IL SITO: NON PER L’AZIENDA MA PER L’APPASSIONATO


Riprendiamo le nostre considerazioni sulla realizzazione di siti internet per aziende realizzatrici di prodotti e servizi per caccia e tiro.

Abbiamo già avuto modo di capire, attraverso il precedente articolo, che la comunicazione internet deve essere, semplice, accattivante ed intuitiva (SITO AZIENDALE: SEMPLICE, INTUITIVO, ACCATTIVANTE). Ovviamente il rispetto di queste prerogative è importante ma non sufficiente. La comunicazione internet è ben diversa da quella tradizionalmente proposta per la maggiore, su riviste di settore.

In quel caso la comunicazione si limita ad immagine di variabile dimensione contraddistinta da spot testuale ed indicazioni aziendali. Nel caso della rete internet dobbiamo capire che lo strumento è completamente diverso e deve consentire all’utente una navigazione di ricerca delle specifiche informazioni. Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza evidenziando la diversità comunicativa realizzabile su riviste o internet.

La comunicazione pubblicitaria presente nelle riviste, viene intercettata per caso dall’appassionato. O meglio l’appassionato acquista la rivista, non per la pubblicità ivi presente ma per l’interesse che gli editori e i redattori riescono con essa a generare in lui. In quel contenitore trova articoli di interesse associati a presenze pubblicitarie di più svariato genere sempre facenti capo alle tematiche della rivista (es. periodico venatorio o del tiro).

È la filosofia analoga proposta su CacciaInFiera.it con la possibilità di inserire spazi pubblicitari (banner) su un contenitore informativo molto frequentato. Su questi supporti la pubblicità è ovviamente indirizzata a stimolare la curiosità per quel fucile o per quella linea di sangue. Non può fare di più se non stimolare il lettore ad approfondire in armeria o su cataloghi il suo interesse.

Parliamo di pubblicità pura che non può portare in nessun modo l’appassionato dentro l’azienda e a dialogare con essa se non con meccanismi indiretti e successivi. Spesso è a forte impatto visivo con immagini suggestive volte a fissare con forza il messaggio. È estremamente efficace ed irrinunciabile, se ben organizzata, sia nelle riviste che su portali internet promozionali come il presente, ma consente solo di mantenere elevato il livello di conoscenza del marchio o del prodotto da parte dei lettori.

Il sito aziendale non può essere considerato una formula pubblicitaria, se lo facessimo ci porteremmo dietro tutta una serie di errati concetti e la progettazione ne risentirebbe in termini di efficacia.
Cerchiamo perciò di far luce su come l’appassionato che entra in un sito aziendale desidererebbe essere “accompagnato” a conoscere azienda prodotti e servizi.

Dobbiamo ragionare un percorso concreto come se noi, titolari dell’azienda, accompagnassimo in visita un variegato ed eterogeneo gruppo di persone il cui unico comune denominatore è la passione per gli articoli o i servizi prodotti.

Non conosciamo il loro livello culturale, il loro livello di conoscenza tecnica, la loro padronanza del linguaggio; non possiamo immaginare neppure cosa in particolare può interessare delle varie componenti di un prodotto o di un servizio erogato.

Facciamo un esempio tornando ad un’azienda armiera come nel precedente articolo. L’appassionato può essere particolarmente affascinato dalla lavorazione dei legni oppure dalle incisioni ma in alternativa può essere un soggetto prgmatico e semplicemente interessato alle doti balistiche o alla possibilità di personalizzazioni accessoristiche. Non lo possiamo sapere, ma progettando il sito internet aziendale dobbiamo sviscerare tutti i possibili fattori di interesse perché uno strumento come la rete internet cosiddetto “remoto” ossia lontano dal dialogo verbale, dovrebbe essere organizzato in modo da soddisfare le curiosità potenziali di tutti i soggetti.

Perciò dobbiamo raccontare il più possibile dell’azienda e dei suoi prodotti, sapendo che solo così saremo in grado di soddisfare le innumerevoli e diversificate curiosità degli appassionati; questo saper delineare in anticipo contenuti soddisfacenti per la maggior parte dei navigatori consentirà di ridurre al minimo anche il numero di email “generiche” alle quali dovremo rispondere.

Dovremo comunque sapere che il canale della posta elettronica dovrà rimanere aperto e con personale assegnato, essendo lo strumento quasi esclusivo, che gli appassionati che ci vedono in internet, utilizzano per dialogare con l’azienda.

Come proporre la nostra azienda

Comunicare nella rete internet e con il sito aziendale è impresa seria che va concretamente analizzata nella fase preliminare con un esperto della materia alla luce della realtà aziendale e delle considerazioni sopra espresse. Parliamo ad uno scenario mondiale è non ai 10.000 lettori di una rivista nazionale dei quali bene o male conosciamo le aspettative e la cultura specifica.

Sappiamo ben poco in questi termini per la maggior parte dei nostri interlocutori mondiali o semplicemente europei. Perciò il consulente di Web Marketing che avete individuato non dovrebbe entrare in azienda e chiedere “questo sito come le dobbiamo fare”, ma essere invece portatore e evidenziatore di un elevato numero critiche costruttive. Più è in grado di trovare criticità e maggiore è la sua professionalità.

Internet è oggi un strumento multimediale che ci consente di utilizzare per comunicare testi immagini, video, sonoro. Tutti questi elementi se correttamente utilizzati ed integrati tra loro (senza esagerazioni) segnano il successo della nostra comunicazione.

Occorre far notare che la maggior parte delle informazioni viene erogata nel sito attraverso i testi, ma occorre dosarli con competenza. La lettura a video è di per se stancante e il livello di concentrazione si compromette velocemente. Per questo motivo tutti i testi prodotti debbono essere sintetici, perfettamente centrati sull’argomento, ricchi di marcatori visivi (sottolineato, grassetto) che richiamino l’attenzione e fissino i concetti, ben separati in brevi paragrafi. La dove per necessità gli stessi raggiungano discreta lunghezza, occorre fornire la possibilità di stampare o salvarli sul proprio computer, preferibilmente in formato standard quale il PDF.

I testi, se possibile, debbono essere intervallati da immagini di riferimento che aiutano a ridurre la concentrazione visiva.

Analogo concetto vale per video o contenuti sonori che possono integrare con efficacia (ma mai sostituire) i testi scritti.

Nel prossimo articolo tratteremo tutte le modalità di contatto interattivo con gli appassionati, evidenziando aspetti positivi e negativi delle varie opzioni offerte dalla rete.


Dott. Giuseppe Mariani
Web Marketing Manager


E’ possibile contattare il Dott. Giuseppe Mariani, scrivendo a:

info@cacciainfiera.it


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SITO AZIENDALE: SEMPLICE, INTUITIVO, ACCATTIVANTE