GARE COL CANE DA FERMA E SPANIELS: QUALI TIPI DI GARE di Angelo Di Maggio

Questo articolo è estrapolato da “Gare col Cane da ferma e Spaniels”, testo prodotto e gentilmente messoci a disposizione dal Sig Di Maggio Angelo, Giudice Cinofilo e grande appassionato di caccia. Tutto il materiale concessoci, evidente frutto di cultura del settore ed esperienza sul campo, è della lunghezza complessiva di circa settanta pagine; pertanto, per motivi legati ai limiti che inevitabilmente la lettura in video ci pone, abbiamo deciso di proporlo suddiviso per argomenti, cercando di mantenere continuità di contenuti, per renderlo più usufruibile da parte di tutti gli operatori del settore, aspiranti giudici, delegati cinofili o semplicemente appassionati del magnifico mondo delle gare cinofile. Al termine delle pubblicazioni, che si susseguiranno settimanalmente, provvederemo ad unire tutti i singoli articoli pubblicati, in un unico testo, scaricabile in pdf dalla sezione “Cinofilia”, che ciascuno potrà stampare e tenere come manuale completo ed esaustivo, da consultare in qualsivoglia occasione.


LE GARE

Il primo chiarimento va nella distinzione tra gare ufficiali e le cosiddette “garette” o “gare popolane” o “amatoriali“.
Le prime sono organizzate dalle Associazioni venatorie in genere e valevoli quali eliminatorie provinciali o regionali, per arrivare poi alle finali dei diversi Campionati Italiani di caccia.
Sono codificate in appositi Regolamenti venatori e giudicate da giudici nominati dalle rispettive Associazioni.
Sono svolte su veri terreni di caccia (riserve) e la selvaggina usata è (generalmente) il fagiano.

Gare Caccia


Le seconde sono quelle organizzate dai circoli o sezioni venatorie o anche da semplici cacciatori. Sono quelle che indubbiamente “fanno cassetta” e che domenicalmente mettono in competizione i cacciatori coi loro cani da ferma. Ogni concorrente può partecipare con più cani (a singolo per ogni turno).
Non hanno valore ufficiale, ma devono pur essere giudicate. A ciò intervengono gli stessi giudici i quali sono chiamati da chi organizza queste gare. Esse sono effettuate nei “quagliodromi“.

Premessa generale, però, è che le une e le altre consentono al concorrente l´uso del fucile per l´abbattimento di selvaggina immessa sul terreno di gara, anche in periodo di caccia chiusa. E´ d´obbligo pertanto che tutti i documenti per l´esercizio della caccia siano in regola, polizza assicurativa compresa. A ciò va aggiunto che entrambe sono espressione della caccia vera e propria, soggette pertanto alle regole che un buon cacciatore deve osservare nell´esercizio venatorio.


Gare Caccia


Per arrivare alle prime, ritengo indispensabile partire dalle seconde che io definisco “l´antiruggine per cacciatore, fucile e cane”, da usare nell’attesa della prossima stagione venatoria. Per i giudici sono proprio le “garette” che fanno accumulare esperienza e “allenano l´occhio” nel lavoro in genere del cane.

Nel mio lavoro proporrò quindi la descrizione delle “garette” con continuo riferimento a quelle ufficiali e ai regolamenti che vengono utilizzati in ambedue i tipi di competizione.


GARETTE O GARE POPOLANE O AMATORIALI

La selvaggina (sempre d´allevamento) può essere costituita da quaglie, fagiani e, raramente, starne. Di massima il periodo va dai primi di marzo fino alla fine di lugliometà agosto. Queste gare dovrebbero considerarsi dei momenti di puro divertimento. Il condizionale è d´obbligo, perchè in realtà non è così! Di gare si parla e gare sono. Gara vuol dire competizione e chi compete pensa a vincere, non al solo partecipare.


Gare Caccia


E´ così che in esse s’incontrano (scontrano) concorrenti più o meno esperti (garisti), che presentano ausiliari più o meno ben “dressati” (cioè “corretti” al frullo, allo sparo e spesso con riporto a comando), ma anche cacciatori con cani che conoscono solo la caccia e non le correzioni. Per evitare l´evidente divario, non è inusuale che l´organizzatore preveda la stessa gara con due categorie: garisti e cacciatori, con classifiche e premi separati.

Mi si potrebbe obiettare: se non sono previste le due categorie, allora, i cacciatori con cani non corretti partono già svantaggiati? Assolutamente no! Infatti, non è raro che un cacciatore con cane non corretto possa anche vincere la gara o classificarsi ai primi posti e, da quanto dirò più avanti, si capirà il perchè. La cosa più importante é “appassionarsi alle gare“; tutto il resto viene dopo.
Allorché ha avuto inizio, la gara può essere sospesa solo per avversità atmosferiche tali che ne rendano impossibile il proseguo.

La prossima settimana seguirà: “Gare col Cane da ferma e Spaniels: il campo di gara