TORTORA I CACCIATORI SPAGNOLI NON CI STANNO

La Federazione Spagnola della Caccia, segnala la necessità di attuare un piano di gestione della tortora diverso da quello proposto. Caccia sostenibile e non moratoria di quattro anni.

Il presupposto da cui parte le Federazione Spagnola della Caccia è quello che se i cacciatori e gli agricoltori venissero esclusi dalla sua gestione, la specie ne potrebbe risentire sino alla scomparsa.

E’ stato rilevato nell’incontro con il Ministero competente che il progetto presentato non risulta essere conforme con la Direttiva Uccelli adottata in Europa, poiché esclude possibili scenari che la stessa Direttiva invece prevede. Nello specifico si esclude la caccia sostenibile e la Federazione Spagnola della Caccia non lo ritiene il miglior percorso adottabile.

La stessa Federazione avverte anche sulle eccessive pressioni anticaccia che se ascoltate potrebbero portare alla disaffezione degli oltre 7 milioni di cacciatori europei verso le materie venatorie ed ambientali.

La Federazione della Caccia di Spagna si impegna in una gestione che non si esaurisca nelle moltissime riserve spagnole che ha comunque portato al recupero della specie negli ultimi anni.

Di fronte al tema tortora, la Federazione continuerà a collaborare con il MAPA per una gestione venatoria che sia parte fondamentale del recupero della specie ed a una sua sempre migliore conservazione.