La Giunta Regionale della Lombardia, dato l’incremento del cormorano nei laghi di propria competenza che ha creato una diminuzione della presenza delle popolazioni di pesce, stamattina con apposita delibera ne ha autorizzato un controllo selettivo con fucile da caccia, nelle provincie di Varese, Como, Lecco, Bergamo e Brescia.
Questo provvedimento, condiviso con ISPRA è volto a tutelare le popolazioni ittiche ma soprattutto si tratta di una deroga che era molto attesa dai pescatori lombardi, che vedono molte specie ittiche diminuire per l’azione di questo uccello predatore.
Per ridurre il numero di cormorano, la Giunta ha dato disposizione per il periodo tra il 17 novembre 2018 e il 15 marzo 2019, di abbattere 923 cormorani, e per non sperare il numero massimo di capi abbattibili il tutto sarà controllato dalla Direzione Generale Agricoltura di Regione Lombardia.
A causa della presenza eccessiva dei cormorani molte specie a rischio ora lo sono ancora di più, ma soprattutto alterano il comportamento dei pesci che spaventati tendono ad allontanarsi dal loro habitat naturale, e i pesci che riescono a sfuggire alla cattura, quando riportanti ferite, sono più facilmente attaccati dalle malattie che potrebbero diventare un problema sanitario.
Questi effetti negativi si ripercuotono sulla pesca professionale e sportiva per sanare questo squilibro in Lombardia si è deciso di intervenire con in fucili per contenere il 10% degli oltre 9.000 cormorani censiti.
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