LA DOPPIETTA ANSON & DEELEY

Se la doppietta da caccia rappresenta in qualche modo la storia nel nostro immaginario, la doppietta hammerles rappresenta l´efficienza. Questa considerazione è tendenzialmente sbagliata poiché anche l´hammerles è datato e inoltre in termini di efficacia balistica la doppietta a cani esterni è assolutamente paritaria.

Iniziamo con il nome hammerles significa letteralmente senza martelli, ma molti di noi identificano questo fucile da caccia con il nome “doppietta a cani interni“. Qualsiasi nome vogliamo dargli una cosa è certa: stiamo parlando di un altro capolavoro dell´ingegno dell´uomo. Anche in questo caso gli inventori sono stati gli inglesi anche se ad onor del vero doppiette immense per contenuti tecnologici e balistici sono state costruite anche dagli italiani, sulla scorta però dei brevetti di sua Maestà Britannica. Nomi come Anson & Deeley, Holland & Holland, Puredy, Westley Richards, W.W. Greener fanno parte della indiscussa storia del fucile da caccia classico.

Esistono varie tipologie di doppiette da caccia differenziate per gli acciarini di seguito ne parleremo in modo dettagliato.

Doppietta da caccia hammerles tipo ANSON & DEELEY – Questo sistema di venne brevettato nel 1875 e risulta essere oggi il sistema più presente nelle doppiette da caccia per la sua affidabilità, unita alla semplice realizzazione ed al costo contenuto. Visivamente riconosciamo una doppietta Anson & Deeley per l´assenza delle piastre o degli acciarini ospitatati nelle cartelle laterali. A onor del vero, anche in alcune doppietta Anson si possono trovare cartelle, ma queste sono finte, nate solo per rendere più bello alla vista il fucile e per ospitare incisioni.

DOPPIETTA DA CACCIA ANSON & DELEEY

In questa doppietta da caccia, il meccanismo di percussione ossia le batterie, sono alloggiate all´interno della bascula, e il tutto risulta assolutamente semplice ed economico perché facilmente industrializzabile. Il queste batterie il cane, la noce e il percussore sono riuniti in un unico pezzo, la molla che gestisce lo scatto è a lamina, anche se in alcune realizzazioni moderne tali molle sono a spirale. Le batterie sono due, serventi ognuna una canna, ognuna di esse si compone di quattro elementi cane-noce-percussore, molla a lamina, leva di armamento e stanghetta di scatto.

doppietta da caccia anson

All´apertura del fucile, l´azione del basculaggio arma i cani tramite la leva di armamento alloggiata nella bascula e azionata dal movimento dell´asta. I grilletti della doppietta Anson & Deeley sono alloggiati nel sottobascula ed hanno azione sui rispettivi leveraggi.

Altro elemento è la sicura (che in realtà è identica anche nei sistemi Anson); questo elemento è posizionato sulla coda della bascula, dietro la chiave di apertura ed è strutturata per bloccare direttamente i grilletti. Con la stanghetta avanti l´arma può sparare, con la stanghetta indietro l´arma è in sicura. Alcuni Anson sono dotati di sicura automatica che si azione direttamente alla chiusura dell´arma; questo significa che il cacciatore deve avere una memoria di ferro per ricordarsi di togliere la sicura, ma come ben sappiamo, non è così. Perciò tale sistema ha graziato nel tempo per le doppiette di cui ne sono dotate alcuni belle lepri.



Le Doppiette Anson sono dotate normalmente di estrattori semplici a gambo, generalmente attivato dal movimento dell´asta in fase di basculaggio.

Elementi della bascula di una doppietta da caccia Anson & Deeley, attività di armamento e sparo

a – leva di armamento

b – mollone

c – cane-noce-percussore

d – scatto o stanghetta

e – grilletto

1 – all´apertura della doppietta, la leva di armamento (a), essendo ancorata all´asta, ruota con essa, spingendo verso l´alto la parte anteriore del gruppo cane-noce-percussore(c) che a sua volta comprime il mollone (b). Il cane rimane bloccato in questa posizione dallo scatto o stanghetta (d).

2 – arma chiusa e carica. Il mollone (b) è compresso e il gruppo cane-noce-percussore(c) è bloccato dallo scatto o stanghetta (d).

3 – tirando indietro il grilletto (e) la parte posteriore della stanghetta (d) è spinta verso l´alto e la parte anteriore verso il basso. Questo movimento svincola il gruppo cane-noce-percussore(c) che azionato dalla decompressione del mollone (b), percuote l´innesco della cartuccia provocando l´accensione della polvere da sparo contenuta nella cartuccia.


Tratto dal sito www.calibro16.it, uno dei siti più particolareggiati nell´appronfondire le tecniche costruttive del fucile da caccia a canna liscia