Si è dimostrata un flop la manifestazione fatta a Siena, in cui gli animalisti, arrivati con due pullman e qualche auto – nemmeno cento persone intanto, per manifestare urlando contro il Palio.
Arrivati nella cittadina Toscana con molti slogan, striscioni e bandiere, non sono stati affatto accolti con piacere dai senesi e sul posto sono intervenuti carabinieri e giornalisti a per garantire che la manifestazione, che per i senesi aveva quasi un che di provocatorio, si svolgesse senza problemi di ordine pubblico.
Dopo le frasi che erano state pubblicate sui social da animalisti e vegani, ci si aspettava chissà cosa e soprattutto chissà in quanti. Allarme rientrato perciò per lo sparuto gruppetto di presenti.
A nessuno è negato il diritto di di manifestare le proprie idee, ma il Palio va conosciuto in tutti i suoi profondi aspetti prima di fare figure del genere e ostentare nomi e foto sbagliate fuori contesto, che voleva trasformare una manifestazione in una propaganda animalista non ha sortito nessun effetto e pochissimo coinvolgimento.
Di fatto, forse per il fallimento dell’evento, alcuni di questi signori hanno pensato nel loro viaggio di ritorno di fermarsi a danneggiare auto di cacciatori e poi scappare pensando di farla franca. Non è andata così dato che le targhe delle loro auto sono state prese e comunicate all’autorità giudiziaria. Come sempre galantuomini.

















































































