L’interscambio dei cacciatori è prassi consolidata tra regioni confinante per ovvie ragioni. Anche quest’anno quindi Toscana ed Umbria si sono attivate per stabilire le quote possibili di mobilità per la caccia.
Nello specifico si sono definite le quote di iscrizione: in relazione a ciò i Comitati toscani potranno richiedere il pagamento di una cifra compresa tra i 50 e i 150 euro. I cacciatori residenti anagraficamente in Toscana possono inoltre a acquisire un pacchetto per 5 giornate di caccia al costo di 15 euro e l’utilizzo di queste giornate sarà organizzato con prenotazione secondo le modalità previste per ogni ATC.
Per i cacciatori provenienti da fuori regione Toscana e non iscritti ad alcun ATC toscano, la quota di fruizione della reciprocità venatoria è fissata in 150 euro.
Per i cacciatori toscani che intendono andare il Lazio, la regione ha messo a disposizione un numero di 965 osti al giorno da usare esclusivamente per la caccia alla selvaggina migratoria da appostamento a partire dal 11 ottobre.
















































































