FORATURA E STROZZATURA DELLA CANNA LISCIA di Marco Dolci

Le case costruttrici di fucili da caccia, da qualche anno a questa parte, hanno ampliato la gamma delle canne lisce da caccia seguendo una nuova tendenza, quella di allargare la “foratura”, portandola dai tradizionali e presenti da sempre 18.2-18.3-18.4 ad un’espansione ai 18.5-18.6-18.7-18.8-18.9.

La foratura si trova nella parte iniziale della canna: essa rimane un argomento balistico ancora aperto a dibattiti e con un’efficacia tutta da verificare, opinione naturalmente del tutto personale da esperto balistico casalingo.

Teorie e pratiche con opinioni contrastanti dividono i cacciatori in due correnti di pensiero opposte; da sempre si caccia con successo con le prime tre forature, le seconde sono nate molti anni fa, ma sui campi di tiro a piattello, per due semplici motivi: ridurre notevolmente il contraccolpo, visto che si sparano migliaia di cartucce durante l’arco della stagione, eappiattire e velocizzare la rosata (togliendo la coda dello sciame di piombo) per un migliore impatto diretto sul piattello.

Questo allargamento della foratura riportato sulle canne lisce da caccia ancora non è molto chiaro, c’è molta confusione sia tra chi vende armi che tra chi le usa.
C’è chi dice che si abbattono “fulminate” prede a distanze impossibili, mentre altri, al contrario, affermano che le prede cadono ferite o si allontanano dopo spiumate esagerate, altri ancora ottengono dei risultati solo con l’uso di strozzature massime e di cartucce appropriate con cariche medio-pesanti e piombo grosso, dato che la foratura ampia rallenta inizialmente l’uscita del piombo.

Sicuramente posso ritenere che una rosata che va benissimo per tiri lunghi non può andar bene per tiri medi o ravvicinati o, comunque, essere adatta per tutti i tipi di caccia.
Non a caso molte di queste canne sono giacenti nelle vetrine delle armerie, ancora nuove o seminuove.

A mio modesto giudizio, dopo le esperienze personali in quarant’anni da cacciatore veterano migratorista e con la passione della ricarica, oltre che frequentatore del tiro a volo, posso concludere che, con un buon semiautomatico di qualità, una canna fissa di 71 cm e la foratura di 18.3, abbinata ad una strozzatura media di due o tre stelle, o meglio ancora con strozzatori esterni intercambiabili, abbiamo a disposizione un fucile cosi detto “tutta caccia”, che ci consente di variare in un attimo sia la strozzatura sia la lunghezza della canna a nostro piacere.

I risultati state certi arrivano, è chiaro … con la presenza di selvaggina disponibile e, naturalmente, sempre con una buona mira!!!!!!!

Marco Dolci

Lo Staff di Caccianfiera.it ringrazia Marco Dolci, attento conoscitore della materia venatoria che, nel tempo, ha amato approfondire grazie alla propria esperienza sul campo.

Egli scrive per noi esclusivamente affinché la propria passione e le conoscenze acquisite possano divenire spunto a maggiori approfondimenti per tutti i nostri lettori.

Nessuna attività di lucro o professionale inerente il mondo della caccia coinvolgono la sua figura in questa attività divulgativa.