L’M2 Pro Black mantiene il collaudato funzionamento inerziale Benelli, ma lo affianca al sistema antirinculo Progressive Comfort, al nasello CombTech, a uno scatto alleggerito, a comandi facilmente accessibili e a una geometria della guardia sviluppata per agevolare il caricamento. La finitura completamente nera sottolinea la natura concreta del progetto: non un’arma pensata per essere esibita, ma uno strumento costruito per essere utilizzato intensamente.
Accanto alla configurazione Black è disponibile anche il Benelli M2 Pro Camo MAX-7, tecnicamente molto simile ma rivestito con un pattern mimetico specificamente studiato per le zone umide, i canneti e gli ambienti tipici della caccia agli uccelli acquatici.

Benelli M2 Pro Black: l’evoluzione di una piattaforma collaudata
La famiglia M2 occupa una posizione precisa nella gamma Benelli. Rispetto ai Raffaello, caratterizzati da linee più eleganti e da un’impostazione spesso maggiormente raffinata, l’M2 privilegia la funzionalità. Ogni elemento è progettato per resistere all’uso, facilitare la presa e garantire un ciclo di funzionamento regolare anche in condizioni ambientali impegnative.
La versione Pro non stravolge questa impostazione. Ne perfeziona alcuni aspetti attraverso interventi mirati sull’ergonomia, sul sistema di riduzione del rinculo, sui comandi e sulla velocità dello scatto. Il progetto conserva quindi la semplicità meccanica che ha reso l’M2 apprezzato da generazioni di cacciatori, ma offre un’esperienza di utilizzo più moderna.
Il fucile è camerato Magnum da 76 millimetri e viene proposto con una scelta particolarmente ampia di canne: 61, 65, 70 e 76 centimetri. Questa disponibilità permette di configurare l’arma in funzione del tipo di caccia, privilegiando maneggevolezza, equilibrio generale oppure continuità del brandeggio.
Un design nero essenziale e muscolare
L’estetica del Benelli M2 Pro Black nasce dalla combinazione tra carcassa, canna, calcio e astina completamente neri. Le superfici opache limitano i riflessi e danno all’arma un aspetto sobrio, tecnico e immediatamente riconoscibile.
La carcassa presenta forme decise, con raccordi che accompagnano visivamente il passaggio verso il calcio e verso l’astina. Quest’ultima conserva un profilo relativamente sottile, reso possibile dall’assenza di un pistone a gas collocato intorno al tubo serbatoio.
La scelta del tecnopolimero per la calciatura risponde a esigenze pratiche. Il materiale non assorbe facilmente l’umidità, sopporta gli sbalzi termici e richiede meno attenzioni rispetto al legno quando il fucile viene esposto a pioggia, fango o vegetazione bagnata. Eventuali segni di utilizzo risultano inoltre meno problematici su un’arma dichiaratamente operativa.
Il nero uniforme rende il modello trasversale: discreto nell’appostamento, coerente con l’utilizzo nel bosco e sufficientemente neutro per adattarsi a quasi ogni ambiente venatorio.
Il funzionamento inerziale Benelli
Il cuore meccanico dell’M2 Pro Black è l’Inertia Driven System. Diversamente da un semiautomatico a presa di gas, il sistema Benelli non preleva una parte dei gas prodotti dallo sparo per azionare un pistone. Utilizza invece l’energia generata dal rinculo dell’arma.

Quando la cartuccia viene esplosa, il fucile arretra contro la spalla. La testina rotante dell’otturatore rimane inizialmente bloccata nella culatta della canna, mentre il corpo dell’otturatore tende, per inerzia, a ritardare il proprio movimento.
Tra questi due componenti è collocata una robusta molla. La differenza di movimento la comprime per un intervallo brevissimo, accumulando l’energia necessaria a completare il ciclo. Quando la pressione nella canna è scesa, la molla si distende, il corpo otturatore arretra e obbliga la testina a ruotare, liberandola dalle sedi di chiusura.
Il movimento retrogrado estrae ed espelle il bossolo, arma il cane e predispone l’alimentazione. La molla di recupero riporta quindi il gruppo in avanti, inserendo una nuova cartuccia in camera e completando la rotazione della testina.
Semplicità costruttiva e affidabilità operativa
L’assenza di pistoni, valvole e cilindri a gas riduce il numero dei componenti e limita l’accumulo di residui nella zona sotto l’astina. I prodotti della combustione rimangono principalmente nella canna e intorno all’otturatore, rendendo la manutenzione relativamente rapida.
Questa architettura permette anche di contenere il peso nella parte anteriore. L’arma conserva così una buona velocità di imbracciata e non trasmette la sensazione di avere masse eccessive concentrate intorno al serbatoio.
Il sistema inerziale deve però essere considerato nella sua logica di funzionamento. La cartuccia deve generare un impulso sufficiente e il fucile deve poter arretrare normalmente contro la spalla. Munizioni troppo deboli, una meccanica trascurata o un appoggio eccessivamente cedevole possono interferire con il ciclo.
Utilizzato con cartucce adeguate e mantenuto correttamente, l’M2 Pro offre il vantaggio più importante per un’arma da caccia: una meccanica essenziale, prevedibile e poco sensibile allo sporco.
Progressive Comfort: il rinculo gestito nel calcio
La principale novità ergonomica della versione Pro è il sistema Progressive Comfort, integrato all’interno del calcio senza alterarne in maniera evidente l’aspetto esterno.

Il dispositivo utilizza elementi elastici capaci di entrare in funzione progressivamente in relazione all’energia della cartuccia. Con caricamenti moderati interviene la parte più sensibile del sistema; aumentando la grammatura e l’impulso, vengono coinvolti elementi in grado di offrire una resistenza superiore.
Il vantaggio consiste nella possibilità di adattare la risposta del calcio a munizioni differenti. Un sistema troppo rigido potrebbe risultare poco efficace con cartucce leggere, mentre uno eccessivamente morbido raggiungerebbe rapidamente il limite della propria corsa con caricamenti Magnum.
Progressive Comfort non elimina il rinculo, ma ne modifica la trasmissione alla spalla. L’impulso viene distribuito in modo meno brusco, favorendo una posizione più stabile e riducendo l’affaticamento durante le giornate nelle quali vengono sparati numerosi colpi.
Il sistema contribuisce anche al controllo del rilevamento. Una volata che si solleva meno permette di conservare più facilmente il riferimento visivo e di preparare con maggiore rapidità un eventuale secondo tiro.
CombTech e comfort sulla guancia
Al Progressive Comfort si abbina il nasello CombTech, realizzato con una struttura elastica capace di adattarsi alla conformazione dello zigomo.

Durante lo sparo, la guancia può ricevere una parte delle vibrazioni e del movimento del calcio. Il fenomeno diventa particolarmente evidente quando si utilizzano munizioni energiche oppure quando la calciatura non è perfettamente adattata alla corporatura.
CombTech crea una superficie di appoggio più morbida, attenua l’impatto sul viso e riduce le vibrazioni trasmesse verso l’area auricolare. Al termine della deformazione ritorna rapidamente alla forma originaria, permettendo al tiratore di mantenere un punto di contatto ripetibile.
La combinazione tra Progressive Comfort e CombTech interviene quindi sulle due principali zone di contatto con il corpo: spalla e guancia. Il beneficio non riguarda soltanto la comodità, ma anche la capacità di conservare un’impostazione corretta dopo il primo colpo.
Scatto alleggerito e risposta più rapida
Il gruppo di scatto del Benelli M2 Pro Black presenta un peso dichiarato di circa 2 chilogrammi. Il valore è stato scelto per offrire una risposta più pronta, mantenendo al tempo stesso un margine adeguato alla destinazione venatoria.
Uno scatto prevedibile permette al tiratore di completare la pressione senza irrigidire la mano o interrompere il movimento del fucile. Nel tiro a selvatici in volo, anche una minima esitazione può modificare l’anticipo o arrestare il brandeggio.
La rapidità non deve essere confusa con una leggerezza estrema. Un’arma da caccia viene utilizzata con mani fredde, guanti e posizioni non sempre ideali; il comando deve pertanto rimanere chiaramente percepibile e controllabile.
Easy Loading e comandi utilizzabili con i guanti
Il sistema Easy Loading interessa la finestra inferiore, l’elevatore e la geometria della guardia. La parte anteriore è raccordata come uno scivolo, accompagnando la cartuccia verso il serbatoio e riducendo gli ostacoli incontrati dal pollice.
La leva sdoppiata agevola le operazioni di caricamento e scaricamento, mentre manetta e pulsante della sicura sono dimensionati per essere individuati facilmente anche indossando guanti.
Questi dettagli diventano importanti nelle situazioni reali. Durante una mattinata invernale, la ridotta sensibilità delle dita può trasformare un comando piccolo in un elemento difficile da utilizzare. Superfici più ampie e percorsi intuitivi riducono i tempi e limitano la necessità di distogliere lo sguardo dall’ambiente circostante.
Canne, bindella e strozzatori
L’M2 Pro Black è disponibile con canne da 61, 65, 70 e 76 centimetri, tutte dotate di bindella step in acciaio ventilata. La camera Magnum da 76 mm permette l’utilizzo di cartucce standard e Magnum compatibili con le indicazioni del costruttore.
La bindella step presenta un profilo rialzato che favorisce un’acquisizione immediata della linea superiore dell’arma. Nel tiro al volo lo sguardo deve rimanere sul bersaglio, ma la bindella fornisce un riferimento periferico utile a verificare la corretta posizione dell’occhio.
La dotazione comprende cinque strozzatori interni da 70 mm: una, due, tre e quattro stelle, oltre al cilindrico. Il cacciatore può così adattare l’ampiezza e la densità della rosata alla distanza prevista.
La prova sulla placca rimane indispensabile. La resa non dipende soltanto dalla strozzatura nominale, ma anche da pallini, borra, velocità, grammatura e caratteristiche specifiche della cartuccia.
Quale lunghezza di canna scegliere
La canna da 61 cm rappresenta la soluzione più compatta. Privilegia la rapidità nei cambi di direzione e può risultare interessante negli ambienti stretti, fermo restando che la configurazione e l’impiego devono rispettare la normativa vigente.
La versione da 65 cm conserva una notevole maneggevolezza e si presta alla caccia vagante, al bosco e alle situazioni nelle quali il selvatico appare a distanza ravvicinata.
La canna da 70 cm costituisce il compromesso più versatile. Offre una buona continuità di movimento senza rendere il fucile eccessivamente ingombrante ed è indicata per numerose forme di caccia alla piuma.
Con 76 cm si ottiene invece uno swing più progressivo. La maggiore lunghezza è particolarmente adatta all’appostamento, agli acquatici e ai migratori che richiedono un accompagnamento continuo della traiettoria.
Peso, bilanciamento e comportamento nel tiro
Con canna da 70 cm, il peso indicativo è di 3.100 grammi. Il valore colloca l’M2 Pro Black in una fascia equilibrata: sufficientemente leggero per il porto, ma non tanto ridotto da diventare nervoso durante il brandeggio.
Il baricentro relativamente centrale favorisce un’imbracciata rapida e permette alla mano anteriore di guidare l’arma senza contrastare masse eccessive. Il fucile cambia direzione con facilità, ma conserva abbastanza inerzia da accompagnare il bersaglio dopo la pressione sul grilletto.
Progressive Comfort rende inoltre più gestibile il rapporto tra peso e cartuccia. Il cacciatore può utilizzare caricamenti differenti senza che la risposta del calcio rimanga identica in ogni situazione.

Calciatura regolabile e adattamento al tiratore
La lunghezza standard del calcio dal grilletto è di 365 millimetri. Il kit fornito consente di intervenire su piega e deviazione, modificando la posizione del calcio rispetto all’asse dell’arma.
La piega determina l’altezza dell’occhio sulla bindella, mentre la deviazione corregge l’allineamento laterale in relazione alla spalla e alla conformazione del volto.
Un corretto adattamento permette al fucile di salire naturalmente nella posizione giusta. Il tiratore non deve cercare il mirino o spostare la testa dopo aver appoggiato il calcio alla spalla.
La regolazione contribuisce anche al comfort. Quando il calciolo aderisce su un’area adeguata e la guancia si appoggia correttamente sul CombTech, rinculo e vibrazioni vengono gestiti in maniera più efficace.
Serbatoio standard e configurazione lunga
L’M2 Pro Black viene proposto con serbatoio tubolare dotato di riduttore a due colpi. Senza limitatore, la scheda ufficiale indica una capacità di tre cartucce da 70 o 76 mm nel tubo standard.
È prevista anche una configurazione con serbatoio lungo che, dove consentito, può contenere sette cartucce 12/70 oppure sei 12/76. La possibilità risponde soprattutto a destinazioni sportive o operative e deve essere utilizzata nel pieno rispetto delle disposizioni vigenti.
Per la normale attività venatoria italiana resta necessario adottare la limitazione prevista dalla normativa applicabile.
La versione Benelli M2 Pro Camo MAX-7
Il Benelli M2 Pro Camo MAX-7 conserva l’impostazione tecnica principale del Black, ma adotta un rivestimento mimetico sviluppato da Realtree. Il pattern combina immagini fotorealistiche di canne, fango, vegetazione secca e altri elementi tipici degli habitat frequentati dagli uccelli acquatici.

La composizione cromatica permette al fucile di integrarsi nei canneti, nelle paludi e lungo gli argini, ma rimane efficace anche su terreni asciutti. Lo scopo non è rendere invisibile l’arma in senso assoluto, bensì interromperne i contorni regolari e ridurre il contrasto con l’ambiente.
Il rivestimento offre anche una protezione supplementare contro umidità e agenti atmosferici, qualità utile in una versione destinata soprattutto agli ambienti acquatici.
La MAX-7 è disponibile con canne da 65, 70 e 76 cm, anch’esse rivestite in camouflage. Calcio e astina utilizzano lo stesso pattern, creando una copertura visiva uniforme. Peso, camera, scatto e sistemi di comfort rimangono sostanzialmente allineati alla configurazione Black.
La scelta tra le due versioni dipende quindi soprattutto dall’impiego. Il Black è più sobrio e universale; il MAX-7 nasce per chi frequenta zone umide e desidera un’arma maggiormente integrata con l’ambiente di caccia.
Impieghi venatori del Benelli M2 Pro Black
La canna da 65 o 70 cm rende l’M2 Pro adatto alla caccia con il cane da ferma e alla piuma in ambiente misto. La maneggevolezza permette di reagire rapidamente all’involo, mentre la possibilità di regolare la calciatura aiuta a rendere naturale l’imbracciata.
Negli appostamenti ai migratori, la configurazione da 70 o 76 cm offre maggiore continuità di movimento. I cinque strozzatori consentono di adattare la rosata alle distanze e alle caratteristiche della postazione.
Per gli acquatici, la resistenza del tecnopolimero, i comandi maggiorati e la camera Magnum rappresentano vantaggi concreti. In questo contesto la variante MAX-7 aggiunge mimetizzazione e una superficie esterna più adatta all’esposizione prolungata all’umidità.
L’M2 Pro può inoltre soddisfare il cacciatore che utilizza una sola arma in contesti differenti. Non raggiunge la specializzazione dei modelli più estremi, ma compensa con flessibilità, semplicità e una gamma di canne particolarmente ampia.
Scheda tecnica Benelli M2 Pro Black
| Caratteristica | Dato tecnico |
|---|---|
| Produttore | Benelli Armi S.p.A. |
| Modello | M2 Pro Black |
| Tipologia | Fucile semiautomatico inerziale |
| Calibro | 12 |
| Camera | 76 mm Magnum |
| Funzionamento | Inertia Driven System |
| Lunghezze canna | 61, 65, 70 e 76 cm |
| Bindella | Step in acciaio ventilata |
| Strozzatori | Cinque interni da 70 mm: */**/***/****/CYL |
| Calcio e astina | Tecnopolimero nero |
| Sistema antirinculo | Progressive Comfort |
| Nasello | CombTech |
| Lunghezza calcio | 365 mm |
| Caricamento | Easy Loading con leva sdoppiata |
| Scatto | Circa 2 kg |
| Peso | Circa 3.100 g con canna da 70 cm |
| Serbatoio standard | Con riduttore a due colpi; senza riduttore tre cartucce 12/70 o 12/76 |
| Serbatoio lungo | Dove consentito, sette cartucce 12/70 o sei 12/76 |
| Dotazione | Kit di cinque strozzatori con chiave, kit variazione piega, magliette portacinghia, Ben Oil, manuale e garanzia |
Confronto tra M2 Pro Black e M2 Pro Camo MAX-7
| Caratteristica | M2 Pro Black | M2 Pro Camo MAX-7 |
|---|---|---|
| Finitura | Nero opaco | Realtree MAX-7 integrale |
| Lunghezze canna | 61, 65, 70 e 76 cm | 65, 70 e 76 cm |
| Peso con canna da 70 cm | Circa 3.100 g | Circa 3.100 g |
| Comfort | Progressive Comfort e CombTech | Progressive Comfort e CombTech |
| Impiego prevalente | Caccia generale e utilizzo trasversale | Zone umide, paludi e acquatici |
| Caratteristica distintiva | Sobrietà e ampia scelta di configurazioni | Mimetizzazione e protezione esterna supplementare |
Configurazioni, capacità, dotazioni e caratteristiche possono variare in funzione del mercato e degli aggiornamenti introdotti dal produttore. Per l’attività venatoria è necessario rispettare le limitazioni di capacità previste dalla normativa vigente.
Benelli M2 Pro Black: considerazioni finali
Il Benelli M2 Pro Black conserva le qualità che hanno costruito la reputazione della famiglia M2 e le integra con soluzioni capaci di migliorare concretamente l’esperienza del cacciatore.
Il sistema inerziale garantisce una meccanica semplice, con pochi componenti e una manutenzione relativamente agevole. Progressive Comfort e CombTech intervengono sul rapporto tra arma e tiratore, rendendo più controllabili rinculo, vibrazioni e rilevamento.
Easy Loading, i comandi maggiorati e lo scatto da due chilogrammi aumentano la rapidità operativa senza trasformare il fucile in un prodotto inutilmente complesso. La scelta di quattro lunghezze di canna consente inoltre di configurarlo per impieghi molto differenti.
La versione Black è la più universale: discreta, robusta e adatta a chi desidera utilizzare la stessa arma nella caccia vagante, negli appostamenti e in ambienti umidi. Il peso di circa 3.100 grammi crea un buon compromesso tra facilità di porto e stabilità.
La variante Camo MAX-7 conserva la stessa sostanza tecnica, ma si rivolge in modo più diretto al cacciatore di acquatici. Il pattern fotorealistico interrompe il profilo dell’arma e il rivestimento aggiunge protezione in condizioni caratterizzate da fango, pioggia e vegetazione bagnata.
L’M2 Pro non punta su incisioni, legni selezionati o soluzioni ornamentali. La sua qualità emerge nell’uso: quando occorre caricare con i guanti, imbracciare rapidamente, gestire cartucce differenti e mantenere la meccanica efficiente dopo una giornata difficile.
È questa coerenza a renderlo uno dei semiautomatici più interessanti della gamma Benelli per chi considera affidabilità, comfort e funzionalità requisiti prioritari. Un fucile progettato non per attirare l’attenzione in rastrelliera, ma per guadagnare fiducia sul terreno di caccia.




















