ANDARE A CACCIA di Armando Russo

Il nostro amico giornalista e Federcacciatore Armando Russo ci regala un sonetto, avuto molto tempo fa da un caro amico e da lui ricomposto e proposto, anni or sono, in un convegno Fidc a Messina, presenziato dal Sig Rosini….


ANDARE A CACCIA

“… Un piccolo mondo
di sensazioni e di affetti.
di vigilie e di attese,
di luci e colori
in aurore e tramonti;
in profumi di erbe
e di fiori selvaggi;
in acque sorgenti,
tra rocce e tra rovi,
che scorrere senti soltanto
o vedi fluire con celesti riflessi
in suoni o rumori
che altrove non sono;
del Pettirosso il canto
nel silenzio del bosco;
il campanaccio del bove
alle falde del monte.
Tappeti di foglie brunicce;
tronchi e pietre coperti di muschi;
odore di fieno mietuto,
di covoni di grano,
che, l’umidore della notte,
asciugano
ai primi raggi del sole.
Ferme di cani su prede,
festosi, commoventi riporti.
Aria pura.
Il sole che sorge, che riscalda
che scotta, che muore.
Il gelido vento. La pioggia.
Il crepitìo delle stoppie calpeste.
La terra arsa, bagnata,
incolta, rimossa,
ma sempre sudata,
profumata,
benedetta da Dio.
E ancora tesori nascosti,
dovunque tu vada, che sempre tu trovi
soltanto per te…”


Armando Russo