L’ ELECTROCIBLES o ELICA di Marco Dolci

L´Electrocibles, chiamata anche comunemente Elica, fa parte di una delle tante discipline che troviamo in quasi tutti i campi di tiro a volo d’ Italia.

tiro a volo elica

Questa disciplina nasce nei primi anni ottanta, guadagnando forte consenso dei tiratori in pochissimo tempo; infatti, dopo la soppressione del tiro al piccione voluta da movimenti anti-caccia, un po’ per volta tutti campi di tiro hanno dovuto riconvertirsi dal tiro al volatile a quello con le eliche, salvo qualche eccezione in pochissime città italiane dove si è continuato a praticare per qualche altro anno.

Durante le gare si può scommettere e lo vediamo subito dai capannelli di persone che parlano ad alta voce e gesticolano nella zona “betting”.

In pratica l’elica è una sorta di grosso piattello in plastica, formato da due elementi: il primo un piccolo cerchio rosso con due alette laterali, il quale fa anche da base di appoggio, il secondo un vero e proprio piattello bianco, sempre in plastica ma più rigida, posizionato al centro e assicurato con un incastro a scatto.

tiro a volo elica

Si inserisce questa elica sul perno di un motorino rotante, posizionato su una speciale macchina lancia eliche, sul lato esterno di una cassettina in metallo.
In ogni campo ne vediamo cinque, che simulano le ex-cassette del tiro al piccione; nella zona antistante, a 21 mt di distanza, c’è una rete alta 50 cm. che circonda tutto il campo, la quale delimita la zona di caduta della parte bianca dell’elica: il tiratore, infatti, deve colpire e staccare, con i due colpi a sua disposizione, proprio la parte bianca e farla cadere all’interno della rete per rendere così valido il punto.

Una volta saliti sulla pedana che si trova a circa 25 mt dalle cassette, ci impostiamo subito imbracciando il fucile puntato verso la zona centrale del campo; quando il tiratore dà il pronto, le eliche iniziano a girare con un impulso dato manualmente dal personale in campo, dopodiché il tiratore, con la propria voce, fa sganciare l’elica sorteggiata grazie ad un fono-pull posizionato sulla pedana a breve distanza.

tiro a volo elica

Le cartucce in canna sono con piombo del 7 e ½ e 28 grammi (fino all’anno scorso si poteva sparare 36 grammi). Il tiro presenta non poche difficoltà perché al momento dello sgancio l’elica esce bassa e veloce, rasentando talvolta il terreno o zigzagando a destra e sinistra, per poi alzarsi verso l’alto con scarti improvvisi a seconda del vento che tira.

Sicuramente la sensazione che ci procurava all’epoca il tiro al piccione era più elettrizzante, il cuore cominciava a battere forte, le mani che sudavano, un brivido lungo la schiena, tutti gli occhi puntati verso di te e il vocio del pubblico creavano un clima unico.
Tuttavia, credo che l’ostracismo dell’opinione pubblica abbia invitato anche i più appassionati cultori del tiro al volatile ad una riflessione e che, quindi, il tiro all’elica rappresenti un ottimo compromesso fra il desiderio di cimentarsi in virtuosismi con il fucile e la necessità di un rispetto profondo per la Natura.

Marco Dolci

Lo Staff di Caccianfiera.it ringrazia Marco Dolci, attento conoscitore della materia venatoria che, nel tempo, ha amato approfondire grazie alla propria esperienza sul campo.

Egli scrive per noi esclusivamente affinché la propria passione e le conoscenze acquisite possano divenire spunto a maggiori approfondimenti per tutti i nostri lettori.

Nessuna attività di lucro o professionale inerente il mondo della caccia coinvolgono la sua figura in questa attività divulgativa.