“UNIVERSALE E CAPPINE, PARO E PARO” di Francesco Bonomo

Non poteva essere scelto migliore titolo per quest’opera che, alla semplicità disarmante, coniuga una completezza di riflessioni profonde.
“Universale e Cappine, paro e paro” rappresenta, nell’universo copioso di opere venatorie, quell’atipicità che la distingue e annovera, se non altro, fra quelle più interessanti degli ultimi tempi.
L’opera si compone di tre parti.

La prima, “Storia di caccia povera”, è uno spaccato di vita vissuta dagli anni ‘50, composta di sentimenti e immagini che, dopo essere state sognate, hanno spesso trovato gli adeguati riscontri. Sono storie di paese, di personaggi caratteristici, di umili tempi passati dei quali necessariamente si ha nostalgia.

La seconda parte, “Storia di caccia nobile”, aldilà del racconto e dei sentimenti, esprime con grande umiltà il messaggio di quel mondo assopito che si è arreso all’imbarbarimento dei tempi moderni. Si è ancora in tanti a pensarla così, come l’autore; più importante è saperlo.
Tra sogno e realtà tutti gli spazi si percorrono in un susseguirsi di movimenti e cambiamenti di scena che esortano il lettore a stimolazioni continue che lo appassionano.
Un sottile filo conduttore quello della Federazione Italiana della Caccia dove una tessera (quella del nonno) ci introduce nel grande mosaico. Tra le righe si dicono senz’altro tante altre cose e con chiarezza emerge l’importanza dell’ideale, apparentemente frivolo oggi, un tempo necessariamente vitale.

La parte terza, “Storia di un Museo”, che forse doveva chiamarsi “Un museo nella storia”, concretizza e sintetizza una vita di grande passione del tempo che passa e sa ridonare le gioie d’un mondo assopito.
La sezione riporta la collezione di circa 400 vecchie lattine di polvere vuote, tutte fotografate.

Nelle 210 pagine del libro con 500 foto a colori, l’autore ha voluto rendere libere le immagini che a lungo sono state prigioniere dentro di sé per donarle al mondo dei forti che, sapienti, le sapranno conservare.
In appendice, dopo l’estasi ed il sentimento per la cura delle interiorità, per l’amico lettore le prelibate ricette, sicuramente foriere di tanta bontà.

Autore: Francesco Bonomo
Tel. 348-3160121