ADDESTRAMENTO CANI VENETO: AAVV SCRIVONO ALLA REGIONE

Federcaccia, Arcicaccia, Anuu Migratoristi, Libera Caccia, Eps, Italcaccia ed Enalcaccia chiedono di sapere con esattezza cosa è possibile o non è possibile fare.

Il quesito è semplice ed in attesa di risposta. Le AAVV del Veneto chiedono di chiarire se anche in zona rossa o arancione sia possibile spostarsi per raggiungere le aree addestramento cani nell’ambito della Regione Veneto.

Per questo motivo Federcaccia, Arcicaccia, Anuu Migratoristi, Libera Caccia, Eps, Italcaccia ed Enalcaccia hanno scritto una missiva indirizzata alla Giunta Regionale per chiedere un’interpretazione ufficiale dei provvedimenti al momento esistenti che limitano la circolazione sul territorio regionale.

La questione, si legge nella lettera, ha a che fare con il benessere animale di cani impiegati in attività sportive o legate all’attività venatoria, che notoriamente hanno importanti esigenze di mobilità continuativa che in questo periodo possono essere soddisfatte solo in strutture appositamente create disciplinate.

Perdipiù non tenere aperte tali strutture autorizzate farebbe riversare sul territorio chi non può utilizzarle: inevitabilmente aumenterebbero le occasioni occasioni e momenti di assembramento”. Nella primavera dello scorso anno pur nelle situazione pandemica particolarmente importante la Regione aveva tenuto aperte le Zone Addestramento Cani, chiedendo ovviamente il rispetto di tutti i protocolli di sicurezza previsti.

E’ di queste ore la risposta della Regione Veneto che nello specifico analizza che nella situazione di Regione o zona rossa gli spostamenti fuori dall’abitazione sono ammessi solo per giustificati motivi di lavoro, salute, necessità e attività sportive che non comportino l’utilizzo di mezzi per spostarsi fuori comune. E’ perciò precluso il recarsi in zone di addestramento cani.