SIENA: NUOVO CALENDARIO VENATORIO
Testo tratto da www.caccaepescatv.it
Siena: nuovo calendario venatorio per salvaguardare vigneti e oliveti
La presenza degli ungulati nel territorio senese è ormai una realtà ed il nuovo calendario venatorio per la stagione 2010-2011 risponde a quella che sta divenendo una vera e propria emergenza.
Via dunque alle aperture anticipate, così come consentito dalla nuova legge regionale che si fa carico del ri-equilibrio faunistico, della densità e della tutela di campi e colture.
I danni agli agricoltori, al sottobosco e gli incidenti stradali non si contano più. Gli abbattimenti sono invece triplicati negli ultimi dieci anni, fino a raggiungere i 6.300 capi per i caprioli e i 15.407 per i cinghiali.
Giampiero Marotta, direttore di Coldiretti Siena, ha sottolineato: “La Regione Toscana e la Provincia di Siena hanno riscontrato l’eccezionalità di incidenti automobilistici e danni all’agricoltura con il metodo della concertazione con associazioni agricole, ambientaliste e venatorie e gli incontri voluti dall’assessore provinciale all’agricoltura Anna Maria Betti, abbiamo affrontato questi problemi ottenendo risultati molto importanti per tutelare terreni e colture, nel rispetto dell’equilibrio faunistico. Adesso occorre tenere presente che l’importo dei danni all’agricoltura è diminuito perché è crollato il prezzo della materia prima e non perché siamo usciti dall’emergenza“.
I caprioli infatti stanno provocando ingenti danni ad oliveti e vigneti, il cui ripristino nella forma originale prevede un lungo arco di tempo, fino a sette anni, senza contare che nel periodo estivo si fa anche più rilevante il pericolo lupo. “Gli allevatori senesi si organizzano con ronde serali per controllare e proteggere il gregge di pecore dagli assalti dei lupi in estate, per l’eccessivo caldo, non è possibile chiudere gli animali nelle stalle” queste le parole di Coldiretti.
(Fonte Siena Free)
S.G.































