LA CACCIA ALLE PALOMBE IN UMBRIA



L’opera si compone di quattro capitoli che illustrano gli aspetti storici, tradizionali, naturalistici e culturali di una pratica venatoria, la caccia alle palombe, che ha la sua culla nel territorio umbro.

Il libro si apre con un excursus sulle origini di questa antica forma di caccia, risalenti al Seicento, ripercorrendo attraverso la letteratura venatoria e i documenti storici la nascita e l’evoluzione di una tecnica affascinante con una particolare attenzione ai territori dell’Amerino e del Perugino.

L’analisi dell’Autore si concentra quindi sugli aspetti tradizionali della caccia alle palombe – lo spirito, la tecnica, gli strumenti, i richiami – e sulle problematiche della migrazione e della stanzialità. Il lavoro di ricerca è arricchito dalla descrizione di alcune antiche Cacce umbre e da un paragrafo sulle Colombaie ed un altro sulla toponomastica venatoria, esemplari per la conduzione della ricerca.
 
L’opera, presentata da Luciana Brunelli, Cultore di Storia contemporanea presso l’Università degli Studi di Perugia, con una postfazione di Lucio Ubertini, docente presso l’Università “La Sapienza” di Roma e direttore dell’Istituto per la Protezione Idrogeologica del C.N.R., è corredata da oltre cinquanta foto e documenti e contiene un’appendice con trenta ricette di cucina, una raccolta di proverbi sulla caccia e un glossario indispensabile per comprendere il linguaggio degli attori di questa speciale ars venandi.

Caratteristiche tecniche del volume e tiratura

Il volume in cartonato rigido ha un formato chiuso di cm. 22X28 e si compone di 384 pagine, con fotografie a colori e riproduzioni di litografie del Seicento. La tiratura prevista è di 3000 copie.