IN EDICOLA ARMI E TIRO DI GIUGNO

Per i tifosi dei black rifle, doppio appuntamento: con l’M4 d’oriente, il Norinco Cq-A calibro .223 Remington, e con il bull-pup austriaco rinnovato nel look, l’Aug A3 Sa calibro .223 Remington.
Per gli appassionati di armi corte, il debutto italiano della versione più aggiornata della celeberrima Glock: si chiama Generation 4 e, grazie ai dorsalini intercambiabili e al nuovo sistema di recupero, è ancora più “cucita addosso” al proprietario.
Potente e autoritario il revolver Smith & Wesson 460 Xvr in calibro .460 magnum: un vero lanciafiamme sulle linee di tiro.
Elegantemente essenziale l’express sovrapposto Haenel Jaeger.811 calibro 8×57 Jrs, pezzi unici di stile le doppiette Fopa-Breda Gemini calibro 12.
Si rivolge al Tiro a volo il modernissimo sovrapposto Caesar Guerini Summit black impact sporting calibro 12, per le gare cacciatori con carabine a canna rigata c’è invece la Sabatti Synthetic hunter nel tesissimo 6,5-.284 Norma.
Per gli appassionati di Ex ordinanza, ci siamo trasformati in “cacciatori di leggende”: è vero, come si racconta accadesse nella prima guerra mondiale, che sparando proiettili rovesciati aumentasse il loro potere perforante?
E poi la ricarica: a confronto i nuovi bossoli Lapua .308 Winchester Palma match e quelli tradizionali, l’innesco piccolo fa la differenza?































