GARE COL CANE DA FERMA E SPANIELS: LE PROVE DI LAVORO, IL CANE (2° Parte)

Questo articolo è estrapolato da “Gare col Cane da ferma e Spaniels”, testo prodotto e gentilmente messoci a disposizione dal Sig Di Maggio Angelo, Giudice Cinofilo e grande appassionato di caccia; egli, grazie all’esperienza acquista sul campo quale giudice della Libera Caccia, ha giudicato e giudica in gare organizzate da qualsiasi “associazione venatoria” che da questa sia chiamato a farlo.

Tutto il materiale concessoci, evidente frutto di cultura del settore ed esperienza sul campo, è della lunghezza complessiva di circa settanta pagine; pertanto, per motivi legati ai limiti che inevitabilmente la lettura in video ci pone, abbiamo deciso di proporlo suddiviso per argomenti, cercando di mantenere continuità di contenuti, per renderlo più usufruibile da parte di tutti gli operatori del settore, aspiranti giudici, delegati cinofili o semplicemente appassionati del magnifico mondo delle gare cinofile.

Al termine delle pubblicazioni, che si susseguiranno settimanalmente, provvederemo ad unire tutti i singoli articoli pubblicati, in un unico testo, scaricabile in pdf dalla sezione “Cinofilia”, che ciascuno potrà stampare e tenere come manuale completo ed esaustivo, da consultare in qualsivoglia occasione.


LE PROVE DI LAVORO: IL CANE (2° Parte)

B. Ultimata la prova, la giuria dovrà immediatamente procedere alla qualifica ed alla classifica dei concorrenti, assegnando i premi posti in palio.
Il primo posto in classifica non potrà essere assegnato ad un cane che abbia conseguito una qualifica inferiore all´M.B. Solo in tali casi il primo posto verrà riservato.

Le qualifiche verranno assegnate in base ai seguenti criteri:

Eccellente (Ecc.) a quel cane che abbia dimostrato di possedere al più alto grado tutte le doti di stile e le qualità naturali che caratterizzano le razze da ferma in genere e quella in cui esso appartiene in particolare. Inoltre, il cane qualificato eccellente non deve aver palesato difetti e non deve essere incorso in errore grave, dimostrandosi soggetto di eccezione e capace di svolgere alla perfezione il lavoro prescritto dallo standard“.

GARE CANI CACCIA

Molto Buono (M.B.) a quel cane che ha compiuto un ottimo lavoro, dimostrando di possedere in notevole grado le doti e le qualità peculiari della razza. La qualifica M.B. va assegnata anche a quei soggetti che avrebbero meritato, per il lavoro svolto e per le doti poste in luce, la qualifica di eccellente, ma che sono incorsi in errori tali da non poter conseguire la maggior qualifica“.

Buono (B.) a quel cane che dimostri di possedere in buona misura i caratteri della razza e svolga un buon lavoro senza gravi errori o con lievi difetti

In ogni caso il giudice non potrà assegnare la qualifica a quei soggetti che non hanno fermato il selvatico prescritto dal tipo di prova in corso.
Va tenuto presente che in qualsiasi prova, il numero dei selvatici trovati e fermati dal cane, assume valore nella determinazione del giudizio, in funzione del modo in cui le ferme sono ottenute, del comportamento del cane e delle qualità evidenziate durante la prova.

GARE CANI CACCIA

La prova del colpo allo sparo sarà sempre eseguita dal conduttore.
Se per circostanze fortuite non è stato possibile provare allo sparo un cane qualificato, il Giudice, a fine turno, inviterà il conduttore a ripetere l´operazione con il cane al proprio fianco, per verificarne la reazione.

Ritengo utile evidenziare che l´articolo in esame, chiarisce sostanzialmente due cose.
La prima é la differenza delle doti di stile e delle qualità naturali palesate dai cani, in relazione alle quali il Giudice determina le varie qualifiche.
Infatti, l´eccellente richiede e aggettiva le doti “al più alto grado“; il molto buono le richiede “di notevole grado” e il buonoin buona misura“.

La seconda chiarisce che non è la quantità delle ferme realizzate a determinare la maggiore qualifica, ma il modo in cui sono state ottenute, il comportamento del cane e le qualità evidenziate.

GARE CANI CACCIA

In sostanza, se un cane ha realizzato una sola ferma, ma in questa ha mostrato doti di stile e qualità naturali al più alto livello, peraltro risolta correttamente, mentre un altro ne ha realizzate due evidenziando le doti solo in notevole grado o in buona misura, l´eccellente sarà certamente assegnato al primo soggetto.

Con la frase: “……, in funzione del modo in cui le ferme sono state ottenute“, ritengo che il Regolamento si riferisca a ferme ottenute in condizioni atmosferiche precarie, oppure all´estremità di un lacet ovvero quasi alla fine del turno.
Infatti, la ferma ottenuta in totale o parziale mancanza di vento o sotto la pioggia, ovvero dopo che abbia piovuto, è da considerare un evento molto positivo; quella ottenuta all´estremità di un lacet sta a dimostrare la grande passione del cane volta al reperimento della selvaggina; quella ottenuta quasi al termine del turno sta a dimostrare il notevole fondo e cervello sempre pronto del soggetto che l´ha ottenuta.

Per ultimo è da sapere che, al termine della prova di tutti i concorrenti, il Giudice deve comunicare le qualifiche e la classifica sul terreno della prova stessa. Solo l´assegnazione dei premi può avvenire nel luogo di raduno dei concorrenti, preventivamente comunicato da chi ha organizzato la prova.

Giudice di Gara Angelo Di Maggio


Nel prossimo articolo: GARE COL CANE DA FERMA E SPANIELS: SCOPO DELLE PROVE – LA NOTA DEL CONCORSO