Il Bassotto Tedesco, conosciuto internazionalmente come Dachshund e indicato in Germania anche come Teckel o Dackel, è una delle razze da caccia più riconoscibili e allo stesso tempo più versatili della cinofilia mondiale. Il corpo allungato, gli arti corti e la costruzione muscolosa non rappresentano una semplice particolarità estetica: sono il risultato di una selezione funzionale sviluppata per permettere al cane di lavorare efficacemente sopra e sotto terra.
Il Bassotto nasce infatti come autentico cane da caccia. La sua storia è profondamente legata al lavoro in tana, ma limitarlo a questa sola specializzazione sarebbe riduttivo. Un buon Teckel può dimostrare olfatto, voce, perseveranza, capacità di seguire una traccia, recuperare selvaggina ferita e lavorare nel bosco, qualità che ne hanno fatto per secoli uno degli ausiliari più apprezzati nella tradizione venatoria tedesca.
Una delle caratteristiche più particolari della razza è l’esistenza di tre taglie e tre differenti tipi di mantello: Standard, Nano e Kaninchen, ciascuno disponibile a pelo corto, pelo duro e pelo lungo. Ne derivano nove varietà ufficialmente riconosciute, accomunate dalla stessa identità funzionale ma capaci di rispondere a esigenze venatorie e gestionali differenti.

Bassotto Tedesco: carta d’identità
| Nome ufficiale FCI | Dachshund |
| Nome italiano | Bassotto Tedesco |
| Altri nomi | Teckel / Dackel |
| Paese d’origine | Germania |
| Categoria venatoria | Cane da caccia sopra e sotto terra |
| Classificazione FCI | Gruppo 4 – Bassotti |
| Standard FCI | N. 148 |
| Prova di lavoro | Prevista |
| Taglie | Standard, Nano, Kaninchen |
| Varietà di pelo | Pelo corto, pelo duro, pelo lungo |
| Numero totale di varietà | Nove |
| Costruzione | Bassa sugli arti, allungata, compatta e muscolosa |
| Temperamento | Coraggioso, persistente, intelligente, vivace ed equilibrato |
| Attitudini principali | Tana, cerca, seguita, traccia e recupero |
Le principali attitudini venatorie del Bassotto Tedesco
| Lavoro in tana | ★★★★★ |
| Olfatto | ★★★★★ |
| Traccia | ★★★★★ |
| Recupero del selvatico ferito | ★★★★★ |
| Voce | ★★★★★ |
| Perseveranza | ★★★★★ |
| Lavoro nel bosco | ★★★★★ |
| Agilità nel folto | ★★★★★ |
| Resistenza | ★★★★☆ |
| Velocità | ★★★☆☆ |
| Collegamento con il conduttore | ★★★★☆ |
| Versatilità venatoria | ★★★★★ |
Le valutazioni riportate sono indicative e descrivono le attitudini generalmente associate alla razza. Le capacità del singolo soggetto dipendono dalla genealogia, dalla selezione, dalla taglia, dalla varietà di pelo, dall’esperienza e dall’addestramento.
Il Bassotto Tedesco in poche parole: piccolo nella statura, enorme nel carattere
Il Bassotto rappresenta uno degli esempi più evidenti di come le dimensioni non debbano essere confuse con la capacità di lavoro.
La struttura bassa sugli arti gli permette di muoversi in spazi nei quali cani più grandi non potrebbero entrare, mentre il corpo muscoloso e il torace sviluppato gli consentono di sostenere un lavoro sorprendentemente impegnativo.
Ma la vera caratteristica che definisce il Teckel è il temperamento. Coraggio, perseveranza e volontà di portare a termine il lavoro sono qualità essenziali per un cane destinato a entrare in tana e ad affrontare autonomamente situazioni nelle quali il conduttore non può intervenire direttamente.
Origini e storia del Bassotto Tedesco
La storia del Bassotto Tedesco è strettamente legata all’antica tradizione venatoria germanica.
Lo standard FCI ricorda come già nel Medioevo venissero selezionati, a partire da antichi Bracken, cani particolarmente adatti al lavoro sotterraneo. Da questi soggetti bassi sugli arti si sviluppò progressivamente il Dachshund moderno.
La selezione puntò verso un cane capace non soltanto di entrare nelle tane, ma anche di lavorare efficacemente sopra terra, seguire la selvaggina con la voce e contribuire alla ricerca dei capi feriti.
Questa evoluzione spiega perché il Bassotto sia considerato ancora oggi una delle razze da caccia più versatili.
Il Deutsche Teckelklub e la selezione moderna
Un passaggio fondamentale nella storia della razza fu la fondazione, nel 1888, del Deutsche Teckelklub, il più antico club dedicato alla selezione del Dachshund.
Da quel momento la selezione morfologica e funzionale venne progressivamente organizzata, mantenendo una forte attenzione alle qualità venatorie.
Nel corso dei decenni si consolidarono le tre taglie e le tre varietà di mantello che ancora oggi caratterizzano ufficialmente la razza.
Perché si chiama Dachshund?
Il nome tedesco Dachshund nasce dall’unione di due termini: Dachs, che significa tasso, e Hund, cane.
Il significato letterale è quindi “cane da tasso”, un riferimento diretto a uno degli impieghi storici più rappresentativi della razza.
In Germania vengono utilizzati comunemente anche i termini Teckel e Dackel, entrambi profondamente radicati nella cultura cinofila nazionale.
Le nove varietà del Bassotto Tedesco
Il Bassotto viene allevato in tre taglie e in tre varietà di pelo.
Combinando queste caratteristiche si ottengono nove varietà:
Bassotto Standard a pelo corto;
Bassotto Standard a pelo duro;
Bassotto Standard a pelo lungo;
Bassotto Nano a pelo corto;
Bassotto Nano a pelo duro;
Bassotto Nano a pelo lungo;
Bassotto Kaninchen a pelo corto;
Bassotto Kaninchen a pelo duro;
Bassotto Kaninchen a pelo lungo.
Questa articolazione rende il Dachshund una razza unica nel panorama FCI.
Le taglie del Bassotto Tedesco
Nello standard FCI moderno la taglia viene determinata attraverso la circonferenza toracica, misurata a partire dai 15 mesi di età, e non semplicemente attraverso altezza o peso.
| Taglia | Maschi | Femmine |
|---|---|---|
| Standard | Oltre 37 fino a 47 cm di circonferenza toracica | Oltre 35 fino a 45 cm |
| Nano | Oltre 32 fino a 37 cm | Oltre 30 fino a 35 cm |
| Kaninchen | Da 27 fino a 32 cm | Da 25 fino a 30 cm |
Bassotto Standard
Il Bassotto Standard rappresenta la varietà di maggiori dimensioni e quella tradizionalmente più legata ai lavori venatori impegnativi.
La maggiore capacità toracica, la struttura più importante e la potenza fisica possono rappresentare vantaggi nel lavoro in tana, nella traccia e nella seguita sopra terra.
È tuttavia fondamentale che la maggiore struttura non determini pesantezza: il Bassotto deve sempre mantenere agilità e rapidità di movimento.
Bassotto Nano
Il Bassotto Nano conserva la stessa costruzione generale e lo stesso temperamento del Bassotto Standard, ma presenta dimensioni inferiori.
La struttura più contenuta può risultare particolarmente interessante quando il cane deve lavorare in passaggi molto stretti o in ambienti nei quali agilità e compattezza assumono maggiore importanza.
Bassotto Kaninchen
Il Kaninchen rappresenta la taglia più piccola.
Il termine tedesco significa “coniglio” e richiama l’origine funzionale di questa varietà, sviluppata per lavorare anche nelle tane più strette.
Nonostante le dimensioni ridotte, il vero Kaninchen deve conservare completamente il carattere del Dachshund: coraggio, determinazione, olfatto e perseveranza.
Bassotto a pelo corto
Il Bassotto a pelo corto presenta un mantello corto, fitto, brillante, liscio e aderente al corpo.
È la varietà nella quale la struttura muscolare e le linee del cane risultano più evidenti.
Il mantello richiede poca manutenzione, ma offre naturalmente una protezione inferiore rispetto al pelo duro quando il cane lavora in rovi e vegetazione particolarmente aggressiva.
Bassotto a pelo duro
Il Bassotto a pelo duro è probabilmente una delle varietà più apprezzate dai cacciatori.
Il corpo è rivestito da un pelo di copertura duro, fitto e aderente, accompagnato da sottopelo. Barba e sopracciglia cespugliose conferiscono al cane l’inconfondibile espressione tipica.
Questo mantello offre una maggiore protezione contro vegetazione, freddo e umidità e può risultare particolarmente interessante nel lavoro nel bosco e nel folto.
Il Bassotto a pelo lungo presenta un mantello lucido e aderente, con sottopelo e frange più sviluppate sulle orecchie, sugli arti e sulla coda.
L’aspetto è particolarmente elegante, ma la funzione venatoria rimane parte integrante dell’identità della razza.
Il pelo lungo richiede naturalmente una manutenzione più attenta dopo le uscite nella vegetazione.
Morfologia del Bassotto Tedesco
Il Bassotto è caratterizzato da una costruzione bassa, allungata ma compatta e molto muscolosa.
Lo standard sottolinea come, nonostante gli arti corti rispetto alla lunghezza del corpo, il cane non debba apparire goffo, pesante o limitato nel movimento.
Il corpo deve essere sostenuto da arti robusti e correttamente angolati, mentre torace e apparato respiratorio devono essere sufficientemente sviluppati per permettere un lavoro fisicamente impegnativo.
Le proporzioni del Bassotto
Una caratteristica fondamentale della razza riguarda il rapporto tra lunghezza e altezza.
Lo standard FCI indica una distanza dal terreno pari a circa un terzo dell’altezza al garrese e un rapporto tra lunghezza del corpo e altezza al garrese indicativamente compreso intorno a 1,7-1,8 : 1.
Queste proporzioni devono però mantenere armonia e funzionalità: l’obiettivo non è ottenere il cane più lungo o più basso possibile, ma una struttura capace di lavorare con efficacia.
La testa del Bassotto Tedesco
La testa è allungata e si restringe progressivamente verso il tartufo senza diventare appuntita.
Il muso è lungo e sufficientemente forte, mentre le mascelle devono essere ben sviluppate.
Gli occhi esprimono energia e attenzione.
Le orecchie sono inserite alte, mobili, sufficientemente lunghe e aderenti alle guance.
L’andatura del Bassotto Tedesco
Nonostante gli arti corti, il Bassotto deve possedere un movimento ampio, sciolto ed energico.
Gli anteriori devono avanzare con buon allungo, mentre i posteriori devono fornire una forte spinta.
Un’andatura pesante, goffa o barcollante non rappresenta la corretta funzionalità della razza.
Il Bassotto a caccia: come lavora
La straordinaria caratteristica del Dachshund è la capacità di affrontare lavori profondamente differenti.
Può operare sotto terra nelle tane, ma anche sopra terra attraverso cerca, voce e lavoro sulla traccia.
Questa versatilità richiede un cane intelligente, capace di modificare il proprio comportamento in funzione della situazione.
Il Bassotto nella caccia in tana
Il lavoro in tana rappresenta la specializzazione più famosa della razza.
Arti corti, corpo relativamente stretto e grande determinazione permettono al cane di penetrare nei cunicoli sotterranei.
In questo ambiente il conduttore non può aiutare direttamente il cane: il Bassotto deve quindi possedere autonomia, coraggio e capacità di valutazione.
Un soggetto eccessivamente impulsivo può esporsi inutilmente, mentre il grande cane da tana deve combinare determinazione e intelligenza.
Bassotto e tasso
Il tasso è storicamente il selvatico che ha dato il nome alla razza.
Il lavoro nei suoi confronti richiedeva un cane sufficientemente piccolo per entrare nella tana ma abbastanza robusto e coraggioso da affrontare una situazione molto impegnativa.
La funzione storica spiega buona parte della particolare morfologia e del carattere del Dachshund.
Qualsiasi impiego venatorio moderno deve naturalmente avvenire nel rispetto delle normative vigenti.
Bassotto e volpe
La volpe rappresenta un altro dei classici impieghi storici del Bassotto in tana.
Il cane deve individuare il selvatico, lavorare attraverso la voce e utilizzare pressione e movimento per gestire la situazione sotterranea.
Ancora una volta, coraggio e prudenza devono procedere insieme.
La voce del Bassotto
La voce rappresenta una caratteristica funzionale molto importante.
Durante il lavoro sopra terra consente al cacciatore di interpretare l’azione quando il cane è nascosto dalla vegetazione.
La capacità di seguire il selvatico dando voce alla traccia appartiene profondamente alla tradizione venatoria del Dachshund.
Il Bassotto sopra terra
Lo standard FCI sottolinea esplicitamente come il Bassotto possa offrire ottime prestazioni anche sopra terra, lavorando con la voce, scovando la selvaggina e seguendo le tracce di animali feriti.
La struttura bassa può risultare un vantaggio nel sottobosco e nella vegetazione fitta, dove il cane riesce a penetrare facilmente tra cespugli e passaggi stretti.
Il Bassotto sulla traccia
Il lavoro sulla traccia rappresenta una delle qualità più importanti e spesso meno conosciute dal grande pubblico.
Il Bassotto possiede un eccellente naso e una forte perseveranza, caratteristiche che possono renderlo molto efficace nella ricerca della selvaggina ferita.
La velocità relativamente contenuta può diventare addirittura un vantaggio, perché permette al conduttore di seguire il lavoro mantenendo maggiore controllo.
Bassotto e recupero degli ungulati feriti
Un Teckel correttamente selezionato e addestrato può essere utilizzato nella ricerca degli ungulati feriti.
Olfatto, concentrazione e tenacia permettono al cane di seguire tracce anche relativamente complesse.
Non deve essere considerato automaticamente equivalente a uno specialista come Bayerischer Gebirgsschweisshund o Hannoverischer Schweisshund, ma il suo patrimonio funzionale gli permette di svolgere questo lavoro con ottimi risultati.
Il Bassotto nella caccia al cinghiale
Attitudine: ★★★★☆
Il Bassotto può essere impiegato anche nella caccia al cinghiale, soprattutto in determinati contesti e con soggetti provenienti da linee realmente selezionate per questo utilizzo.
La struttura contenuta gli permette di muoversi agilmente nella vegetazione fitta, mentre voce e determinazione possono risultare molto utili nel mantenere il contatto con il selvatico.
La taglia ridotta impone però grande prudenza: sul cinghiale è fondamentale che il cane impari a lavorare con intelligenza e mantenere una distanza funzionale.
Il Bassotto nella caccia alla lepre e al coniglio
Le capacità olfattive e la perseveranza permettono al Bassotto di lavorare anche su lepre e coniglio.
Particolarmente interessante è il Kaninchen, la taglia più piccola, il cui stesso nome richiama storicamente il lavoro sul coniglio.
Il cane deve seguire la traccia con metodo, utilizzando la voce e mantenendo sufficiente collegamento con il conduttore.
Il Bassotto nel bosco
Il bosco rappresenta uno degli ambienti nei quali il Bassotto riesce a mettere in evidenza le proprie qualità.
La ridotta altezza permette di penetrare facilmente sotto cespugli e vegetazione, mentre il grande olfatto consente di interpretare tracce e passate.
Il pelo duro offre una protezione particolarmente interessante nei roveti e nel sottobosco più aggressivo.
I terreni ideali per il Bassotto Tedesco
| Bosco | ★★★★★ |
| Vegetazione fitta | ★★★★★ |
| Tana | ★★★★★ |
| Collina | ★★★★☆ |
| Pianura | ★★★★☆ |
| Terreni accidentati | ★★★★☆ |
| Montagna | ★★★☆☆ |
| Zone umide | ★★★☆☆ |
Come riconoscere un buon Bassotto da caccia
Un vero Bassotto da lavoro non deve essere valutato soltanto sulla base della taglia o della bellezza morfologica.
Le qualità realmente importanti sono:
olfatto, coraggio, perseveranza, voce, equilibrio, capacità di lavorare in tana, traccia, collegamento e capacità di prendere decisioni.
Particolarmente importante è l’equilibrio caratteriale.
Il cane deve essere coraggioso senza essere inutilmente aggressivo e autonomo senza diventare ingestibile.
Carattere del Bassotto Tedesco
Lo standard FCI descrive il Bassotto come un cane amichevole, equilibrato, non pauroso e non aggressivo, ma allo stesso tempo appassionato, persistente e rapido nel lavoro venatorio, con eccellente olfatto.
È una combinazione particolarmente interessante.
Il cane può essere molto legato alla famiglia ma conservare una notevole indipendenza, frutto della selezione per lavori nei quali doveva prendere decisioni autonomamente.
Il Bassotto è davvero testardo?
Il termine testardo viene spesso utilizzato per descrivere il Bassotto, ma rischia di essere fuorviante.
Molti comportamenti interpretati come ostinazione derivano in realtà dalla sua forte autonomia decisionale.
Un cane selezionato per entrare in una tana lontano dal controllo diretto del conduttore deve possedere iniziativa e capacità di prendere decisioni.
Questa caratteristica può rendere l’educazione più impegnativa, ma rappresenta anche uno degli elementi più affascinanti della razza.
Il Bassotto in famiglia
Un Bassotto correttamente socializzato può sviluppare un rapporto molto forte con la famiglia.
La taglia contenuta non deve però far dimenticare che si tratta di un vero cane da caccia.
Ha bisogno di movimento, attività olfattiva e stimoli mentali.
Una vita completamente sedentaria può favorire sovrappeso e ridurre il benessere fisico e mentale del cane.
Il rapporto tra Bassotto e conduttore
Il rapporto ideale combina fiducia, coerenza e rispetto dell’autonomia.
Il Bassotto deve imparare il richiamo e le regole fondamentali, ma una gestione eccessivamente rigida può entrare in conflitto con la sua natura.
Il grande lavoro consiste nel costruire un cane che mantenga iniziativa senza perdere il collegamento.
Addestramento del Bassotto Tedesco
L’addestramento del Bassotto dovrebbe iniziare presto ed essere coerente.
Socializzazione
Il cucciolo deve conoscere progressivamente persone, altri cani, ambienti e differenti situazioni.
Richiamo
Un richiamo affidabile è fondamentale, soprattutto in un cane dotato di forte interesse verso le tracce e la selvaggina.
Lavoro olfattivo
Fin dalla giovane età è utile proporre attività che permettano al cane di utilizzare il naso.
Prime tracce
Le prime piste artificiali devono essere semplici e brevi, aumentando progressivamente lunghezza e difficoltà.
Introduzione alla tana
Il lavoro specifico deve essere sviluppato soltanto attraverso metodi e strutture adeguate e nel rispetto della normativa applicabile.
Voce
La naturale predisposizione a dare voce durante la traccia rappresenta una qualità da valorizzare nei soggetti destinati al lavoro venatorio.
Preparazione fisica del Bassotto
La particolare morfologia rende fondamentale mantenere il cane in corretto peso forma.
Il Bassotto deve possedere una buona muscolatura, soprattutto a livello del tronco e degli arti.
L’attività deve essere regolare e progressiva, evitando di trasformare la protezione della schiena in immobilità.
Un cane muscoloso e correttamente allenato è generalmente più funzionale di un soggetto sedentario e sovrappeso.
Bassotto e scale: cosa considerare
La conformazione allungata rende importante gestire con buon senso i carichi sull’apparato locomotore.
Non è necessario considerare il Bassotto un cane fragile, ma è opportuno evitare sovrappeso, salti ripetuti e carichi eccessivi, soprattutto nei soggetti giovani o poco allenati.
La prevenzione deve puntare soprattutto su corretta condizione fisica, muscolatura e gestione del peso.
Salute del Bassotto Tedesco
La particolare conformazione della colonna vertebrale rende importante una selezione attenta e una gestione corretta.
Nella scelta del cucciolo è consigliabile rivolgersi ad allevatori che prestino attenzione a salute, carattere, morfologia funzionale e qualità di lavoro.
Il controllo del peso corporeo rappresenta uno degli aspetti più importanti della gestione quotidiana.
In presenza di dolore, difficoltà locomotorie o alterazioni improvvise del movimento è naturalmente necessario rivolgersi tempestivamente al veterinario.
Cura del Bassotto dopo la caccia
Dopo ogni uscita è opportuno controllare accuratamente il cane.
Particolare attenzione deve essere dedicata a:
piedi, cuscinetti, torace, addome, occhi, orecchie e cute.
La ridotta altezza da terra espone ventre e torace al contatto diretto con vegetazione, terreno e piccoli ostacoli.
Nel pelo duro e nel pelo lungo devono essere rimossi rapidamente spine, semi e forasacchi.
Quale Bassotto scegliere per la caccia?
Non esiste una risposta unica.
Per chi cerca un cane destinato a lavori impegnativi sopra terra e sulla traccia, il Bassotto Standard può offrire maggiore struttura.
Per lavori in spazi particolarmente stretti, Nano e Kaninchen possono presentare vantaggi legati alle dimensioni.
Il pelo duro è particolarmente interessante nei roveti e nei climi difficili, mentre pelo corto e lungo mantengono comunque piena dignità venatoria.
La scelta più importante rimane però la linea di sangue: un soggetto proveniente da genealogie realmente selezionate per il lavoro sarà generalmente più interessante del semplice abbinamento tra taglia e tipo di mantello.
Il Bassotto Tedesco è il cane da caccia giusto per te?
| Tana | ★★★★★ |
| Olfatto | ★★★★★ |
| Traccia | ★★★★★ |
| Recupero | ★★★★★ |
| Voce | ★★★★★ |
| Perseveranza | ★★★★★ |
| Lavoro nel bosco | ★★★★★ |
| Agilità nel folto | ★★★★★ |
| Versatilità | ★★★★★ |
| Facilità di trasporto e gestione | ★★★★★ |
| Necessità di attività | ★★★★☆ |
Il Bassotto è particolarmente indicato per il cacciatore che desidera un ausiliare compatto, coraggioso, dotato di grande naso e sorprendentemente versatile.
Può risultare particolarmente interessante per chi pratica lavoro in tana, ricerca sulla traccia, recupero o caccia nel bosco e nel folto.
Richiede però un proprietario disposto a gestire correttamente una personalità forte e indipendente.
Bassotto Tedesco: punti di forza e aspetti da considerare
| Punti di forza | Aspetti da considerare |
|---|---|
| Grande versatilità venatoria | Personalità molto autonoma |
| Eccellente olfatto | Il richiamo deve essere curato attentamente |
| Specialista della tana | Il peso corporeo deve essere controllato |
| Ottima capacità sulla traccia | La particolare conformazione richiede gestione corretta |
| Grande perseveranza | Non deve diventare sedentario |
| Dimensioni contenute | La selezione della linea di sangue è fondamentale |
| Lavora bene nel folto | Il lavoro su selvatici impegnativi richiede esperienza |
| Nove varietà disponibili | Taglia e mantello devono essere scelti in funzione dell’impiego |
Bassotto Tedesco e Jagdterrier: quali differenze?
Il confronto tra Bassotto Tedesco e Jagdterrier è particolarmente interessante perché entrambe le razze possono essere utilizzate nel lavoro in tana.
Il Jagdterrier presenta una struttura più alta sugli arti, un’azione più esplosiva e un temperamento spesso fortemente orientato alla polivalenza venatoria.
Il Bassotto possiede invece una costruzione estremamente specializzata per il lavoro sotterraneo e una grande capacità di seguire le tracce con metodo.
Entrambi possono dimostrare coraggio e determinazione, ma rappresentano due differenti interpretazioni del cane da tana.
Bassotto Tedesco e Alpenländische Dachsbracke
La struttura bassa può far pensare a una forte somiglianza tra Bassotto Tedesco e Alpenländische Dachsbracke, ma si tratta di razze con funzioni differenti.
L’Alpenländische Dachsbracke appartiene ai cani da traccia del Gruppo 6 ed è particolarmente specializzata nella ricerca della selvaggina ferita e nel lavoro sopra terra.
Il Bassotto possiede invece un’identità funzionale molto più legata alla caccia sopra e sotto terra.
Entrambe le razze condividono robustezza, olfatto e una struttura bassa, ma sono il risultato di differenti tradizioni selettive.
Bassotto Tedesco e Beagle
Il Beagle rappresenta un vero segugio britannico specializzato soprattutto nel lavoro sopra terra e nella seguita.
Il Bassotto possiede invece una costruzione fortemente adattata anche alla tana.
Entrambi possono dimostrare ottimo olfatto, voce e grande perseveranza, ma il Dachshund presenta una versatilità funzionale particolarmente ampia.
Bassotto Tedesco e Segugio Italiano
Il confronto tra Bassotto e Segugio Italiano permette di comprendere la differenza tra un cane versatile sopra e sotto terra e un grande specialista della seguita.
Il Segugio Italiano è costruito per seguire la selvaggina su distanze maggiori, utilizzando olfatto, voce e grande resistenza.
Il Bassotto possiede invece minore velocità ma una struttura molto più adatta al folto, agli spazi stretti e al lavoro sotterraneo.
Bassotto Tedesco e Segugio dell’Appennino
Il Segugio dell’Appennino è un agile specialista della lepre, sviluppato per muoversi con velocità nei territori collinari e montani.
Il Bassotto presenta una struttura completamente differente e un’azione generalmente più contenuta.
Le due razze possono entrambe utilizzare naso e voce, ma sono nate per risolvere problemi venatori molto diversi.
Razze simili al Bassotto Tedesco da conoscere
Chi apprezza il Dachshund dovrebbe approfondire anche altre razze con importanti attitudini alla tana, alla traccia o alla seguita.
Jagdterrier – terrier tedesco estremamente energico e polivalente.
Alpenländische Dachsbracke – cane austriaco da traccia basso sugli arti e particolarmente efficace nel recupero degli ungulati.
Beagle – piccolo segugio britannico celebre per olfatto e voce.
Segugio dell’Appennino – agile lepraiolo italiano particolarmente efficace nei territori montani.
Segugio Italiano – una delle grandi razze nazionali dedicate alla caccia di seguita.
Perché scegliere un Bassotto Tedesco per la caccia
Il Bassotto Tedesco rappresenta una delle più sorprendenti dimostrazioni di polivalenza della cinofilia venatoria.
Dietro un corpo basso e compatto si nasconde un cane capace di offrire olfatto, coraggio, voce, perseveranza, lavoro in tana, cerca sopra terra e capacità sulla traccia.
Le nove varietà disponibili permettono inoltre di scegliere taglia e mantello in relazione alle esigenze del cacciatore, dal robusto Standard fino al piccolissimo Kaninchen.
La caratteristica più importante rimane però la personalità. Il Dachshund è un cane nato per lavorare anche lontano dal controllo diretto dell’uomo e deve quindi possedere iniziativa, sicurezza e grande capacità di prendere decisioni.
Quando proviene da una selezione realmente orientata alla funzione, viene correttamente educato e può esprimere le proprie attitudini, il Bassotto Tedesco dimostra perché la FCI gli abbia dedicato un intero gruppo: pochi centimetri da terra, ma un patrimonio venatorio, una versatilità e un carattere davvero fuori dal comune.























