Lo stivaletto
Fasano di Puglia,gennaio 1971. Da qualche anno c´è un sodalizio venatorio con Onorato.A volte andiamo a caccia con la comitiva, ma più spesso da soli o con Bebè quando può venire. Sempre alla ricerca di posti dove sparare, Onorato viene a sapere attraverso il suo amico Masino che un operaio di quest´ultimo (ha un´impresa edile) conosce un posto in Calabria dove i tordi spuntano come funghi.Detto fatto si organizza subito una spedizione per la domenica.Con la Giulia Super di Bebè, partiamo da Fasano in 5: Masino con il suo operaio Vito, Onorato, Bebè ed io.
Destinazione: Oriolo. Durante il viaggio Vito ci racconta di questo meraviglioso posto pieno di tordi, che si trova su una collina;addirittura ci dice che dietro una roccia di questa collina c´era un cacciatore con 300 tordi!! Sic! Naturalmente siamo tutti eccitati al massimo e sogniamo ad occhi aperti. Finalmente sulla Taranto-Reggio Calabria svoltiamo per Oriolo e,dopo 5-6 chilometri ci fermiamo sul ciglio della strada:siamo arrivati. Di fronte a noi c´è la famosa collina che bisogna scalare,ma prima c´è un ruscelletto da guadare.
E quì sorge il primo problema:Onorato ha gli stivaletti corti e non può attraversare. Allora si decide che io attraverserò e poi gli tirerò i miei stivali. Il lancio del primo riesce bene e subito Onorato lo calza(ha il mio stesso numero: 42). Ma il lancio del secondo non riesce e lo stivale finisce in acqua. La scena di Onorato che saltellando su un solo stivale tenta con un bastone di recuperare l´altro ci fa sganasciare dalle risate per almeno 10 minuti.
Finalmente avviene il recupero e,sia pure con lo stivale bagnato, Onorato può attraversare.Il guaio è che si tratta del mio stivale e sono costretto a calzarlo bagnato: pazienza! Naturalmente,in previsione di una grande sparatoria, ci carichiamo tutti di cartucce e cominciamo la scalata.Dopo circa 200 metri, già abbastanza stanchi i tordi sono pochi ed io decido di fermarmi anche se Vito invita tutti a salire perchè il meglio è più in alto.
Io, sempre scettico, non mi faccio incantare e mi fermo imitato subito da Onorato assai scettico anche lui. Gli altri salgono. Siamo quasi ad un´ora dopo l´alba e i tordi sono un miraggio: io ho ammazzato 2 tordi ed 1 merlo,Onorato 2 tordi. Gli altri che sono più su hanno sparato pochissimi colpi. Dopo un´altra mezz´ora ridiscendono tutti con carnieri pressochè nulli. Vito non sa spiegarsi la ragione,ma noi come al solito lo invitiamo a non prendersela perchè le fregature sono sempre all´ordine del giorno e tra tutte le altre metteremo anche Oriolo.
Riccardo Turi































