LA SCELTA DEL CALIBRO di Nani Cadorin

La pubblicazione di questo articolo, tratto da Caccia 2000 Aprile 2013, Organo d´Informazione dell´Associazione Cacciatori Bellunesi, ci è stata gentilmente concessa dal Sig Sandro Pelli, Presidente di ACB, che cordialmente ringraziamo.


Molti possono essere i dubbi che ricorrono frequentemente quando un “giovane cacciatore di caprioli e di camosci” si pone il vecchio dilemma della scelta del calibro ideale. Numerosi potrebbero risultare i criteri per affrontare l’argomento, ma per allontanare ogni perplessità al riguardo mi sembra doveroso sottolineare che in realtà non esiste alcun calibro ideale o tuttofare. Se la balistica è la scienza che studia traiettorie e potenze, e che ci permette di analizzare, comparandole, le potenzialità di tutti i calibri, sarà unicamente la nostra esperienza diretta a dimostrare l’equivalenza tra teoria e pratica.

Mi auguro pertanto che le annotazioni seguenti possano dissipare alcune incertezze di coloro che, beati loro, hanno davanti a sé un’intera vita venatoria.

Capriolo
Questo stupendo ungulato, che ha colonizzato negli ultimi decenni l’intero arco alpino, assume, a seconda dell’habitat frequentato, forme e dimensioni sensibilmente differenti, conseguenti ad indici di presenza più o meno elevati. Si passa dai 17/18 kg. (peso medio di capi maschi eviscerati) ai 25/26 kg. di altri soggetti maschi coetanei, valore sovrapponibile a quello di un camoscio di peso medio.

Proviamo a sintetizzare, per semplificare, le deduzioni di carattere venatorio.

Peso: leggero/medio
Habitat: radure, bosco fitto, bosco rado
Miglior senso sviluppato: olfatto
Distanza di tiro: media, medio elevata (150 – 200/250 metri)
Possibilità di 2° colpo: scarsissima
Resistenza al colpo: buona

Calibri da preferirsi dotati di: traiettoria tesa, potenza adeguata (1500 joule a 200 metri), ottima precisione (Ø 7/8 cm. a 200 metri).
Escludiamo tutti i calibri di 5,6 mm. (o 222 millesimi di pollice) in quanto non sufficientemente dotati di energia a distanze elevate, oltre il muro dei 200 metri, e perciò proibiti nella maggioranza dei distretti alpini.

Calibri europei
6,5×57 mm. Mauser
6,5×57 R
6,5×68 mm. Schuler
6,5×68 R
7×57 mm. Mauser
7×57 R 7×64 mm. Brenneke
7×65 R

Calibri americani
6 mm. Remington
243 Winchester
25-06 Remington
240 Weatherby Magnum
257 Weatherby Magnum
6,5 mm. Remington Magnum
270 Winchester
280 Remington

Enorme diffusione per tradizione e rendimento possono vantare il 243 Winchester ed il 6,5×57 mm. Mauser, seguiti dal 270 Winchester; ottimo, anche se non ancora molto diffuso, il 25-06 Remington. I magnum sprigionano energie eccessive per i capriolo, tranne il 240 Weatherby, scelta oculata per gli amanti delle prestazioni super.

Camoscio
Il re delle vette alpine, presente da millenni sulle nostre Alpi, è un selvatico vigoroso dalle forme robuste, dotato di forza ed agilità straordinarie, unite a difese naturali spiccate che gli consentono di sopravvivere e moltiplicarsi in un ambiente tanto ostile. Vista, udito ed olfatto sono i suoi migliori alleati, e tentare di avvicinarlo è, di norma, problematico.

Caratteristiche venatorie
Peso: medio (fino ad oltre 40 Kg. nel maschio adulto) Habitat: alta montagna, dirupi scoscesi con scarsa vegetazione, radure al limite superiore della fascia arborea. Miglior senso sviluppato: vista.
Distanza di tiro: medio/elevata, elevata (fino a 250 metri ed oltre)
Possibilità di un secondo colpo: buona
Resistenza al colpo: ottima se non colpisce un’area vitale.
Calibri da preferirsi dotati di: traiettoria molto tesa, potenza media (almeno 2000/2200 joule a 200 metri), grande precisione (Ø 7-8 cm. a 200 metri) Escludiamo tutti i calibri fino a 6 mm., tranne il 243 Winchester (notevole precisione), il 6 mm. Frères (buona potenza) ed il 240 Weatherby Magnum (buona potenza e precisione).

Calibri europei
6,5×57 mm. Mauser
6,5×57 R
6,5×65 RWS
6,5×65 R RWS
6,5×68 mm. Schuler
6,5×68 R 7×64 mm. Brenneke
7×65 R
7×66 mm. Vom Hofe S.E.
7×75 R Vom Hofe S.E.
6×62 Frères 6×62 R Frères

Calibri americani
6 mm. Remington
240 Weatherby Magnum
243 Winchester
25-06 Remington
257 Weatherby Magnum
6,5 mm. Remington Magnum
264 Winchester Magnum
270 Winchester
280 Remington
7 mm. Remington Magnum
7 mm. Weatherby Magnum

Da decenni la caccia al camoscio ha consacrato tre calibri al di sopra dei 24 elencati: il 270 Winchester, il 6,5×68 e il 7 mm. Remington magnum; in seconda linea il 6,5×57 mm. Mauser ed il 243 Winchester. Ottimi sono pure il 25.06, il 6×62 Frères ed il 6,5×65 RWS.

I calibri Magnum sovrastano quelli standard, ma il loro uso è giustificabile solamente per grossi soggetti maschi, a grandi distanze e, comunque sia, i magnum sono spesso oggetto di animate discussioni. Tirare ad uno “jarling” è certamente cosa ben diversa dal tentare un colpo lunghissimo ad un vecchio “bock”. Infine, dove trovare in calibro migliore? Vi bisbiglio all’orecchio un vecchio adagio: “In medio stat virtus”.