GROSSETO: APPROVATO CALENDARIO VENATORIO 2010-2011

Tratto dal sito della provncia di Grosseto

Per tutte le specie indicate nel calendario regionale la caccia apre domenica 19 settembre 2010 e, come ogni anno, la chiusura è il 31 gennaio 2011.

L´1 e il 5 settembre è fissata la pre-apertura da appostamento per le seguenti specie: tortora, gazza, cornacchia grigia e ghiandaia.

La caccia vagante e da appostamento alla selvaggina migratoria è consentita anche con l´uso del cane dall´1 al 31 gennaio 2011 con le seguenti limitazioni: la beccaccia può essere cacciata solo nei boschi ed esclusivamente in forma vagante.

I palmipedi, rallidi e trampolieri sono cacciabili in forma vagante con l´uso del cane solo nelle zone palustri e lungo i corsi d´acqua compresi fra la ferrovia (Roma – Grosseto – Pisa) e il mare, nei comuni di Castiglione della Pescaia, Grosseto, Orbetello e Capalbio; nel Lago dell´Accesa; nella zona palustre in località Voltina e in località Istia d´Ombrone.
 
La pernice e la starna sono cacciabili dal 19 settembre al 31 ottobre 2010. Il divieto nei mesi di novembre e dicembre vale su tutto il territorio provinciale eccetto Isola del Giglio, non interessato dalla reintroduzione.
 
La caccia alla tortora termina il 27 dicembre 2010 La caccia alla volpe, in battuta e alla tana, può essere effettuata con un massimo di 10 partecipanti e cani idonei (ad esempio non da ferma).

I cacciatori, singoli o in gruppo, che a gennaio intendono effettuare la caccia alla volpe lo devono comunicare preventivamente al comando di polizia provinciale telefonando al numero o con l´utilizzo della teleprenotazione, indicando Comune, località e se l´attività verrà svolta al mattino o al pomeriggio.

Entro il 20 marzo 2011 devono essere comunicati gli esiti delle cacciate. La caccia alla lepre è consentita dal 19 settembre al 12 dicembre 2010, mantre la caccia al fagiano fino al 31 dicembre 2010.

Il cinghiale è cacciabile dall´1 novembre 2010 al 31 gennaio 2011 La caccia al cinghiale nelle aree vocate si svolge esclusivamente nella forma della battuta così come previsto dalle vigenti normative.

Nelle aree di influenza e in tutte le aree non vocate esterne alle aree di influenza l´abbattimento e la gestione del cinghiale sono definiti dal Piano di intervento annuale del territorio non vocato adottato dalla Provincia.
 
Per quanto riguarda la caccia di selezione che interessa il daino e il capriolo in conformità con il regolamento provinciale per la gestione faunistica di queste due specie, il calendario venatorio stabilisce che si inizia a cacciare dall´1 agosto fino al 18 settembre e dal 10 febbraio fino al 14 marzo con l´unica eccezione del maschio adulto di capriolo cacciabile dal 7 agosto.

Per quanto riguarda il daino, inoltre, negli Atc verranno individuate specifiche aree in cui l´attività venatoria verrà prolungata fino al 30 ottobre. Il muflone è cacciabile dall´1 agosto al 18 settembre 2010 e dal 10 febbraio al 14 marzo 2011. Nel territorio dell´isola del Giglio il periodo di caccia al muflone è dal 15 al 29 settembre e dal 15 novembre al 31 gennaio 2011.
 
L´esercizio venatorio nelle aree contigue (art. 23 Legge Regionale Toscana 3/94) si svolge nella forma della caccia controllata e il prelievo delle specie faunistiche è soggetto alle seguenti prescrizioni:
– ogni cacciatore non può abbattere giornalmente più di 15 capi di selvaggina migratoria di cui: non più di 5 Trampolieri, rallidi, palmipedi tra i quali non più di 3 palmipedi; non più di due Beccacce; no più di 7 tortore.

Le giornate di caccia, escluse le battute di caccia al cinghiale, svolte all´interno delle aree contigue non potranno essere più di 30. Non sono assoggettati a questa limitazione i cacciatori residenti nei comuni che hanno porzioni di territorio ricadente nell´area contigua. Inoltre queste due limitazioni non valgono nella zona a particolare gestione di caccia gestita dall´Atc GR8 (che si trova nell´area contigua alla Riserva Naturale Provinciale Laguna di Orbetello) dove il prelievo delle specie avviene secondo quanto stabilito per tutto il territorio destinato alla caccia programmata.

Le Aree Contigue in Provincia di Grosseto:
L´area contigua alla Riserva Naturale Provinciale Pescinello ricade nel Comune di Roccalbegna, l´area contigua alla Riserva Naturale Provinciale Rocconi ricade nei comuni di Roccalbegna e Semproniano, l´area contigua alla Riserva Naturale Provinciale Monte Penna ricade nel Comune di Castellazzara, l´area contigua alla Riserva Naturale Provinciale Diaccia Botrona ricade nei comuni di Castiglione della Pescaia e Grosseto, l´area contigua alla Riserva Naturale Provinciale Monte Labbro ricade nel Comune di Arcidosso, l´area contigua alla Riserva Naturale Provinciale Laguna di Orbetello ricade nel Comune di Orbetello, l´area contigua al Parco Inteprovinciale di Montioni ricade nel Comune di Follonica, l´area contigua al Parco Regionale della Maremma ricade nei comuni di Grosseto, Magliano in Toscana e Orbetello.

Nelle Zone di Protezione Speciale (Zps) individuate dalla Regione l´attività venatoria è consentita nel rispetto della normativa regionale. Nel mese di gennaio, fatta eccezione per gli ungulati, si può cacciare nelle Zps nei soli giorni di domenica e giovedì.