CIA FERRARA …. ECCESSO DI FAGIANI

Non capita tutti i giorni di dare una notizia del genere ma Cia Ferrara segnala una anomala proliferazione di fagiani nella Valle del Mezzano.

Cia Ferrara segnala l’evento in relazione alla quantità di danni che la presenza di fagiani sta arrecando alle semine primaverili. Ritiene che la presenza sia divenuta eccessiva ed addebita ciò ad una serie di motivazioni in relazione con Piano faunistico Venatorio Regionale.

In primo luogo non è stato possibile effettuare le consuete catture di fagiani per ragioni relative all’aviaria riscontrata in uccelli migratori presenti nel territorio. Inoltre il persistere del covid ha comunque contribuito alla impossibilità di intervenire sul territorio.

Motivazioni insindacabili che però hanno portato ad una situazione di preoccupazione per le coltivazioni di mais, soia e girasole e per il fatto che anche i dissuasori sortiscono scarso effetto su animali che hanno eletto le loro aree di alimentazione.

Unica soluzione dicono gli agricoltori è quella di presidiare con continuità gli appezzamenti seminati, ma è ovviamente una cosa di difficile possibilità per una impresa agricola impegnata con il proprio personale in molte altre attività.

Il divieto dei neonicotinoidi nella concia del seme aggrava la situazione perché oltre alla protezione insetticida del seme fungevano anche da repellenti nei confronti del fagiano.

Si chiede quindi di ripensare l’attività di controllo della fauna in termini di maggiore efficacia ma anche di incoraggiare una ricerca che porti più strumenti di difesa sostenibili.

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