CORTE DI GIUSTIZIA UE CONTRO LE CATTURE CON VISCHIO IN FRANCIA

La Corte di Giustizia Ue ha emanato una sentenza del su una pratica tradizionale, caccia con il vischio, praticata in 5 dipartimenti nel sud est della Francia.

Nello specifico la Corte ha evidenziato che tale pratica possa essere sostituita con altre egualmente soddisfacenti. Ciò entra in contrasto con la relazione dall’avvocato generale della medesima Corte. Questi nei mesi scorsi aveva valutato che la tradizione presente in Francia della “glue” avrebbe potuto continuare ad essere lecita se limitata a “piccole quantità”.

La sentenza della Corte UE afferma che che uno Stato membro non possa autorizzare un metodo di cattura di uccelli che comporti catture accessorie quando possono causare alla specie interessata un danno diverso da quello trascurabile. Nello specifico non può ignorare che possano essere catturate altre specie da quelle oggetto del prelievo.

La FNC (Federazione cacciatori francesi) precisa che il caso non è affatto chiuso. La Corte di Giustizia non ha preso affatto preso una decisione su una infrazione, ma ha risposto puntualmente al giudice francese.

La Federazione dei cacciatori Francesi chiede quindi al Consiglio di Stato Transalpino di attivarsi per un’indagine volta a verificare il carattere selettivo di tale pratica in Francia e il fatto che gli uccelli, a seguito della loro cattura, siano in perfetta salute.

 

la baraggia riserva di caccia piemonte