Le lesioni dei cuscinetti plantari nel cane comprendono abrasioni, tagli, lacerazioni, perforazioni, ustioni e distacchi di porzioni del tessuto. Sono problemi frequenti nei cani molto attivi e, in particolare, nei cani da caccia che si muovono su rocce, rovi, stoppie, terreni gelati o superfici sconnesse.
I cuscinetti sono resistenti, ma non indistruttibili. Una ferita può essere molto dolorosa, sanguinare abbondantemente e riaprirsi ogni volta che il cane appoggia la zampa. La continua esposizione a terra, fango e materiale organico aumenta inoltre il rischio di infezione.
Anche una lesione apparentemente piccola deve essere controllata con attenzione. Le perforazioni possono nascondere spine, frammenti di vetro, schegge o forasacchi penetrati in profondità .
Funzione dei cuscinetti plantari
I cuscinetti sono strutture cutanee ispessite, elastiche e ricche di tessuto adiposo e connettivo. Svolgono diverse funzioni:
- ammortizzano gli urti durante la corsa e i salti;
- proteggono ossa e articolazioni della zampa;
- migliorano l’aderenza al terreno;
- isolano parzialmente dal caldo e dal freddo;
- permettono al cane di camminare su superfici irregolari;
- contribuiscono alla percezione del terreno.
In ogni zampa sono presenti cuscinetti digitali in corrispondenza delle dita e un cuscinetto centrale più grande, metacarpale negli arti anteriori e metatarsale in quelli posteriori. Negli arti anteriori è presente anche il cuscinetto carpale, situato più in alto.
Cause delle lesioni
I cuscinetti possono essere danneggiati da eventi traumatici, agenti termici, sostanze chimiche o corpi estranei.
Le cause più comuni comprendono:
- vetri, lamiere e oggetti taglienti;
- rocce appuntite e pietrisco;
- spine, rovi e stoppie;
- forasacchi e frammenti vegetali;
- ami da pesca e fili metallici;
- asfalto, sabbia o pavimentazioni molto calde;
- ghiaccio e superfici congelate;
- sale antigelo e prodotti disgelanti;
- detergenti, acidi, sostanze alcaline e solventi;
- attrito dovuto a corsa prolungata;
- brusche frenate e cambi di direzione;
- attività intensa senza un adeguato allenamento.
Anche il leccamento cronico causato da allergie, infezioni o dolore può rendere la cute più fragile e favorire la comparsa di fissurazioni.
Tipi di lesione
Abrasioni
Le abrasioni sono provocate dallo sfregamento ripetuto contro superfici ruvide. Lo strato esterno del cuscinetto appare consumato, arrossato o assottigliato.
Sono frequenti dopo lunghe corse su asfalto, pietrisco, rocce o terreno particolarmente secco. Possono interessare contemporaneamente più zampe.
Tagli e lacerazioni
I tagli sono causati da oggetti affilati come vetri, lamiere, pietre e frammenti metallici. Le lacerazioni possono produrre lembi di tessuto parzialmente staccati.
Il sanguinamento può essere abbondante e riprendere quando il cane appoggia la zampa. Le ferite dei cuscinetti tendono a guarire lentamente perché il tessuto viene continuamente sottoposto a pressione e movimento.
Perforazioni
Spine, chiodi, schegge, stoppie e altri oggetti appuntiti possono penetrare nel cuscinetto lasciando un foro esterno molto piccolo. La profondità reale della lesione può essere maggiore di quanto appaia.
Le perforazioni possono introdurre batteri nei tessuti profondi e favorire la formazione di ascessi. Un corpo estraneo può spezzarsi e rimanere all’interno della zampa.
Ustioni termiche
Asfalto, cemento, metallo e sabbia esposti al sole possono raggiungere temperature capaci di ustionare rapidamente i cuscinetti. Sono possibili anche lesioni da contatto con braci, cenere ancora calda o superfici industriali.
Il cuscinetto può apparire arrossato, liscio, scolorito, gonfio oppure ricoperto da vesciche. Nelle ustioni più profonde una parte dello strato superficiale può staccarsi lasciando esposto il tessuto sottostante.
Lesioni da freddo
Ghiaccio, neve e terreno congelato possono causare fissurazioni e lesioni da freddo. L’umidità mantenuta tra le dita aumenta il rischio, soprattutto quando si formano accumuli di neve ghiacciata attorno ai peli.
Ustioni chimiche
Detergenti concentrati, disinfettanti, acidi, sostanze alcaline, fertilizzanti, prodotti disgelanti e liquidi industriali possono provocare irritazione o ustioni chimiche.
Il cane può inoltre ingerire la sostanza leccandosi le zampe, con il rischio di una concomitante intossicazione.
Sintomi
I segnali di una lesione dei cuscinetti comprendono:
- zoppia improvvisa o progressiva;
- zampa mantenuta sollevata;
- rifiuto di camminare o correre;
- leccamento insistente;
- sangue sulla zampa o sul terreno;
- dolore quando il cuscinetto viene toccato;
- taglio o lembo di tessuto sollevato;
- arrossamento e gonfiore;
- cuscinetto consumato, liscio o scolorito;
- presenza di spine o altri corpi estranei;
- secrezione o cattivo odore;
- gonfiore degli spazi interdigitali.
Una zoppia non sempre dipende dal cuscinetto. È necessario controllare anche unghie, dita e spazi interdigitali, senza forzare la zampa se il cane manifesta dolore intenso.
Come esaminare la zampa
Il cane deve essere portato in un luogo tranquillo e ben illuminato. È preferibile farsi aiutare da una seconda persona.
Durante il controllo bisogna osservare:
- tutti i cuscinetti;
- unghie e speroni;
- spazi tra le dita;
- presenza di gonfiore;
- eventuali tagli o perforazioni;
- corpi estranei visibili;
- differenze rispetto alla zampa opposta.
Anche un cane normalmente docile può mordere quando prova dolore. Se l’animale reagisce in modo aggressivo o non permette l’esame, è necessario interrompere la manipolazione e rivolgersi al veterinario.
Primo soccorso
Il primo soccorso serve a limitare sanguinamento e contaminazione in attesa della valutazione veterinaria.
- Interrompere immediatamente l’attività e impedire al cane di continuare a camminare.
- Portarlo in un luogo pulito e sicuro.
- Controllare delicatamente la zampa senza esplorare in profondità la ferita.
- Risciacquare la zona con soluzione fisiologica sterile o acqua pulita.
- Applicare una garza sterile o un panno pulito.
- Esercitare una pressione continua se la ferita sanguina.
- Proteggere temporaneamente la zampa durante il trasporto.
- Contattare il veterinario per stabilire la necessità e l’urgenza della visita.
Come fermare il sanguinamento
Applicare sulla ferita una garza sterile o un panno pulito ed esercitare una pressione ferma e continua. Non sollevare ripetutamente la garza per controllare, perché si rischia di rimuovere il coagulo in formazione.
Se la garza si impregna di sangue, aggiungere altro materiale sopra il primo strato senza rimuoverlo. Un sanguinamento che non si arresta dopo circa 10-15 minuti di pressione continua richiede assistenza veterinaria urgente.
Anche quando il sanguinamento sembra terminato, può ricominciare appena il cane appoggia la zampa. L’attività deve quindi essere sospesa.
Corpi estranei
Un piccolo frammento appoggiato superficialmente e facilmente afferrabile può essere rimosso delicatamente. La zampa può essere risciacquata con acqua pulita per eliminare sabbia e particelle libere.
Non bisogna tentare di estrarre autonomamente:
- oggetti penetrati profondamente;
- frammenti saldamente conficcati;
- vetri che potrebbero rompersi;
- ami da pesca;
- corpi estranei vicini a tendini o articolazioni;
- materiale che provoca forte dolore o sanguinamento.
Scavare con pinzette o altri strumenti può spingere il corpo estraneo più in profondità , spezzarlo o aumentare la contaminazione. Il veterinario può dover sedare il cane per esplorare e pulire correttamente la ferita.
Fasciatura temporanea
Una medicazione provvisoria può proteggere la ferita durante il trasporto. Sulla lesione deve essere collocata una garza sterile non aderente, seguita da uno strato assorbente e da una benda applicata senza stringere.
La fasciatura deve comprendere la zampa e arrivare oltre il polso o il garretto per evitare che scivoli. Non deve ostacolare la circolazione.
Bisogna controllare che:
- le dita non diventino gonfie;
- la zampa non sia fredda;
- la benda non sia eccessivamente stretta;
- non compaiano cattivo odore o secrezioni;
- la medicazione rimanga asciutta;
- il cane non la mastichi.
Se le dita si gonfiano, diventano fredde o cambiano colore, la fasciatura deve essere rimossa e il veterinario contattato immediatamente.
Una copertura impermeabile può essere utilizzata soltanto per brevi uscite e deve essere rimossa appena il cane rientra. Lasciare una busta di plastica sulla zampa favorisce condensa, macerazione e infezione.
Cosa fare in caso di ustione da calore
Il cane deve essere spostato immediatamente dalla superficie calda. I cuscinetti possono essere raffreddati con acqua corrente fresca o a temperatura ambiente per diversi minuti.
Non bisogna utilizzare:
- ghiaccio direttamente sulla cute;
- acqua estremamente fredda;
- burro o oli;
- creme per ustioni destinate alle persone;
- disinfettanti aggressivi;
- pomate non prescritte.
Vesciche, scolorimento, distacco del tessuto o esposizione degli strati profondi richiedono una valutazione veterinaria urgente.
Cosa fare in caso di sostanza chimica
Prima di intervenire è necessario indossare guanti. Se la sostanza è una polvere asciutta, può essere opportuno rimuoverla delicatamente prima del lavaggio, evitando di disperderla nell’aria.
La zampa deve essere risciacquata con abbondante acqua corrente per almeno 15-20 minuti, salvo differenti indicazioni presenti sull’etichetta del prodotto. Successivamente si deve impedire al cane di leccarsi e contattare il veterinario.
Non bisogna tentare di neutralizzare un acido con una sostanza alcalina o viceversa: la reazione chimica può produrre calore e aggravare l’ustione.
Se possibile, fotografare o portare con sé la confezione del prodotto, senza esporre persone e animali a ulteriori contaminazioni.
Cosa non applicare sulla ferita
Sulle lesioni dei cuscinetti non devono essere applicati autonomamente:
- alcol;
- acqua ossigenata;
- candeggina o disinfettanti concentrati;
- polveri antibiotiche;
- creme per uso umano;
- colle o sostanze sigillanti;
- oli essenziali;
- prodotti contenenti anestetici locali non prescritti.
Queste sostanze possono irritare i tessuti, rallentare la guarigione o essere ingerite durante il leccamento.
Quando rivolgersi al veterinario
La visita è particolarmente importante quando:
- la ferita è profonda o molto estesa;
- i margini rimangono divaricati;
- è presente un lembo di cuscinetto parzialmente staccato;
- il sanguinamento non si arresta;
- il cane non appoggia la zampa;
- è presente un corpo estraneo profondo;
- la ferita è stata contaminata con fango o materiale organico;
- si tratta di una perforazione;
- sono presenti vesciche o tessuto scolorito;
- la lesione è stata causata da una sostanza chimica;
- compaiono gonfiore, pus o cattivo odore;
- la zoppia non migliora rapidamente;
- sono interessate più zampe.
Le perforazioni profonde e le ustioni possono apparire inizialmente limitate e peggiorare nelle ore o nei giorni successivi.
Trattamento veterinario
Il veterinario valuta profondità , contaminazione, vitalità dei tessuti e possibile coinvolgimento di tendini, articolazioni e ossa. Se la manipolazione è dolorosa può rendersi necessaria una sedazione.
Il trattamento può comprendere:
- lavaggio approfondito della ferita;
- rimozione di corpi estranei;
- eliminazione dei tessuti non vitali;
- controllo del sanguinamento;
- medicazioni specifiche;
- fasciatura protettiva;
- farmaci antidolorifici veterinari;
- antibiotici quando indicati;
- radiografie o ecografia dei tessuti molli;
- intervento chirurgico nelle lesioni più gravi.
Il tessuto dei cuscinetti non trattiene sempre bene i punti di sutura. In base alla lesione, il veterinario può decidere di suturare, utilizzare particolari medicazioni oppure lasciare guarire la ferita progressivamente.
Segni di infezione
Durante la guarigione bisogna controllare quotidianamente la zampa. I segnali di infezione comprendono:
- gonfiore crescente;
- arrossamento e calore;
- dolore che aumenta;
- secrezione gialla, verde o sanguinolenta;
- cattivo odore;
- leccamento continuo;
- zoppia persistente;
- abbattimento o febbre.
Un’infezione profonda può coinvolgere tendini, articolazioni o ossa. La comparsa di questi sintomi richiede un controllo veterinario tempestivo.
Tempi di guarigione
Le abrasioni lievi possono migliorare in pochi giorni. Tagli profondi, ustioni e distacchi di tessuto possono richiedere diverse settimane.
La guarigione è spesso lenta perché il cuscinetto:
- sostiene il peso del cane;
- viene deformato a ogni passo;
- rimane vicino al terreno;
- è facilmente esposto a umidità e sporco;
- può essere continuamente leccato.
Il miglioramento dell’aspetto non significa necessariamente che il tessuto abbia recuperato la resistenza originaria. La ripresa dell’attività deve essere graduale.
Riposo e gestione durante la guarigione
Il cane deve essere mantenuto a riposo e condotto al guinzaglio soltanto per le necessità fisiologiche. Sono da evitare:
- corse e salti;
- giochi con bruschi cambi di direzione;
- scale non necessarie;
- terreno fangoso o bagnato;
- asfalto e ghiaia;
- attività venatoria;
- leccamento della medicazione.
Può essere necessario utilizzare un collare elisabettiano o un altro sistema indicato dal veterinario per impedire al cane di mordere la benda.
Lesioni nei cani da caccia
I cani da caccia possono percorrere grandi distanze su terreni molto diversi e continuare a lavorare nonostante una lesione iniziale. L’adrenalina e la motivazione possono rendere meno evidente il dolore durante la battuta.
I principali fattori di rischio comprendono:
- rocce taglienti;
- stoppie e campi appena lavorati;
- rovi e vegetazione secca;
- vetri e rifiuti abbandonati;
- reti e fili metallici;
- lunghe percorrenze su terreno duro;
- suolo gelato o molto caldo;
- cambi di direzione ad alta velocità .
Se il cane inizia a zoppicare, rallenta o si ferma ripetutamente per leccarsi una zampa, l’attività deve essere interrotta. Continuare a farlo correre può trasformare un’abrasione superficiale in una lacerazione profonda.
Controllo dopo l’attività venatoria
Al termine di ogni uscita è consigliabile lavare e ispezionare tutte le zampe, controllando:
- superficie dei cuscinetti;
- spazi interdigitali;
- unghie e speroni;
- presenza di spine e forasacchi;
- piccoli tagli o zone consumate;
- gonfiore e dolore;
- residui di fango, neve o sostanze chimiche.
Individuare una lesione nelle prime fasi permette di sospendere il lavoro prima che il danno peggiori.
Kit di primo soccorso
Per le uscite può essere utile portare:
- guanti monouso;
- soluzione fisiologica;
- garze sterili non aderenti;
- materiale assorbente;
- benda coesiva;
- nastro medicale;
- forbici con punte arrotondate;
- pinzetta pulita per frammenti superficiali;
- protezione temporanea per la zampa;
- collare elisabettiano pieghevole, se disponibile;
- recapiti del veterinario e del pronto soccorso più vicino.
Il kit serve per proteggere la zampa durante il rientro e non per permettere al cane di proseguire la battuta.
Prevenzione
Per ridurre il rischio di lesioni è consigliabile:
- aumentare gradualmente durata e intensità dell’attività ;
- evitare lunghi periodi di corsa su superfici abrasive;
- controllare la temperatura dell’asfalto prima della passeggiata;
- preferire le ore più fresche durante l’estate;
- risciacquare le zampe dopo il contatto con sale o prodotti chimici;
- accorciare il pelo eccessivo tra i cuscinetti quando necessario;
- mantenere le unghie alla lunghezza corretta;
- ispezionare i terreni di allenamento;
- utilizzare protezioni adatte quando consigliate;
- controllare le zampe prima e dopo ogni uscita.
Le scarpette protettive possono essere utili su neve, ghiaccio, rocce e superfici abrasive, ma devono avere misura corretta e non causare sfregamenti. Il cane deve essere abituato gradualmente al loro utilizzo.
Cuscinetti secchi, screpolati o ispessiti
Una superficie leggermente ruvida è normale. Fissurazioni profonde, croste, ispessimento eccessivo o dolore possono invece essere associati a:
- ipercheratosi;
- dermatiti da contatto;
- allergie;
- infezioni;
- malattie immunomediate;
- disturbi metabolici;
- alcune malattie infettive.
Non bisogna applicare creme idratanti per uso umano senza indicazione veterinaria. Alcuni ingredienti possono essere irritanti o pericolosi se ingeriti.
In sintesi
Le lesioni dei cuscinetti plantari nel cane possono essere causate da tagli, abrasioni, perforazioni, ustioni e corpi estranei. Il primo intervento consiste nell’interrompere l’attività , risciacquare delicatamente la zona, controllare il sanguinamento e proteggere la zampa.
Non bisogna scavare alla ricerca di corpi estranei profondi, applicare prodotti irritanti o stringere eccessivamente la fasciatura. Ferite profonde, sanguinamento persistente, ustioni, perforazioni, forte dolore o segni di infezione richiedono una valutazione veterinaria tempestiva.























