico del Tar Lombardo, atto che era avvenuto senza confronto e dibattimento.

Il documento che è stato approvato ha validità sino al 7 ottobre dopodiché a seguito della sentenza sul calendario saranno decisi altri atti volti a garantire la regolarità della stagione venatorio in Regione Lombardia.

Il nuovo provvedimento regionale in sintesi prevede:

  • Dal 30 settembre 2021 è possibile la caccia di appostamento a colombaccio, cornacchia grigia e nera, gazza ghiandaia e merlo.
  • Dal 30 settembre 2021 riparte la possibilità di addestramento cani negli ATC ed in alcuni CA
  • Dal 2 ottobre 2021 riprende la stagione venatoria alla piccola fauna stanziale e per la precisione a fagiano, starna, pernice rossa, lepre, coniglio selvatico, minilepre e volpe in forma vagante
  • Dal 2 ottobre 2021 sarà possibile inoltre la caccia a tordo bottaccio e sassello, beccaccia, anatidi beccaccino, sia da appostamento che in in forma vagante.

La caccia al cinghiale in tutte le forme consentite non aveva ricevuto restrizioni dal provvedimento del TAR

La caccia a cervo, capriolo, camoscio e muflone prosegue in tutto il territorio regionale.

 

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