L’associazione Arci Caccia, ha sempre ripetuto che i cacciatori sono sempre i primi che rispettano e proteggono il territorio, difendendolo dai piromani.
Ed infatti per quanto riguarda l’incendio di Monte Serra che ha distrutto più di mille ettari di territorio, l’associazione si è detta molto dispiaciuta e ha capito i motivi per cui la caccia è stata interdetta. Ciò che non si riesce a capire è il perché la regione con un provvedimento ha privato la caccia per altri mille ettari, dando la possibilità di poter cacciare solo gli ungulati. Questi cacciati da cacciatori particolarmente avvezzi all’osservazione approfondita anche con ottiche ad elevate performance garantirebbe un importante presidio contro eventuali piromani.
Per Arci Caccia non ci sono differenze di caccia, tra caccia agli ungulati e altri tipi, per questo contraddice questo provvedimento, invitando la Regione a prendere altri provvedimenti e soluzioni.
Per il giorno 11 ottobre è stata organizzata un’assemblea a Cascine di Buti per fare il punto della situazione, e tutti i cacciatori sono invitati.
















































































