BLINDATE E MONOLITICHE (3° Parte): RISULTATI DEL TEST DI VALUTAZIONE DELLE DIFFERENZE di Haley & Leonetti
Le prove hanno inizio; il primo colpo è con la blindata Woodleigh.
In primo luogo è importante che il colpo sia esattamente in linea, in modo che il proiettile non impatti l’osso con un angolo di incidenza diverso da 90 gradi, e in secondo luogo mi chiedo se lo spessore dei libri è adeguato alla penetrazione.
Ci sono abbastanza elenchi telefonici?
La struttura di sostegno è adeguata?
Ho sparato. Il proiettile ha colpito il posto giusto, io sono ancora vivo e la struttura che contiene il “sandwich di elefante ” è ancora intatta. La prestazione del proiettile è stata a dir poco brillante.
Il Woodleigh ha penetrato l´osso, tutti i libri del telefono e si è arrestato dentro la seconda tavola di pino, per un totale di 82 centimetri di penetrazione!
Ora è la volta della A-Square.
Mi aspetto una penetrazione ridotta per questo proiettile leggero e meno denso. Sono andato alla ricerca del proiettile nei libri dietro l´osso. Non c’è, è andato oltre. Ho guardato oltre i libri. No, è andato oltre. Ho guardato nel primo blocco di pino. E’ andato oltre.
Indovinate dov’è?
Nella seconda metà della tavole di pino, per un totale di 82 centimetri di penetrazione …!
Assolutamente identiche prestazioni alla Woodleigh!
Segue la Speer African Grande Slam.
Ho iniziato cercando nella seconda tavola di pino.
E’ lì; penetrazione totale ancora 82 cm!
E’ stata la volta della palla monolitica da 500 grani Barnes, questa passa attraverso la seconda e si ferma nella terza tavola. La penetrazione totale è di 3 cm superiore alle altre, ma il dato non viene considerato particolarmente significativo.
Vengono sparati ulteriore colpi di conferma e sostanzialmente è confermata la prima serie di risultati. Quindi, non c’è differenza tra i diversi proiettili, e la maggiore velocità dei proiettili monolitici, compensata dal peso ridotto, li rende quasi identici ai blindati convenzionali nel calibro .458 nel mezzo di prova (che a mio modo di vedere è abbastanza vicino al corpo di un elefante).
Di particolare interesse è la condizione dei proiettili recuperati.

Questo non pregiudica la loro penetrazione, mi affretto ad aggiungere, e non è necessariamente un fattore negativo; dopo tutto, essi sono stati spinti ad una velocità maggiore di quella prevista. Si è anche notato che la Barnes monolitica non ha subito alcuna deformazione.
Ciò pone una serie di quesiti; è del tutto evidente da questi test che ogni proiettile si può deformare in queste condizioni una volta che una certa velocità è stata raggiunta.
Inoltre, non vi è un livello di velocità che compromette il livello di penetrazione.
Ovviamente, ogni palla avrà una propria specifica, quando viene raggiunto questo livello, e necessita di una nuova serie di test per studiare questo fenomeno.
Attenzione: questo è importante sapere.
In questi test che ho effettuato, i limiti della velocità di deformazione della palla A-Square sono stati superati, ma questo non è sufficiente, a mio parere, a compromettere la penetrazione. A che velocità può essere spinta questa palla prima che questo accada? Solo ulteriori test possono rivelarlo.
Cosa è successo alla vecchia cartuccia con palla solida, spinta a soli 1950 fps?
Beh, questo è stato ancora più interessante, ed ha validato la bontà del “sandwich di elefante” come mezzo di prova. E’ stata cronografata la velocità di 1950 fps; questa palla ha dato assolutamente la tipica prestazione che è stata commentata a lungo dai Parchi Nazionali e dai controlli ufficiali Tsetse di anni fa.
Il proiettile ha penetrato l´osso, ma poi si è fermato, per un totale di penetrazione pari alla metà di quella di altri: in tutto 41 centimetri.
Veramente una cartuccia da “congedo per malattia“.
Questa palla ha penetrato l’osso, ma non ha avuto energia sufficiente a penetrare i tessuti e gli organi vitali successivi. Se l´animale in questione era irato prima, lo sarà sicuramente dopo il colpo, e metterà in serie difficoltà il cacciatore. Questo dimostra quanto le nuove palle blindate hanno uno stato avanzato di progettazione e costruzione.

Sì, lo so, le cartucce da .458 sono costose in questa parte del mondo. Sì, lo so che anche i proiettili “Premium” sono costosi.
Stampatevi bene nella mente e scrivetelo nel vostro cuore: LA BUONA QUALITA’ DELLA CARTUCCIA, ED IN PARTICOLARE QUELLA DELLA PALLA, NEL DANGEROUS GAME VALGONO PIU’ DEL LORO PESO IN ORO!
Non sto scherzando. La mia preferita, la Speer African Grand Slam con il cuore in tungsteno deve avere un costo superiore a 200 euro; solo per il proiettile.
Woodleighs più di 100 euro.
Vi sembra molto? Avete controllato di recente il costo delle bare?
Io confesso di avere appreso molto da queste prove, e speriamo che il lettore farà altrettanto. Molto è stato scoperto, anche se resta ancora molto da scoprire ma, sulle prestazioni dei proiettili Woodleigh, Speer, A-Square o Barnes mi gioco la mia vita!
Haley & Leonetti































