In un mercato nel quale il sovrapposto ha progressivamente conquistato una posizione dominante, la doppietta continua a rappresentare per molti cacciatori qualcosa di particolare. Le due canne affiancate, la bascula bassa, la rapidità d’imbracciata e l’eleganza delle linee appartengono a una cultura venatoria che non è scomparsa, ma si è progressivamente spostata verso produzioni più specialistiche.
La R.F.M. Zeus nasce precisamente all’interno di questa filosofia. Non è una doppietta industriale proposta in poche configurazioni prestabilite, ma una piattaforma sulla quale l’azienda di Sarezzo costruisce armi fortemente personalizzabili, adattando numerosi elementi alle richieste del cliente.
La famiglia comprende le versioni Zeus S, Zeus SL e Zeus SX, che condividono l’impostazione generale del progetto ma si differenziano soprattutto per livello di allestimento, lavorazioni e raffinatezza estetica. Più che tre doppiette completamente differenti, possono quindi essere interpretate come tre livelli attraverso i quali R.F.M. sviluppa la stessa idea di fucile da caccia.



R.F.M. Armi: una storia iniziata nel 1957
Per comprendere la Zeus è utile conoscere l’azienda che la produce. La storia di R.F.M. Armi inizia nel 1957 con Luciano Rota, formatosi presso la scuola Artigianelli di Brescia e inizialmente specializzato nella lavorazione delle parti in legno delle armi.
L’attività si sviluppò successivamente nella costruzione di fucili, comprese doppiette a cani esterni, attraversando poi una fase maggiormente orientata alla produzione commerciale. Con l’evoluzione dell’azienda e l’ingresso delle generazioni successive, R.F.M. ha progressivamente riportato il proprio lavoro verso una produzione di nicchia, concentrata sulla costruzione e personalizzazione dell’arma secondo le richieste del cliente.
Oggi l’azienda opera a Sarezzo, nel distretto armiero bresciano, mantenendo una dimensione familiare e una filosofia nella quale le moderne lavorazioni vengono affiancate dall’intervento degli armaioli nelle fasi che determinano il carattere finale del fucile.
Zeus: una doppietta che parte da una configurazione e può diventare quasi unica
Il concetto più interessante della Zeus è probabilmente la libertà lasciata al cliente. Il configuratore R.F.M. permette di intervenire su calibro, cameratura, lunghezza delle canne, strozzature, estrazione, scatto, bindella, finiture, incisione, calcio, astina, sicura e numerosi dettagli estetici.
Questo significa che due Zeus possono avere un comportamento e un aspetto profondamente differenti. Una può essere configurata come doppietta compatta da bosco, un’altra come arma più classica per la caccia con il cane da ferma; una può privilegiare sobrietà e praticità, mentre un’altra può raggiungere un livello estetico decisamente superiore attraverso legni selezionati e incisioni personalizzate.
Zeus S: le cartelle laterali cambiano il carattere della doppietta
La Zeus S viene identificata da R.F.M. come modello dotato di cartelle laterali. È una soluzione che modifica immediatamente la presenza estetica dell’arma.
Le cartelle ampliano la superficie metallica ai lati della bascula e consentono di sviluppare incisioni più articolate, accompagnando allo stesso tempo la transizione tra azione e calcio. Il risultato è una linea maggiormente vicina a quella delle doppiette fini rispetto alla Zeus priva di cartelle.
La S rappresenta quindi un passaggio importante all’interno della famiglia: mantiene la natura concreta della Zeus ma aggiunge una componente estetica capace di trasformare sensibilmente la percezione del fucile.
Zeus SL: cartelle laterali e perni in ottone tipo Holland & Holland

La Zeus SL introduce un ulteriore elemento distintivo. R.F.M. la descrive come doppietta con cartelle laterali e perni in ottone tipo H&H.
I perni visibili richiamano immediatamente il linguaggio estetico delle grandi doppiette inglesi e conferiscono alla bascula un aspetto più elaborato. Su una superficie incisa, il contrasto cromatico dell’ottone diventa inoltre parte della composizione e contribuisce a caratterizzare il modello.
La SL si rivolge quindi al cacciatore che desidera conservare la struttura della Zeus ma cerca un livello superiore di raffinatezza formale e una maggiore vicinanza alla tradizione delle doppiette fini.
Zeus SX: il vertice della famiglia
La Zeus SX rappresenta l’interpretazione più esclusiva della serie. Qui la filosofia di personalizzazione R.F.M. assume particolare importanza: finiture, qualità dei legni e progetto decorativo possono concorrere alla realizzazione di un esemplare destinato a distinguersi nettamente dalle configurazioni più essenziali.
È quindi soprattutto nella SX che la Zeus si allontana dal concetto di semplice doppietta da lavoro e si avvicina maggiormente a quello di arma fine costruita secondo le preferenze del proprietario.
Su questo livello di prodotto è poco utile cercare di definire un esemplare standard universale: il valore della versione superiore risiede proprio nella possibilità di intervenire sui dettagli e ottenere un’arma con una propria identità.
Calibri: dal 12 al .410, con possibilità ancora più particolari
La documentazione R.F.M. della famiglia Zeus indica tradizionalmente i calibri 12, 16, 20, 28 e .410. L’attuale configuratore dell’azienda mostra inoltre anche il calibro 24 tra le opzioni selezionabili.
È una scelta molto ampia e perfettamente coerente con una doppietta artigianale. Il 12 privilegia la versatilità; il 16 conserva un fascino profondamente tradizionale; il 20 offre un ottimo equilibrio per la caccia vagante; 28 e .410 permettono invece di costruire armi particolarmente snelle per gli appassionati dei piccoli calibri.
Il calibro 24 costituisce una proposta decisamente meno comune e dimostra quanto il progetto Zeus possa uscire dalle configurazioni più convenzionali.
Cameratura da 70 o 76 mm
Il configuratore R.F.M. consente di scegliere tra camera da 70 e 76 mm, compatibilmente con il calibro e con l’allestimento richiesto.
La disponibilità della cameratura Magnum amplia la scelta del munizionamento, ma su una doppietta destinata alla caccia vagante non è necessariamente la cartuccia più pesante a rappresentare la soluzione migliore. Il comportamento dell’arma deve rimanere equilibrato e la scelta del caricamento dovrebbe essere effettuata in funzione della selvaggina, della distanza e della rosata ottenuta.

Canne su misura: la lunghezza diventa parte del progetto
Uno degli elementi che meglio esprime la filosofia R.F.M. è la possibilità di scegliere la lunghezza delle canne e persino di richiedere una misura personalizzata.
È una possibilità tutt’altro che marginale. Su una doppietta la lunghezza delle canne influenza fortemente la distribuzione delle masse e quindi la rapidità con cui l’arma entra sulla traiettoria.
Una Zeus relativamente corta può diventare estremamente interessante nel bosco e nelle cacce caratterizzate da tiri improvvisi. Una configurazione più lunga favorisce invece un accompagnamento maggiormente progressivo e può adattarsi meglio agli ambienti aperti.
Strozzature fisse oppure intercambiabili
R.F.M. permette di scegliere tra strozzature fisse, intercambiabili interne oppure intercambiabili esterne.
Le fisse mantengono l’impostazione più tradizionale e sono particolarmente coerenti quando la doppietta viene costruita per una destinazione venatoria precisa. Gli strozzatori intercambiabili privilegiano invece la versatilità e consentono di modificare il comportamento delle rosate in funzione della caccia praticata.
La scelta acquista ancora più significato quando le due canne vengono configurate con aperture differenti, creando due possibilità immediatamente disponibili in funzione della distanza del selvatico.


Bigrillo o monogrillo
Anche lo scatto può essere scelto tra bigrillo e monogrillo. Su una doppietta classica il bigrillo conserva una logica particolarmente interessante: permette di scegliere direttamente quale canna utilizzare semplicemente spostando il dito sul grilletto corrispondente.
Il monogrillo offre invece un’impostazione più moderna e può risultare preferibile per chi è già abituato a utilizzare sovrapposti con questa configurazione.
Non esiste una soluzione universalmente migliore. In un progetto fortemente personalizzabile come Zeus è più corretto scegliere quella che risponde agli automatismi già acquisiti dal proprietario.
Estrattori manuali o automatici
Il cliente può scegliere anche tra estrazione manuale ed espulsione automatica. Nel primo caso i bossoli vengono sollevati e recuperati direttamente dal cacciatore; nel secondo quelli sparati vengono espulsi all’apertura dell’arma.
L’estrazione manuale conserva una semplicità particolarmente coerente con una doppietta tradizionale, mentre gli automatici rendono più veloce la ricarica. Anche in questo caso la Zeus non impone una soluzione, lasciando che sia il proprietario a decidere.
Bindella normale o concava
La possibilità di scegliere una bindella normale oppure concava consente di intervenire anche sull’immagine di mira. La bindella concava è particolarmente legata alla tradizione della doppietta e contribuisce a mantenere una linea superiore molto filante.
Il mirino può essere realizzato con la classica sfera in ottone oppure in fibra ottica, offrendo quindi un’alternativa tra impostazione tradizionale e maggiore visibilità.
Argento antico, nero, nickel o tartaruga
La personalizzazione della Zeus comprende differenti trattamenti della bascula e della minuteria. Tra le opzioni previste troviamo Argento Antico, nero, nickel e tartaruga.
La scelta modifica radicalmente il carattere dell’arma. Una finitura chiara valorizza il contrasto dell’incisione; il nero produce un’immagine più sobria; la tartarugatura richiama invece in maniera evidente la grande tradizione armiera.
R.F.M. permette inoltre di intervenire sul trattamento delle canne, scegliendo tra nero lucido, nero opaco e altre finiture disponibili nell’ambito della configurazione.

Incisione a mano o laser
L’incisione può essere realizzata a mano oppure al laser. Nel caso della lavorazione manuale R.F.M. non propone semplicemente un disegno standard: il cliente può concordare il soggetto desiderato.
Questo aspetto diventa particolarmente importante sulle versioni S, SL e soprattutto SX, dove le maggiori superfici disponibili permettono di sviluppare scene venatorie, motivi floreali o composizioni personali.
La differenza non è soltanto nella tecnica di esecuzione. L’incisione diventa uno degli strumenti attraverso i quali il proprietario può rendere riconoscibile il proprio esemplare.
Dal legno standard al grado Exhibition
La scelta della calciatura è altrettanto ampia. Il configuratore R.F.M. prevede differenti qualità di noce, partendo dal grado Standard e passando attraverso i gradi 2, 2.5, 3, 4 e 5 fino ad arrivare al grado Exhibition.
Su una doppietta di alto livello la scelta del legno deve però andare oltre la semplice spettacolarità della venatura. Direzione e compattezza della fibra nella zona dell’impugnatura hanno una funzione strutturale e devono accompagnare correttamente la forma del calcio.
Calcio inglese, Principe di Galles o pistola
La Zeus può essere configurata con calcio inglese, Principe di Galles oppure a pistola. Sono tre geometrie che modificano sensibilmente la relazione tra mano e arma.
L’inglese rappresenta la scelta più classica sulla doppietta e lascia grande libertà al polso. Il Principe di Galles offre un sostegno maggiore senza arrivare alla presa più vincolata della pistola. Quest’ultima crea invece una posizione della mano forte più definita.
Per una doppietta realizzata su richiesta è fondamentale che lunghezza, pieghe e vantaggio vengano correttamente adattati al proprietario: la qualità di un calcio non dipende soltanto dal grado del noce, ma soprattutto dalla capacità di portare naturalmente l’occhio sulla linea di mira.
Astina inglese o coda di castoro
Anche l’astina può essere scelta tra inglese e coda di castoro. La prima mantiene una linea sottile e tradizionale, consentendo alla mano di avvolgere maggiormente il gruppo canne. La seconda offre una superficie di presa più ampia e modifica anche l’equilibrio estetico della parte anteriore.
La scelta è quindi contemporaneamente ergonomica e stilistica e deve essere valutata insieme alla geometria del calcio.
Una quantità di dettagli che permette di creare una Zeus personale
Il livello di configurazione arriva fino ai particolari: chiave di apertura piena, a corona, con motivo floreale o animale mitologico; scudetto sotto il calcio; guardiamano corto o lungo; calciolo in legno o gomma; bocchetti metallici; rombo in metallo; portacinghia; sicura manuale o automatica.
Presi singolarmente possono sembrare elementi secondari. Considerati nel loro insieme spiegano invece la filosofia del progetto: la Zeus viene costruita partendo da una piattaforma comune, ma il risultato finale può essere fortemente caratterizzato dal cliente.

Zeus S, SL e SX: dove stanno le differenze
La Zeus S introduce le cartelle laterali e rappresenta quindi il primo livello nel quale la componente estetica assume un’importanza particolarmente evidente.
La Zeus SL aggiunge i caratteristici perni in ottone tipo H&H, portando il linguaggio estetico verso quello delle doppiette fini di tradizione britannica.
La Zeus SX costituisce invece la declinazione più prestigiosa della famiglia, nella quale qualità delle finiture e possibilità di personalizzazione possono essere spinte verso un livello ancora superiore.
La scelta tra le tre versioni deve quindi essere fatta soprattutto in relazione al livello di raffinatezza desiderato. La filosofia meccanica e venatoria rimane quella della Zeus; ciò che cambia è il modo in cui questa base viene vestita e rifinita.
R.F.M. Zeus S, SL e SX: scheda tecnica riassuntiva
| Caratteristica | R.F.M. Zeus S / SL / SX |
|---|---|
| Produttore | R.F.M. Armi |
| Sede | Sarezzo (Brescia), Italia |
| Tipologia | Doppietta da caccia |
| Modelli | Zeus S / Zeus SL / Zeus SX |
| Calibri storicamente indicati a catalogo | 12 / 16 / 20 / 28 / .410 |
| Ulteriore calibro presente nel configuratore attuale | 24 |
| Cameratura | 70 / 76 mm secondo calibro e configurazione |
| Lunghezza canne | Configurabile; disponibile anche richiesta di lunghezza personalizzata |
| Strozzature | Fisse / intercambiabili interne / intercambiabili esterne |
| Scatto | Bigrillo / monogrillo |
| Estrazione | Manuale / automatica |
| Bindella | Normale / concava |
| Mirino | Sfera in ottone / fibra ottica |
| Bascula Zeus S | Con cartelle laterali |
| Bascula Zeus SL | Con cartelle laterali e perni in ottone tipo H&H |
| Zeus SX | Allestimento superiore della famiglia Zeus |
| Trattamenti bascula | Argento Antico / nero / nickel / tartaruga secondo configurazione |
| Incisione | A mano / laser |
| Calcio | Inglese / Principe di Galles / pistola |
| Gradi del legno | Standard / 2 / 2.5 / 3 / 4 / 5 / Exhibition |
| Astina | Inglese / coda di castoro |
| Sicura | Manuale / automatica |
| Calciolo | Legno / gomma / gomma ventilata |
| Produzione | Made in Italy |
| Personalizzazione | Molto elevata, con configurazione dell’arma secondo le richieste del cliente |
Nota: la famiglia Zeus è ampiamente personalizzabile. Le caratteristiche dello specifico esemplare possono quindi differire in funzione di calibro, canne, scatto, estrazione, strozzature, legni, incisione e finiture richieste.
Conclusioni: Zeus è soprattutto una filosofia di costruzione
La caratteristica che meglio identifica la R.F.M. Zeus non è un particolare meccanico o decorativo, ma il modo in cui viene costruita. Il cliente parte da una doppietta e può progressivamente definirne caratteristiche e personalità fino a ottenere un esemplare fortemente legato al proprio modo di cacciare.
Le versioni S, SL e SX permettono di scegliere differenti livelli di raffinatezza senza abbandonare l’impostazione tradizionale della doppietta italiana.
In un periodo nel quale gran parte delle armi viene acquistata scegliendo una variante all’interno di un catalogo già definito, R.F.M. percorre quindi una strada differente: non chiedere al cacciatore di adattarsi completamente al fucile, ma costruire il fucile il più possibile intorno al cacciatore.

















































































