CHE BAGNO!! di Riccardo Turi
Il mio amico Giammario (Beghelli) ha alcune quote societarie dell´azienda “Ittica Val d´Agri” in quel di Policoro.
Oltre all´allevamento del pesce in apposite vasche, c´è una residua zona paludosa che via via negli anni è andata sempre più ritirandosi. Si possono trovare un pò di folaghe ma la caccia “bianca” è sempre piuttosto scarsa.
E infatti il 30.11.1986 avevamo preso 4 anatre e circa 60 folaghe.
Una telefonata di Romano, un napoletano che organizza la caccia, ci chiama per domenica 6 dicembre 1987; al telefono ci dice che si è vista un pò di caccia bianca.
Per tempo partiamo da Bari con l´Alfa 33 SW di Beghelli e dopo circa un´ora e venti siamo sul posto verso le 5,30.
Un saluto al direttore dell´azienda, a Romano e agli altri cacciatori presenti e ci viene assegnata la stessa vasca del novembre dell´anno prima, solo che l´appostamento è dal lato opposto della vasca.
Siamo in agitazione perchè pare ci siano un discreto numero di anatre tra fischioni e moriglioni. L´elemento negativo è costituito dalla pioggia: piove discretamente e non accenna a diminuire. Conosciamo la strada e ci avviamo all´appostamento: sono due piccole botti di cemento affiancate in una vasca con un pò di vegetazione ed un discreto chiaro.
Rapida posa degli stampi nell´acqua e ci infiliamo nelle botti io a destra e Beghelli che è mancino a sinistra. All´alba manca ancora una buona mezzora ma noi siamo già pronti mentre continua a piovere; una pioggerellina sottile, di quelle che sembra non debbano finire mai. Comincia ad albeggiare e vediamo subito un discreto movimento di selvaggina che però non ne vuola sapere alla tesa.
Improvvisamente si materializza sugli stampi una coppia di fischioni che viene “stracciata” con 3 o 4 colpi di entrambi. Abbiamo fatto dei bei tiri perchè i due fischioni ci avevano sorpresi. Neanche il tempo di ricaricare ed ecco un morglione che viene anch´esso abbattuto con un bel tiro.
La giornata si preannuncia felice con un solo inconveniente: la pioggia! Continuiamo a vedere uccelli per aria ed abbiamo modo di tirare a qualche folaga che incautamente si avvicina all´appostamento:il carniere si impingua.
Per la cronaca spariamo cartucce corazzate di MB Baschieri & Pellagri del numero 6.Ecco ancora 3 moriglioni che dopo un ampio giro sembra vogliano venire sugli stampi.
Sono quasi nel tiro quando ci alziamo e facciamo tripletta: il terzo cade però nella vasca accanto alla nostra occupata da un altro cacciatore; non ne sapremo più niente! Siamo arrivati quasi alle 9 e nel carniere abbiamo aggiunto una femmina di codone ed altre 4 o 5 folaghe. Il movimento della selvaggina è scemato, tuttavia sarebbe opportuno rimanere ancora. Purtroppo però la pioggia non ci ha dato tregua e, nonostante le mantelle impermeabili io sono bagnato da capo a piedi e Beghelli altrettanto.
Per evitare di buscarci una polmonite decidiamo di uscire, sia pure a malincuore. Abbiamo preso 6 anatre (7 con quella caduta nell´altra vasca) e precisamente 3 moriglioni, due fischioni, un codone e 8 folaghe. Quando finalmente siamo al coperto ci spogliamo degli abiti bagnati che cerchiamo di far asciugare vicino ad un radiatore e commentiamo positivamente la giornata di caccia che comunque ricorderemo più per il “bagno” davvero incredibile.
Riccardo Turi































