LOMBARDIA: I ROCCOLI ANCORA IN DISCUSSIONE

I roccoli sarebbero ancora argomento di discussione in Lombardia, nonostante il loro utilizzo per la cattura dei richiami vivi sia stato consentito, con una legge regionale dello scorso 6 agosto, per tutta l’attuale stagione venatoria.

Proprio tale normativa, la l.r. 19/2009 della Lombardia, è stata impugnata dal Consiglio dei Ministri, su indicazione del Ministro per i Rapporti con le Regioni Raffaele Fitto. Secondo i Ministri, infatti, essa non solo permetterebbe la cattura di specie senza il vincolante parere favorevole dell’Ispra e in mancanza dei presupposti stabiliti dalla direttiva comunitaria in merito, ma sarebbe anche illegittima dal punto di vista costituzionale per quanto riguarda il rispetto del diritto comunitario per quanto concerne gli standard minimi ed uniformi di tutela dell’ambiente e dell’ecosistema, come disposto dall’ art. 117, comma 2, lettera s della Costituzione.

Ma il presidente provinciale di Federcaccia Bergamo Lorenzo Bertacchi non ci sta e spiega come l’abrogazione di tale legge sarebbe “lesiva dei diritti garantiti dalla Legge nazionale ai cacciatori, ai quali la stessa legge 157/92 garantisce la possibilità di poter cacciare con un determinato numero di richiami vivi di cattura e non d’allevamento”.