CANI DA CACCIA: CAUDOTOMIA SI O NO?

Fulco Pratesi, Presidente onorario del WWF Italia, attacca duramente i due emendamenti presentati nei giorni scorsi in relazione al disegno di legge da ratificare per rendere esecutiva anche in Italia la Convenzione Europea per la Protezione degli Animali da Compagnia, varata a Strasburgo il 13/11/87.

I due emendamenti cui Pratesi si riferisce sono quelli presentati dall´On.le Stefani (3.8) e dall´On.le Contento (3.23) che prevederebbero il taglio della coda per le razze allevate a scopo venatorio in cui lo standard lo preveda.

Questi due emendamenti farebbero fare un passo indietro di 20 anni a quanto raggiunto in favore del benessere degli animali sia a livello nazionale che a livelle comunitario – ha dichiarato Pratesi – Gli emendamenti vanno contro il dettato della Convenzione e delle attuali legislazioni nazionali. E´ in particolare abominevole il ´taglio estetico´ delle code per gli standard di razza. Con la scusa che si rispetti l´animale prevenendo, con tagli preventivi di code ed orecchie, eventuali lesioni, non si fa che contentare le lobby di allevatori e cacciatori, che finora hanno dimostrato di non avere alcuna sensibilita´ in proposito di benessere animale´´.

In merito a tale provvedimento, comunque, a seguito dell´accessimo dibattito avutosi nei giorni scorsi alla Camera dei Deputati, è stato espresso voto favorevole al ritorno dello stesso in commissione.