ACTION ARMS di Aprile

Action Arms

La quinta edizione dell’Hunting Show di Vicenza ha dimostrato una volta di più il grande interesse che questa giovane fiera suscita fra gli appassionati: soprattutto cacciatori, ma ormai va annoverato anche il vasto pubblico dei cultori delle armi.
Durante questa manifestazione è circolata la voce, che poi ha avuto conferma ufficiale, che la Beretta – dopo anni – avesse costruito una nuova pistola mitragliatrice, la Mx4 Storm calibro 9 Parabellum, arma derivata dalla carabina semiauto Cx4 Storm. Il bello è che si è appreso della sua esistenza perché è stata acquistata in 34.500 esemplari dalle Forze Speciali dell’India (il valore della commessa supera i 25 milioni di euro): un gran bel colpo, dunque, per il made in Italy!


Oltre all’attualità, su Action Arms n. 16 non possono mancare le prove di armi: la pistola compatta CZ 75 -P-07 Duty calibro 9×21, la carabina semiauto Benelli MR-1 cal. 223 Rem. e la pistola Heckler & Koch USP Expert cal. 45 ACP.

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Il nostro Paolo Princi ha testato il C-more Tactical, un’ottica dell’ultima generazione a punto rosso, mentre la Redazione ha dedicato le sue attenzioni al Fox “European Hunter”, un coltello skinner che anche in questo caso reca orgogliosamente un bel made in Italy.

Il concetto di replica è legato soprattutto alle guerre napoleoniche e al vecchio West: molte ditte specializzate, quasi sempre del nostro Paese, riproducono le armi che si utilizzavano in quei periodi storici.
Allarga il concetto di replica ai tempi più moderni la ditta tedesca Dittrich, che riproduce le armi lunghe d’ordinanza in uso in Germania durante la seconda guerra mondiale.
Action Arms ne analizza tre modelli, che riproducono il famoso Fallschirmjagergewehr 42 dei paracadutisti (il primo tipo con la caratteristica impugnatura inclinata), lo Sturmgewehr 44 (primo vero e proprio fucile d’assalto) e la pistola mitragliatrice MP 38. Tutte perfettamente funzionanti… e dai prezzi non proprio popolari.

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Jeff Cooper è stato il padre della dottrina moderna d’impiego delle armi portatili. Il nostro Riccardo Revello ha avuto la fortuna di conoscerlo e frequentare vent’anni fa la sua “scuola”, Gunsite, che si trova in Arizona. Oggi Cooper non c’è più, ma il suo insegnamento non si è perso e Gunsite continua a formare nuovi allievi, come ci raccontano Stefano e Monica Frisione nel loro reportage.

Sempre a proposito di utilizzo delle armi, come dimenticare il consueto appuntamento con Tony Zanti, l’esperto di tecniche e tattiche operative?

Anche su questo numero Action Arms può naturalmente contare su un nutrito numero di partner e collaboratori, specializzati ciascuno in un particolare versante del settore armiero: dalle discipline agonistiche, con i contributi di Federazione Italiana Action Shooting, Associazione Long Range Italia, Federazione Field Target Italia, alla sicurezza di cui si occupa Leonardo Cea di Guardie Informate, passando per il mercatino online di theGunners e il mondo della fiction esplorato da Cristina Brondoni.

approfondimenti per la .243 Winchester