ESTESO ANCHE AL VENETO L´OBBLIGO DI VACCINAZIONE ANTIRABBICA

Testo tratto dal periodico di informazione veterinaria dell´ANMVI (Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani) “La Professione Veterinaria” n°39/2009.

Non solo Udine, ma anche le altre Provincie del Friuli Venezia Giulia e la Provincia di Belluno devono attenersi alle disposizioni sulla vaccinazione antirabbica precontagio, previste dall’Ordinanza ministeriale 12 ottobre 2009: Misure urgenti per la prevenzione del contagio da rabbia negli animali al seguito di persone dirette nella provincia di Udine. (GU n. 262 del 10-11- 2009 ).

Preso atto della evoluzione della diffusione della malattia nei territori delle rimanenti provincie della Regione Friuli Venezia Giulia”, la Direzione Generale della Sanità Animale e del Farmaco Veterinario ha disposto che le misure previste dall’Ordinanza “siano applicate anche nei territori delle Province di Trieste, Gorizia e Pordenone“. Inoltre, “considerata che la localizzazione più a ovest dei casi evidenziati coincide con il Comune di Travesio (PN) e che nel raggio di 40 chilometri misurati a partire da detto Comune rientra anche parte della Provincia di Belluno si dispone, nelle more dell’emanazione di misure specifiche da parte della Regione Veneto, che quanto previsto alla citata O.M. sia applicato anche alla provincia di Belluno”.

L’estensione delle misure di prevenzione è stata comunicata il 13 novembre in una nota della Direzione ministeriale in cui si raccomanda “la più scrupolosa applicazione” delle misure previste dall’ordinanza (in vigore dall’11 novembre) “e di tutte le disposizioni impartite dalle autorità sanitarie regionali”. La vigilanza è assicurata dai Servizi veterinari dell’Azienda sanitaria locale territorialmente competente.

VACCINAZIONE
Le misure previste dall’ordinanza 12 ottobre 2009 erano state preannunciate dalla Direzione Generale della Sanità Animale e del Farmaco Veterinario, in considerazione dell’evoluzione della situazione epidemiologica nella regione Friuli-Venezia Giulia. Il Ministero ha ritenuto necessario limitare il più possibile il rischio di diffusione del contagio. Pertanto, i cani, i gatti e i furetti al seguito di persone dirette nel territorio delle province di Udine, Trieste, Pordenone e Belluno devono essere sottoposti a vaccinazione antirabbica precontagio, secondo le istruzioni del produttore del vaccino utilizzato, almeno ventuno giorni prima dell’arrivo nella provincia medesima e da non oltre undici mesi.
I costi relativi alla vaccinazione sono a carico dei proprietari degli animali.

OBBLIGHI E DIVIETI
L’introduzione nel territorio delle province indicate di cani, gatti e furetti che non sono stati preventivamente sottoposti alla vaccinazione antirabbica precontagio è vietata.
L’Ordinanza prevede anche l’obbligo di conduzione al guinzaglio o comunque di contenimento degli animali, che devono essere tenuti sempre sotto sorveglianza, in particolare nell’ambito di zone silvestri e montane. Nei territori interessati dall’Ordinanza, è anche vietato avvicinare animali selvatici e in qualsiasi modo venire a contatto con essi, in particolare con volpi.

CACCIA
Le pratiche venatorie che prevedono l’impiego di cani, nell’ambito del territorio a cui si applica l’ordinanza, sono consentite solo con animali vaccinati secondo le modalità stabilite dall’Ordinanza (fatto salvo quanto disposto dall’art. 90 del Regolamento di polizia veterinaria).