NUOVO CODICE DELLA STRADA: REATO DI OMISSIONE DI SOCCORSO ANCHE PER GLI ANIMALI

Giro di vite da parte del Senato in merito al benessere animale dopo l´approvazione dei giorni scorsi del nuovo codice della strada.
Secondo le recenti disposizioni, infatti, non solo saranno esentati da sanzioni per violazione del Codice della strada i mezzi di soccorso veterinari, ambulanze apposite e guardie zoofile riconosciute dal Ministero quando oltrepasseranno i normali limiti di velocità previsti dal codice stradale in caso di urgenza veterinaria, ma saranno attuate importanti penali per tutti coloro che non provvederanno al soccorso di un animale incidentato.

L´obbligo sarà, infatti, quello di fermarsi e di chiamare le autorità competenti per l´intervento (veterinari, asl, vigili ..), senza l´onere, ovviamente, di sostenere le spese mediche per lo stesso.
Equiparando la salute animale a quella umana, l´omissione di soccorso sarà, quindi, giudicata col codice penale che prevede non solo sanzioni per il reato di uccisione d’animale fino a 15.000 euro, ma anche un periodo di detenzione fino a 18 mesi.
La legge dovrà ora passare alla Camera, ma si prevede che nulla verrà modificato.

Esulta la LAV, Lega Anti Vivisezione, promotrice della proposta, che ringrazia i politici che più si sono impegnati perchè essa si concretizzasse: Amati e Filippi (Pd), il relatore Cicolani (Pdl), l’on. Giammanco (Pdl).
Soddisfatta anche Francesca Martini, sottosegretario alla Salute con delega al benessere animale.