Al secondo posto i cani più diffusi sono i setter. Avanzano nella classifica per quantità i labrador, i chihuahua ed i jack russell.
Dice Francesco Balducci –presidente ENCI-: “I Libri Origini sono uno specchio fedele delle preferenze degli italiani per i cani puri”.
Gli italiani preferiscono i pastori tedeschi, strizzano l’occhio ai setter e guardano con sempre maggior attenzione a labrador e jack russel, mentre indulgono alla voglia di tenerezza dei chihuahua.
Sono questi i primi risultati che emergono dalle iscrizioni dei cani di razza pura nel Libro Genealogico ENCI nel 2009. In particolare, lo scorso anno sono stati iscritti 126.000 esemplari appartenenti a poco meno di 400 razze. Al primo posto, con 14.858 soggetti iscritti, sono i pastori tedeschi; al secondo i 13.586 setter inglesi. I jack russell sono saliti a 4.082 ed i labrador a 7.011.
“Il Libro Genealogico ENCI è uno specchio fedele per i cani di razza pura” dice il neo presidente ENCI, Francesco Balducci, ma indica anche quali sono le tendenze degli italiani. In particolare il pastore tedesco si riconferma tra i cani più diffusi. E’ una razza ottima proprio per le sue numerose stupende prerogative ed anche per l’impiego nella Protezione Civile e dalle Forze dell’Ordine.
Al secondo posto il setter inglese si impone per l’estetica davvero suggestiva e l’impiego superlativo nella pratica venatoria e nelle prove cinofile.
Il jack russell è un cane piccolo e stupendo dotato di una notevole carica di simpatia.
E’ inevitabile che nel Libro Genealogico siano elencate le razze per quantità, c’è però da dire che tutti i cani sono davvero meravigliosi e l’allevamento italiano produce esemplari che si impongono in tutto il mondo.































