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COME MISURARE LA TEMPERATURA NEL CANE

Misurare la temperatura corporea del cane può aiutare a riconoscere febbre, ipotermia e situazioni di emergenza. Il metodo domestico generalmente più attendibile è la misurazione rettale con un termometro digitale, mentre i dispositivi auricolari devono essere specificamente progettati per gli animali e utilizzati correttamente.

Il naso caldo o asciutto, la temperatura delle orecchie e il semplice contatto con il corpo non permettono di stabilire se il cane abbia la febbre. Per ottenere un dato utile è necessario utilizzare un termometro.

Qual è la temperatura normale del cane?

Nel cane adulto la temperatura rettale normale è generalmente compresa tra circa 37,5 e 39,2 °C. Il valore può variare leggermente in base all’età, alle caratteristiche individuali, all’attività fisica e allo stato emotivo.

Un cane agitato, impaurito, appena rientrato da una corsa o rimasto in un ambiente molto caldo può presentare un aumento temporaneo della temperatura non necessariamente provocato da febbre.

  • 37,5-39,2 °C: intervallo generalmente considerato normale nell’adulto;
  • oltre 39,2 °C: valore da interpretare considerando attività, ambiente e condizioni cliniche;
  • 39,4 °C o più: temperatura anomala che richiede un contatto con il veterinario, soprattutto se persistente o associata a sintomi;
  • 40 °C o più: valutazione veterinaria urgente;
  • 41 °C o più: emergenza, con rischio di danni agli organi;
  • meno di 37,2 °C: temperatura anormalmente bassa che richiede assistenza veterinaria.

Queste soglie sono indicative e non sostituiscono la valutazione clinica. Un cane gravemente malato può avere una temperatura normale, mentre una temperatura appena fuori dall’intervallo può essere significativa in presenza di debolezza, dolore o altri sintomi.

Temperatura nei cuccioli appena nati

I cuccioli neonati presentano fisiologicamente temperature inferiori rispetto ai cani adulti e non sono ancora capaci di regolare efficacemente il calore corporeo.

Indicativamente, la temperatura rettale può essere:

  • circa 35-37,2 °C durante la prima settimana;
  • circa 36,1-37,8 °C nella seconda e terza settimana;
  • circa 37,2-38,3 °C intorno alla quarta settimana.

La valutazione di un cucciolo neonato richiede particolare prudenza. Un abbassamento della temperatura può compromettere digestione, alimentazione e risposta alle cure. Il riscaldamento deve essere graduale e guidato dal veterinario.

Quando misurare la temperatura

Può essere utile controllare la temperatura quando il cane manifesta:

  • letargia e debolezza;
  • tremori non spiegati dal freddo;
  • inappetenza;
  • vomito o diarrea;
  • respirazione accelerata;
  • dolore;
  • secrezioni nasali o oculari;
  • tosse;
  • disorientamento;
  • collasso;
  • esposizione prolungata al caldo o al freddo;
  • peggioramento durante una malattia o una terapia.

La misurazione deve essere effettuata solo se può avvenire senza mettere in pericolo il cane o la persona. Un animale dolorante, confuso o spaventato può reagire mordendo anche se normalmente è docile.

Quale termometro utilizzare

Termometro digitale rettale

Un comune termometro digitale con punta arrotondata può essere destinato esclusivamente al cane. È preferibile scegliere un modello rapido, resistente e facile da pulire.

Il termometro veterinario deve essere:

  • chiaramente identificato per non essere usato dalle persone;
  • conservato pulito e protetto;
  • controllato prima di ogni utilizzo;
  • dotato di batteria funzionante.

I termometri in vetro contenenti mercurio non sono consigliati, perché possono rompersi e rappresentare un pericolo.

Termometro auricolare veterinario

Il termometro auricolare misura la temperatura in prossimità della membrana timpanica. Deve essere progettato e calibrato per gli animali, perché i dispositivi destinati alla fronte o all’orecchio umano possono fornire valori poco attendibili nel cane.

La conformazione a “L” del condotto uditivo, la presenza di peli, cerume, infiammazione e la posizione della sonda possono modificare il risultato. In caso di otite, dolore auricolare o sospetta lesione del timpano, il dispositivo non deve essere inserito senza indicazione veterinaria.

Termometri a infrarossi senza contatto

I termometri puntati sulla fronte, sul mantello o sul naso possono essere influenzati dalla temperatura ambientale e dalla presenza del pelo. Non devono essere considerati equivalenti alla misurazione rettale, salvo l’impiego di un dispositivo veterinario validato secondo le istruzioni del produttore.

Materiale necessario per la misurazione rettale

Prima di avvicinare il cane è utile preparare:

  • termometro digitale funzionante;
  • lubrificante idrosolubile o prodotto indicato dal veterinario;
  • guanti monouso;
  • garze o carta pulita;
  • prodotto per la pulizia del termometro;
  • un premio adatto al cane;
  • una seconda persona, quando necessaria.

Tenere tutto a portata di mano riduce la durata della procedura e lo stress dell’animale.

Come preparare il cane

Scegliere un ambiente tranquillo e una superficie stabile e antiscivolo. I cani di piccola taglia possono essere appoggiati su un piano sicuro, mentre quelli più grandi possono rimanere in piedi sul pavimento.

È preferibile che una persona rassicuri il cane dalla parte della testa e l’altra effettui la misurazione. Il contenimento deve essere delicato e non deve comprimere il torace o provocare dolore.

Se il cane tenta di sedersi, si divincola, ringhia o mostra forte disagio, non bisogna insistere. È più sicuro far misurare la temperatura dal veterinario.

Come misurare la temperatura rettale del cane

1. Accendere e controllare il termometro

Verificare che il dispositivo sia funzionante e impostato sui gradi Celsius. Se il termometro utilizza una guaina monouso, applicarla seguendo le istruzioni.

2. Lubrificare la punta

Applicare una piccola quantità di lubrificante idrosolubile sulla parte terminale del termometro. Non utilizzare sostanze irritanti o prodotti medicati non prescritti.

3. Posizionare il cane

Il cane può rimanere in piedi oppure sdraiato su un fianco. Una seconda persona può tenerlo con delicatezza e offrirgli un piccolo premio per distrarlo.

Avvicinarsi lateralmente, evitando movimenti improvvisi alle spalle dell’animale.

4. Sollevare delicatamente la coda

Sollevare la coda senza tirarla o piegarla eccessivamente. Se il cane presenta dolore alla coda, al bacino, alla schiena o nella regione anale, interrompere la procedura.

5. Inserire il termometro

Appoggiare la punta lubrificata all’apertura anale e introdurla lentamente con una lieve rotazione. È sufficiente che la parte sensibile del termometro superi lo sfintere ed entri in contatto con la parete rettale.

La profondità varia in base alla taglia del cane e alla lunghezza della punta. Nei cani piccoli e nei cuccioli deve essere particolarmente ridotta. Non bisogna mai forzare il termometro contro una resistenza.

Mantenere sempre una presa salda sul dispositivo: il termometro non deve essere lasciato libero né inserito completamente.

6. Attendere il segnale

Mantenere il termometro fermo fino al segnale acustico previsto dal modello. Durante l’attesa, continuare a rassicurare il cane.

7. Estrarre e leggere il valore

Rimuovere lentamente il termometro, leggere la temperatura e annotare:

  • valore rilevato;
  • ora della misurazione;
  • sintomi presenti;
  • eventuale attività svolta poco prima;
  • farmaci già somministrati.

8. Pulire il termometro

Rimuovere i residui con una garza e disinfettare il dispositivo seguendo le istruzioni del produttore. Lavare accuratamente le mani e riporre il termometro nel suo contenitore.

Come misurare la temperatura dall’orecchio

La tecnica varia in base al dispositivo veterinario utilizzato. In linea generale occorre:

  1. applicare una protezione monouso sulla sonda, se prevista;
  2. sollevare delicatamente il padiglione auricolare;
  3. orientare la sonda secondo le istruzioni del produttore;
  4. introdurla senza forzare;
  5. attendere il segnale;
  6. ripetere la misurazione se il risultato appare inatteso.

La sonda non deve essere utilizzata se il cane presenta dolore, secrezioni, sanguinamento, corpo estraneo o infiammazione dell’orecchio.

Se il risultato auricolare non è compatibile con le condizioni del cane, è opportuno verificarlo mediante misurazione rettale o far controllare l’animale dal veterinario.

Come ottenere un valore più attendibile

Per limitare gli errori è consigliabile:

  • misurare la temperatura in un ambiente tranquillo;
  • attendere che il cane si sia calmato dopo viaggio, agitazione o attività fisica;
  • utilizzare sempre lo stesso termometro;
  • seguire la stessa tecnica a ogni controllo;
  • verificare un valore inatteso con una seconda misurazione;
  • annotare metodo e sede utilizzati;
  • comunicare al veterinario eventuali medicinali assunti.

Un termometro appena estratto dal freddo o lasciato al sole può produrre risultati alterati. Anche una punta immersa nelle feci invece che appoggiata alla parete rettale può restituire una temperatura meno precisa.

Febbre e ipertermia non sono la stessa cosa

La febbre è una risposta dell’organismo durante la quale il centro di regolazione della temperatura viene impostato su un livello più alto. Può essere associata a infezioni, processi infiammatori, malattie immunitarie, alcuni tumori o reazioni a farmaci.

L’ipertermia si verifica invece quando il corpo produce o assorbe più calore di quanto riesca a disperderne. Può comparire dopo esercizio intenso, convulsioni, permanenza in un veicolo, esposizione ad ambienti caldi o durante un colpo di calore.

La distinzione è importante perché cause e trattamenti sono differenti. Non bisogna tentare di diagnosticare autonomamente l’origine dell’aumento della temperatura.

Cosa fare se la temperatura è elevata

Se il cane è vigile, non mostra sintomi gravi ed è stato appena agitato o fisicamente attivo, può essere trasferito in un ambiente fresco e tranquillo. La temperatura può essere ricontrollata dopo un breve periodo di riposo.

È necessario contattare il veterinario se:

  • la temperatura raggiunge o supera 39,4 °C e non diminuisce con il riposo;
  • sono presenti vomito, diarrea, dolore o forte abbattimento;
  • il cane rifiuta acqua e cibo;
  • è in corso una terapia o una malattia già diagnosticata;
  • la temperatura continua ad aumentare;
  • il cane è un cucciolo, anziano o presenta patologie croniche.

Quando si sospetta un colpo di calore

Temperatura elevata associata ad ansimazione intensa, mucose molto rosse o pallide, debolezza, disorientamento, vomito, diarrea, tremori o collasso rappresenta un’emergenza.

Bisogna trasferire il cane in un luogo fresco, iniziare il raffreddamento con acqua fresca ma non gelata e contattare immediatamente una struttura veterinaria. Non utilizzare ghiaccio, acqua molto fredda o immersioni prolungate e non ritardare il trasporto per continuare a misurare la temperatura.

Cosa fare se la temperatura è troppo bassa

Una temperatura inferiore a 37,2 °C può verificarsi dopo esposizione al freddo, shock, emorragie, avvelenamenti, anestesia o malattie gravi.

Il cane deve essere asciugato, coperto e mantenuto in un ambiente caldo durante il trasferimento dal veterinario. Il riscaldamento deve essere graduale.

Non bisogna applicare direttamente sulla pelle:

  • borse contenenti acqua molto calda;
  • termofori ad alta temperatura;
  • asciugacapelli molto caldi;
  • coperte elettriche senza controllo;
  • fonti di calore che possano provocare ustioni.

Farmaci contro la febbre: cosa non somministrare

Non bisogna somministrare al cane antipiretici o antidolorifici destinati alle persone. Paracetamolo, ibuprofene, acido acetilsalicilico e altri medicinali possono essere tossici o provocare gravi effetti indesiderati.

La febbre è un segno clinico, non una diagnosi. Abbassarla senza identificarne la causa può mascherare l’evoluzione della malattia e ritardare il trattamento corretto.

Quando non misurare la temperatura a casa

È preferibile evitare la misurazione rettale e rivolgersi al veterinario quando il cane presenta:

  • aggressività o forte paura;
  • dolore intenso;
  • trauma del bacino o della colonna vertebrale;
  • ferite o interventi recenti nella zona anale;
  • sanguinamento rettale;
  • prolasso o masse nella regione anale;
  • diarrea molto abbondante e dolorosa;
  • difficoltà respiratoria;
  • convulsioni;
  • collasso o stato di incoscienza.

In una situazione di emergenza non bisogna perdere tempo tentando ripetutamente di ottenere la temperatura: è prioritario contattare e raggiungere una struttura veterinaria.

Errori da evitare

  • Valutare la febbre toccando soltanto il naso.
  • Utilizzare un termometro in vetro contenente mercurio.
  • Inserire il termometro senza lubrificante.
  • Spingerlo contro una resistenza.
  • Lasciarlo libero nel retto.
  • Misurare subito dopo una corsa senza considerare l’attività svolta.
  • Considerare sempre attendibile un termometro frontale umano.
  • Usare un termometro auricolare in un orecchio infiammato.
  • Insistere con un cane dolorante o aggressivo.
  • Somministrare farmaci umani per abbassare la temperatura.
  • Ritardare l’assistenza veterinaria per continuare le misurazioni.

In sintesi

Il metodo più affidabile per misurare la temperatura del cane a casa è generalmente quello rettale, effettuato con un termometro digitale lubrificato e con un contenimento delicato. Nel cane adulto l’intervallo normale è indicativamente compreso tra 37,5 e 39,2 °C.

Una temperatura pari o superiore a 40 °C oppure inferiore a 37,2 °C richiede una valutazione veterinaria urgente. Se sono presenti difficoltà respiratoria, collasso, convulsioni, segni di colpo di calore o grave abbattimento, il cane deve essere assistito immediatamente anche quando non è possibile ottenere una misurazione.

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