FIOCCHI: UN ATTACCO ALLA CACCIA SCONGIURATO

A Bruxelles alcuni europarlamentari hanno provato a mettere la parole fine alla caccia, tentando di vietare qualsiasi rapporto con le carni dei selvatici.

Nemmeno davanti all’emergenza COVID19 in atto, la Sinistra Verde si ferma. Infatti gli Europarlamentari Manon Aubry (francese) e Martin Schinderwan (tedesco) al fine strumentale di ridurre il rischio di future epidemie di zoonosi, hanno presentato un emendamento volto a vietare all’interno dell’UE l’importazione, commercio, possesso e il CONSUMO di carne di specie selvatiche.

Un tentativo strisciante studiato da questa frangia verde animalista con ben altri intenti rispetto ai presunti rischi alla salute umana ma che si ha ragione di pensare sia dettato dalla viscerale avversione per la passione venatoria, al commercio e consumo di fauna selvatica.

Un attacco congegnato contro la caccia che prontamente è stato sventato e bocciato a larga maggioranza con: 449 voti contrari,186 favorevoli e 53 astenuti.

Devo ringraziare il mio e gli altri Gruppi che han votato contro questo emendamento ma anche il mio Staff che, monitorando costantemente i lavori, mi ha prontamente informato da Bruxelles in tempo utile per potermi attivare per contrastare questa iniziativa.
Questo è una conferma affinché continui costantemente l’allerta che ho messo in essere da quando mi sono insediato al Parlamento Europeo.

Tratto dalla pagina Facebook di Pietro Fiocchi